{"id":785,"date":"2019-05-08T13:11:44","date_gmt":"2019-05-08T13:11:44","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=785"},"modified":"2020-03-09T14:25:23","modified_gmt":"2020-03-09T14:25:23","slug":"a-lezione-di-nudging-influenze-sociali-e-ignoranza-pluralistica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/05\/08\/a-lezione-di-nudging-influenze-sociali-e-ignoranza-pluralistica\/","title":{"rendered":"A lezione di nudging: influenze sociali e ignoranza pluralistica (V)"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Imitare gli altri<\/strong>, per le persone, \u00e8 qualcosa di spontaneo, istintivo e il merito va dato ai neuroni specchio. \u00c8 grazie a loro, infatti, che ci ritroviamo a sorridere davanti al protagonista di un film che fa altrettanto. Ma se ci\u00f2 varia in base al grado di<strong> empatia<\/strong> che ognuno di noi possiede &#8211; c&#8217;\u00e8, ovviamente, anche chi \u00e8 meno portato a imitare un sorriso trasmesso da uno schermo &#8211; una cosa \u00e8 per\u00f2 certa: oltre alla nostra inclinazione non conscia ad immedesimarci negli altri, un nostro grande bisogno primario \u00e8 quello di <strong>sentirci parte di qualcosa<\/strong>, di omologarci &#8211; chi pi\u00f9, chi meno &#8211; alle altre persone. Ed \u00e8 per questo che esistono i trend, che si parli di tecnologia, di benessere o di moda: \u00e8 seguendoli che prendiamo parte al famoso &#8220;gregge&#8221;. Questo perch\u00e9 \u00e8 inevitabile essere persuasi da chi vive attorno a noi: proprio alle<strong> influenze sociali <\/strong>\u00e8 dedicata la quinta lezione del nostro blog sui nudge.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Influenze sociali, tra informazione  e gruppi di pari<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come Sunstein e Thaler scrivono nel loro volume dedicato alla teoria dei nudge, le influenze sociali si possono ricondurre a due categorie principali: se un folto gruppo di persone pensa, agisce in un certo modo, i loro pensieri e le loro azioni trasmetteranno informazioni che moduleranno il modo in cui noi stessi pensiamo e agiamo. Questa \u00e8 la prima categoria, quella dell&#8217;<strong>informazione<\/strong>. A questo si pu\u00f2 aggiungere il nostro bisogno di accettazione, di riconoscerci e farci riconoscere simili agli altri: questo impone un&#8217;adesione a determinati &#8220;codici di comportamento&#8221; e ci porta alla seconda categoria di influenza sociale, quella del <strong>gruppo di pari<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Thaler e Sunstein riportano esempi molto interessanti a riguardo: \u00e8 infatti provato che le adolescenti esposte frequentemente a gravidanze di giovani coetanee, siano pi\u00f9 portate a restare incinte a loro volta. Stesso discorso per l&#8217;obesit\u00e0: se nella nostra cerchia sociale ci sono molte persone in sovrappeso, il rischio di mettere chili di troppo \u00e8 decisamente pi\u00f9 alto. E infine, a un livello pi\u00f9 alto: avete notato come in tv, i programmi in determinati periodi si somiglino uno all&#8217;altro in maniera impressionante. Pensate all&#8217;avvento dei <strong>cooking show<\/strong> e ai reality a tema food come Masterchef. Quanti ne sono spuntati in neanche dieci anni?<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante molti potrebbero storcere il naso davanti a questa affermazione, a tutti noi piace essere conformisti. Ricevere approvazione dal proprio gruppo sociale \u00e8 importante per noi anche a livello non conscio. Lo dimostrano diversi <strong>esperimenti di &#8220;conformismo&#8221;<\/strong>, come quelli effettuati da <strong>Solomon Asch<\/strong> gi\u00e0 negli anni Cinquanta. In quel caso, alcuni volontari vennero esposti a un test semplice prima in solitaria, poi in gruppo: quando si trovavano da sole, le persone erravano molto meno rispetto a quando erano in gruppo, situazione in cui molte volte venivano portati fuori strada dagli errori di chi aveva risposto prima di loro. Le percentuali di conformismo in gruppo, di fronte a un test ritenuto di facile risoluzione, si sono attestate tra il<strong> 20 e il 40%<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ignoranza pluralistica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Un altro aspetto importante che condiziona il modo in cui leggiamo la realt\u00e0 in cui viviamo \u00e8 l&#8217;<strong>ignoranza pluralistica<\/strong>, fenomeno che ci porta a pensare che, in una societ\u00e0 in cui la maggior parte degli individui abituato a conformarsi al &#8220;gregge&#8221; lo