{"id":744,"date":"2019-03-11T09:04:01","date_gmt":"2019-03-11T09:04:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=744"},"modified":"2019-03-18T09:17:35","modified_gmt":"2019-03-18T09:17:35","slug":"lezione-nudge-spinta-gentile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/03\/11\/lezione-nudge-spinta-gentile\/","title":{"rendered":"A lezione di nudging: cos&#8217;\u00e8 la spinta gentile"},"content":{"rendered":"<p>Una realt\u00e0 accettata anche dai pi\u00f9 scettici, ormai: quando prendiamo delle scelte, la\u00a0 maggior parte delle volte lo facciamo affidandoci molto pi\u00f9 <strong>ai nostri istinti<\/strong>, <strong>alle nostre sensazioni<\/strong> che alla nostra razionalit\u00e0. Meno male, potremmo dire, poich\u00e9 se fossimo esseri totalmente razionali, probabilmente sceglieremmo sempre la dieta giusta per la nostra salute, non fumeremmo o consumeremmo alcolici, valuteremmo ogni pro e contro di un&#8217;eventuale offerta di lavoro, scegliendo infine quella, sulla carta, meno rischiosa per noi, quella ineccepibile. Insomma, ci innamoreremmo solo dopo aver attentamente valutato ogni pro e ogni singolo contro. Ora, tutti sappiamo come ci\u00f2 accada molto, molto raramente. Siamo facilmente influenzabili, cediamo altrettanto semplicemente alle tentazioni e a volte, si sa, al cuor non si comanda: <strong>non \u00e8 possibile scegliere sempre e solo l&#8217;opzione migliore<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 nei processi decisionali di ognuno di noi non \u00e8 solo la nostra parte pi\u00f9 riflessiva e intellettuale a intervenire, anzi. Essendo umani, la nostra natura ci porta a <strong>decidere prima di tutto con il cuore<\/strong> &#8211; di pancia se preferite &#8211; esponendoci quindi a possibili errori di valutazione.<\/p>\n<p>\u00c8 cos\u00ec che, per far s\u00ec che le persone prendano decisioni migliori &#8211; per il proprio benessere in primis, ma anche per la societ\u00e0 in generale &#8211; alle volte serve loro avere un piccolo aiuto, una <strong>&#8220;spintarella&#8221;<\/strong>. Avete mai sentito la storia della mosca nei gabinetti del bagno dell&#8217;aeroporto di Amsterdam? Ecco, questo \u00e8 l&#8217;esempio migliore per capire cosa sia il <strong>nudging<\/strong>, una delle teorie cardine delle scienze comportamentali a cui vogliamo dedicare una serie di articoli sul nostro blog, secondo cui un piccolo aiuto indiretto, tradotto a volte come &#8220;pungolo&#8221;, possa motivare le persone a scegliere nel modo migliore possibile e, cos\u00ec facendo, godere in prima persona della bont\u00e0 della propria decisione.<\/p>\n<div id=\"attachment_751\" style=\"width: 864px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-751\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-751\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/03\/Untitled-design-1.jpg\" alt=\"mosca orinatoi amsterdam\" width=\"854\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/03\/Untitled-design-1.jpg 854w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/03\/Untitled-design-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/03\/Untitled-design-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/03\/Untitled-design-1-552x310.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 854px) 100vw, 854px\" \/><p id=\"caption-attachment-751\" class=\"wp-caption-text\">La mosca incisa negli orinatoi<\/p><\/div>\n<p>Torniamo alla mosca: ci credereste che bast\u00f2 inciderne una negli orinatori dell&#8217;<strong>aeroporto Schiphol di Amsterdam<\/strong> per far s\u00ec che le fuoriuscite di urina diminuissero dell&#8217;80%? Un crollo incredibile, che si \u00e8 tradotto, nel tempo, in una minore necessit\u00e0 di interventi di pulizia dei bagni, e di conseguenza un significativo risparmio sui prodotti per la pulizia e detergenti dannosi. Un effetto domino che ha portato enormi benefici, all&#8217;aeroporto e ai suoi dipendenti in primis, ai passeggeri che dovevano utilizzare i bagni in seguito. Non \u00e8 un caso che le mosche si trovino oggi anche in molti altri bagni pubblici in giro per il mondo.