{"id":833,"date":"2019-08-05T08:06:48","date_gmt":"2019-08-05T08:06:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=833"},"modified":"2019-10-24T12:12:21","modified_gmt":"2019-10-24T12:12:21","slug":"indurre-tentazione-assaggio-favorire-acquisto-neuromarketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/08\/05\/indurre-tentazione-assaggio-favorire-acquisto-neuromarketing\/","title":{"rendered":"&#8220;Indurre in tentazione&#8221;: come un assaggio pu\u00f2 incentivare l&#8217;acquisto"},"content":{"rendered":"\n<p>Una volta cominciato a indulgere, continueremo a cedere pi\u00f9 facilmente alle tentazioni. Pensate a quando, davanti a una vaschetta di gelato, dopo il famoso &#8220;ultimo cucchiaio&#8221; non riuscite a chiudere la confezione e continuate a mangiarne. Se indotti in tentazione, siamo tutti molto pi\u00f9 inclini a concederci altri piccoli piaceri. <\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso meccanismo si attiva in noi durante un pomeriggio di shopping: se in uno store ci verr\u00e0 offerta la possibilit\u00e0 di indulgere, \u00e8 molto probabile che noi continueremo a farlo, possibilmente comprando di pi\u00f9. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>L&#8217;esperimento dei tartufi di cioccolato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come scrive nel suo libro Brainfluence, <strong>Roger Dooley<\/strong>, nostro speaker dell&#8217;edizione 2018 di <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"CERTAMENTE - Inspiring Neuromarketing Day (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/certamente.biz\/\" target=\"_blank\">CERTAMENTE &#8211; Inspiring Neuromarketing Day<\/a>, quando in un negozio vengono offerti omaggi, come ad esempio una caramella, del cioccolato, i clienti sono molto pi\u00f9 propensi ad effettuare acquisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Dooley riporta che i ricercatori <strong>Julio Laran<\/strong> e <strong>Chris Janiszewski<\/strong>, rispettivamente dell&#8217;Universit\u00e0 di Miami e della Florida, in occasione di un esperimento, hanno offerto un tartufo di cioccolato ai partecipanti, spingendoli a mangiarne anche pi\u00f9 di uno, nel caso ne avessero avuto voglia. <\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, coloro che si sono lasciati andare, assaggiando anche pi\u00f9 tartufi, successivamente hanno mostrato la tendenza a <strong>indulgere con maggiore piacere<\/strong>, specie nell&#8217;acquisto di altri peccati di gola come gelati, pizze, patatine. La tendenza a spendere di pi\u00f9 non si \u00e8 fermata soltanto al cibo: i partecipanti al test hanno mostrato anche una tendenza a cedere all&#8217;acquisto di <strong>beni di lusso<\/strong> rispetto a chi non aveva accettato il tartufo di cioccolato. <\/p>\n\n\n\n<p>Chi aveva mangiato subito il primo tartufo, scrive Dooley in Braininfluence, ha poi assegnato un <strong>valore elevato <\/strong>a beni come i pc della Apple, t-shirt di marca, Tv dal costo elevato e crociere rispetto a chi era riuscito a resistere alla tentazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"854\" height=\"480\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Untitled-design.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-835\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Untitled-design.jpg 854w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Untitled-design-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Untitled-design-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Untitled-design-552x310.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 854px) 100vw, 854px\" \/><figcaption>Credits: Spenced Davis by Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Meglio non esagerare con le tentazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un meccanismo, quello dell&#8217;offerta di piccoli assaggi sul punto vendita, che tutti noi abbiamo potuto vedere e magari sperimentare nei supermercati o nei centri commerciali. Come sottolinea Dooley, per\u00f2, \u00e8 bene <strong>non esagerare<\/strong> con la tecnica dell&#8217;indulgenza. <\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna innanzitutto stabilire <strong>quanto &#8220;piacere&#8221; concedere ai nostri consumatori <\/strong>una volta accolti nello store. Troppa indulgenza, infatti, pu\u00f2 ritorcercisi contro, annebbiando di fatto la volont\u00e0 a viziarci ancora: quando abbiamo la pancia piena siamo soddisfatti, sazi e quindi tendiamo a chiuderci a riccio e a non volere altro.  Inoltre, i consumatori che riescono a resistere alla prima tentazione, saranno quelli per cui bisogner\u00e0 fare <strong>uno sforzo speciale<\/strong> per spingerli all&#8217;acquisto. I virtuosi dello shopping, infatti, raramente si lasciano trasportare dall&#8217;euforia del momento e si approcciano alle spese con molta pi\u00f9 accortezza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Brainfluence<\/em>, Roger Dooley,  John Wiley &amp; Sons&nbsp; <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Un esperto di neuromarketing illustra come i consumatori pi\u00f9 propensi a indulgere nei piaceri siano quelli che, alla fine, acquistano pi\u00f9 volentieri. Ma attenzione a non esagerare.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":834,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/08\/Il-90-delle-persone-in-ufficio-lava-le-stoviglie-che-usa.Non-vorrai-mica-far-parte-del-10-che-le-lascia-sporche-nel-lavabo-vero_.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=833"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1046,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/833\/revisions\/1046"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}