faccia volentieri. Questo perch\u00e9 <strong>ci riesce davvero complicato comprendere davvero cosa pensano gli altri<\/strong>: di fatto, ignoriamo quanti individui in realt\u00e0 aspirino ad andare controcorrente e ci sentiamo delegittimati a fare altrettanto perch\u00e9 ci sentiremmo pecore nere. Tendiamo a pensare che se una persona ascolta determinata musica, guarda certi programmi tv, lo faccia perch\u00e9 sinceramente appassionato ad essi. Non sempre \u00e8 cos\u00ec: noi stessi, la maggior parte delle volte, prendiamo scelte che potremmo non condividere appieno perch\u00e9 guidati dal pensiero comune. Ed \u00e8 cos\u00ec che tante consuetudini, ricordano Thaler e Sunstein, resistono nel tempo anche se in realt\u00e0 le persone ne sono indifferenti o, addirittura, le osteggiano. Fu proprio per questo motivo che il regime comunista dur\u00f2 cos\u00ec a lungo: la popolazione non poteva sapere quanti fossero antagonisti del governo e quindi non agiva per trovare contromisure adeguate.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Influenza sociale come pungolo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se \u00e8 indubbio che l&#8217;influenza sociale sia un pungolo molto potente per spingere le persone a comportarsi anche in maniera opposta, talvolta peggio rispetto alla norma (vedi in una dittatura, in cui il conformismo spinge all&#8217;obbedienza a regimi autoritari) \u00e8 anche vero che il comportamento delle altre persone possa spingerci a migliorare il nostro, diventando cos\u00ec il famoso <strong>&#8220;esempio&#8221; da seguire<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Thaler e Sunstein portano l&#8217;esempio dei proprietari di cani che, pian piano, hanno imparato guardando i loro pari a munirsi di sacchettini di plastica con cui raccogliere i bisogni dei propri amici a quattro zampe. Un&#8217;azione come tenere puliti parchi e marciapiedi \u00e8 diventata naturale anche per evitare gli sguardi torvi degli altri nel caso decidessimo di non raccogliere i bisogni del cane. Gli architetti della scelta possono approfittare della cassa di risonanza che sono il <strong>comportamento e il giudizio dei gruppi sociali<\/strong> per agevolare cambiamenti utili non sono per l&#8217;individuo, ma per la societ\u00e0 stessa. <\/p>\n\n\n\n<p>Ti sei perso i nostri articoli sul nudge? Recuperali qui:<\/p>\n\n\n\n<ol><li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/03\/11\/lezione-nudge-spinta-gentile\/\" target=\"_blank\">A lezione di nudging: Cos\u2019\u00e8 la spinta gentile<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/03\/19\/nudge-lezione-planning-fallacy-inerzia-applicazioni-behavioral\/\" target=\"_blank\">Planning fallacy, inerzia, applicazioni behavioural<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/04\/03\/lezione-di-nudging-framing-e-anchoring\/\" target=\"_blank\">Framing e Anchoring<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/04\/18\/lezione-nudging-cambia-percezione-rischio-disponibilita-fiducia-ottimismo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Percezione del rischio: disponibilit\u00e0, ottimismo, fiducia (si apre in una nuova scheda)\">Percezione del rischio: disponibilit\u00e0, ottimismo, fiducia<\/a><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.amazon.it\/gentile-strategia-migliorare-decisioni-felicit%C3%A0\/dp\/8807884437\/ref=asc_df_8807884437\/?tag=googshopit-21&amp;linkCode=df0&amp;hvadid=90701174580&amp;hvpos=1o1&amp;hvnetw=g&amp;hvrand=11189066524189777577&amp;hvpone=&amp;hvptwo=&amp;hvqmt=&amp;hvdev=c&amp;hvdvcmdl=&amp;hvlocint=&amp;hvlocphy=1008857&amp;hvtargid=pla-93506349660&amp;psc=1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Nudge<\/a><\/em>, R. Thaler, C. Sunstein, Feltrinelli, 2008<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Imitare \u00e8 nella natura dell&#8217;uomo: \u00e8 per questo che il comportamento altrui influenza il nostro cos\u00ec facilmente. La societ\u00e0 \u00e8 essa stessa un pungolo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":786,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[168,167,171,170],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/05\/Untitled-design.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/785"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=785"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1148,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/785\/revisions\/1148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/786"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}