<\/p>\n<p><strong>Il nudge e gli architetti della scelta<\/strong><\/p>\n<p>Ma chi \u00e8, in concreto, che imposta questo tipo di pungoli? Le scienze comportamentali definiscono chiunque\u00a0 riesca a utilizzare strumenti adeguati per influenzare positivamente le decisioni delle persone come <strong>architetti della scelta<\/strong>, ossia coloro capaci di risolvere alcune problematiche che possono nascere, in chi deve prendere una decisione, durante il processo di scelta. Questo impone una buona conoscenza del comportamento delle persone e dei modi in cui un determinato stimolo pu\u00f2 essere percepito da chi deve usufruirne.<\/p>\n<p>Se, per esempio, su una porta con su scritto &#8220;<strong>Spingere<\/strong>&#8221; ci saranno maniglie che invitano chi deve aprirla a tirare, il cervello del povero malcapitato andr\u00e0 in cortocircuito. Quante volte vi \u00e8 capitato di restare bloccati per qualche secondo in una situazione simile? Questo accade perch\u00e9 siamo abituati ad agire seguendo un meccanismo chiamato &#8220;compatibilit\u00e0 stimolo-risposta&#8221;, per cui, com&#8217;\u00e8 ovvio, a un determinato segnale la nostra parte istintiva reagisce con un&#8217;azione conciliabile con esso. Come suggeriscono il Premio Nobel <strong>Richard H. Thaler e Cass Sustein<\/strong> nel loro volume dedicato al nudge, pensate a un cartello stradale rosso dello stop con su scritto &#8220;Vai!&#8221;. Ecco, questo \u00e8 un esempio di una incompatibilit\u00e0 tra stimolo e risposta a cui un architetto della scelta deve fare estrema attenzione mentre mette a punto un pungolo.<\/p>\n<p>Ora, \u00e8 molto pi\u00f9 probabile che un individuo abbia bisogno di una spintarella da parte di un architetto della scelta per prendere decisioni complicate piuttosto che per decidere quale merendina comprare al supermercato. Questo perch\u00e9 il cervello rettiliano, in cui risiede la nostra capacit\u00e0 di assimilare un&#8217;azione e farla diventare abitudine, \u00e8 chiaramente pi\u00f9 portato a metabolizzare e imparare azioni semplici e non, proprio perch\u00e9 complesse, quelle pi\u00f9 difficili e intricate: occorre pi\u00f9 tempo e, se possibile, un aiutino per l&#8217;appunto, come fa l&#8217;elefante adulto con il cucciolo per fargli muovere i primi, incerti passi, prima che reggersi sulle zampe diventi un automatismo e non un meccanismo da apprendere. Il compito dell&#8217;architetto della scelta sta nel portare le persone a superare la <strong>naturale avversione verso la difficolt\u00e0 e la novit\u00e0<\/strong>: ne parleremo nel prossimo articolo dedicato alla teoria dei nudge.<\/p>\n<p>Stay tuned!<\/p>\n<p>P.s.: Per capire, in pratica, come funzionano i nudge, potrebbe interessarti <a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2018\/12\/10\/aumentare-donazioni-ispirandosi-nudging-caso-unicef\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>leggere questo articolo.<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">A volte, per prendere la migliore decisione possibile, abbiamo bisogno di piccoli aiuti per superare gli ostacoli che ogni scelta porta con s\u00e9: vediamo insieme cosa sono e come funzionano i nudge<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":750,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[168,167],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/03\/Untitled-design.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/744"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=744"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/744\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=744"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=744"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=744"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}