{"id":840,"date":"2019-08-26T10:05:48","date_gmt":"2019-08-26T10:05:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=840"},"modified":"2019-09-25T17:55:23","modified_gmt":"2019-09-25T17:55:23","slug":"ricompensa-novita-cervello-neuromarketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/08\/26\/ricompensa-novita-cervello-neuromarketing\/","title":{"rendered":"La ricompensa della novit\u00e0: cos\u00ec il nuovo fa colpo sul cervello"},"content":{"rendered":"\n<p>Come ricordato nel suo blog da <strong>Roger Dooley<\/strong>, speaker e autore di diversi titoli dedicati al neuormarketing, tra le parole pi\u00f9 influenti e ingaggianti nel marketing e nella comunicazione non possono mancare &#8220;gratis&#8221; e &#8220;nuovo&#8221;. E se la possibilit\u00e0 di non dover sborsare nemmeno un centesimo per ottenere qualcosa spiega da s\u00e9 l&#8217;appeal che esercita sulle persone, grazie alle neuroscienze ora sappiamo che il nostro cervello \u00e8 istintivamente <strong>attratto da ci\u00f2 che \u00e8 nuovo<\/strong>, anche se talvolta ne \u00e8 intimorito perch\u00e9 fuori dagli schemi che gli sono familiari. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>La ricompensa dietro alla novit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Le neuroscienze spiegano, come riporta Dooley sul suo blog, come la novit\u00e0 attivi non consciamente, nel nostro cervello, il centro imputato alla ricompensa: un elemento che probabilmente ha guidato i nostri antenati nella ricerca di nuove fonti di sostentamento, di insediamento, di sopravvivenza. Nonostante oggi non sia pi\u00f9 necessario scoprire di cosa possiamo cibarci senza problemi, questo senso di ricerca, individuazione e metabolizzazione della novit\u00e0 continua ad attirarci verso quanto ancora non conosciamo, o magari verso qualcosa che abbiamo gi\u00e0 incontrato ma ci viene presentato in una veste nuova. Pensate a un prodotto a voi caro, il cui packaging ha subito un forte restyling.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo spiega la portata attrattiva di diciture come &#8220;Nuova ricetta&#8221; su un pacco di biscotti: anche se non sono i nostri preferiti, la curiosit\u00e0 di provarli e &#8211; chiss\u00e0? &#8211; apprezzarli proprio per la nuova ricetta potrebbe spingerci a metterli nel carrello della spesa. <\/p>\n\n\n\n<p>Un esperimento della dottoressa <strong>Bianca Wittmann<\/strong>, del Wellcome Trust Centre for Neuroimaging dell&#8217;University College di Londra, dimostra quanto il fascino della novit\u00e0 possa influenzare non consciamente le nostre decisioni. Ai diversi partecipanti al test era stato richiesto di scegliere, mentre la loro attivit\u00e0 cerebrale era sotto osservazione con la fMRI (la risonanza magnetica funzionale), tra una selezione di <strong>diverse carte<\/strong> a cui erano collegate relative ricompense. Nel corso dell&#8217;esperimento, ai soggetti venivano presentate di volta in volta una serie di carte gi\u00e0 incontrate in precedenza, mischiate per\u00f2 con altre a cui non erano mai stati esposti. I ricercatori hanno osservato che nei soggetti che compivano scelte &#8220;nuove&#8221; si attivava l&#8217;area dello <strong>striato ventrale<\/strong>, una parte primitiva del nostro cervello limbico associata proprio al senso di ricompensa. Secondo la dottoressa Wittman, quando affrontiamo e abbiamo a che fare con una novit\u00e0, il cervello rilascia dopamina, il neurotrasmettitore legato proprio alla soddisfazione di un reward.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la potenza attrattiva che tutto ci\u00f2 che \u00e8 nuovo sprigiona, sono proprio le neuroscienze a ricordarci comunque che troppa novit\u00e0 possa invece <strong>inibire la decisione<\/strong> a uscire da sentieri gi\u00e0 percorsi: non consciamente siamo infatti molto legati alle nostre abitudini, a ci\u00f2 che ci \u00e8 familiare. Il neuromarketing ha osservato come, ad esempio, cambiare logo di un brand possa portate a un&#8217;impennata di attenzione iniziale da parte del pubblico, ma che col tempo potrebbe inibire il <strong>rapporto di fiducia e familiarit\u00e0 <\/strong>dei consumatori con i suoi prodotti. La soluzione \u00e8, chiaramente, usare buon senso per calibrare la necessaria spinta ad innovare l&#8217;immagine di un brand o di un prodotto, ricordando e mantenendo per\u00f2 ci\u00f2 che lo rende affine e riconoscibile alle persone che lo scelgono giorno dopo giorno. <\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.neurosciencemarketing.com\/blog\/articles\/the-power-of-new.htm?utm_campaign=meetedgar&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=meetedgar.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Roger Dooley, The Power of New. (si apre in una nuova scheda)\">Roger Dooley, The Power of New.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Sebbene il neuromarketing ricordi quanto amiamo le abitudini, la novit\u00e0 esercita comunque un fascino importante su di noi: tutta questione di ricompense<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":842,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Untitled-design-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/840"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=840"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":856,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/840\/revisions\/856"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/842"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=840"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=840"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=840"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}