{"id":720,"date":"2019-02-06T11:18:04","date_gmt":"2019-02-06T11:18:04","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=720"},"modified":"2021-04-29T07:53:08","modified_gmt":"2021-04-29T07:53:08","slug":"cervello-musica-curiosita-benefici-insight-neuroscienze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/02\/06\/cervello-musica-curiosita-benefici-insight-neuroscienze\/","title":{"rendered":"Il cervello in musica: curiosit\u00e0, benefici, insight forniti dalle neuroscienze"},"content":{"rendered":"\n<p>Un linguaggio universale, o meglio: un <strong>linguaggio sociale<\/strong>. La musica, secondo una ricerca di <strong>Daniel Levitin<\/strong>, Professore emerito in psicologia e scienze comportamentali alla McGill University di Montr\u00e9al, sarebbe uno degli elementi fondanti per cui ci aggreghiamo in comunit\u00e0 e per cui siamo sopravvissuti fino ad oggi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1-1024x576.png\" alt=\"musica-cervello \" class=\"wp-image-2218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1-1024x576.png 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1-300x169.png 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1-768x432.png 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1-1140x641.png 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1-552x311.png 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello-1.png 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Proprio grazie alla musica, secondo Levitin, gli uomini si sono riuniti in gruppi e, cos\u00ec facendo, sono riusciti a scampare a molti pi\u00f9 pericoli rispetto ai loro simili non dotati musicalmente, i solitari. Non sorprende allora che ancora oggi non possiamo farne a meno nella nostra vita quotidiana: \u00e8 in tv, sui nostri cellulari, negli store mentre facciamo compere.<strong> La musica \u00e8 ovunque e parla a tutti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h3><strong>La musica: un linguaggio complesso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ma come mai ritmi e melodie hanno una cos\u00ec forte presa sulle persone? Secondo <strong>Robin Dunbar<\/strong>, Professore emerito dell&#8217;Universit\u00e0 di Oxford, la risposta \u00e8 nelle <strong>endorfine<\/strong> che il nostro cervello rilascia ogni volta che ascoltiamo una canzone che ci piace.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2240\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-552x311.jpg 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Queste sostanze, prodotte dall&#8217;ipofisi, sono in grado di alleviare la sensazione di dolore e migliorare il nostro umore: tutto ci\u00f2 solo grazie a un paio di cuffiette. Come dimostrano diversi test effettuati con <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/02\/06\/neuromarketing-in-pratica-come-funziona-fmri\/\" data-type=\"post\" data-id=\"1119\" target=\"_blank\"><strong>fMRI<\/strong> <\/a>(Functional Magnetic Resonance Imaging), i benefici di essere esposti alla musica sono anche altri: ascoltare un brano attiva infatti molte pi\u00f9 aree cerebrali rispetto al linguaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel cervello non esiste infatti un singolo centro dedicato alla fruizione di musica, ma addirittura dai <strong>venti ai trenta &#8220;network&#8221; in ogni regione<\/strong> attraverso cui analizziamo le diverse componenti di ci\u00f2 che ascoltiamo, regioni che comprendono quelle dedicate all&#8217;attenzione, al movimento, alla pianificazione e alla memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>La musica, essendo una lingua complessa, obbliga il nostro cervello a concentrarsi meglio: ecco perch\u00e9 molti studenti preferiscono preparare verifiche ed esami sulle note del loro cantante preferito.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Evolversi a ritmo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La musica ha peraltro aiutato la nostra specie ad <strong>evolversi<\/strong> e a sviluppare una <strong>capacit\u00e0 mnemonica<\/strong> pi\u00f9 strutturata rispetto alle altre specie: grazie alla ripetitivit\u00e0 di ritmi e melodie, infatti, la nostra memorizzazione e la nostra capacit\u00e0 di raccontare storie e tramandarle si sono sviluppate e strutturate efficacemente fin dall&#8217;Antichit\u00e0. Non \u00e8 un caso che opere fondanti della nostra cultura come l&#8217;Odissea siano nate come narrazioni orali, con cui tramandare le gesta di chi \u00e8 venuto prima di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro cervello riconosce pi\u00f9 facilmente e assimila <strong>pattern ripetitivi<\/strong>, come ritornelli e rime semplici, assimilandoli e divertendosi, perch\u00e9, almeno non consciamente, siamo stimolati a predire come proseguir\u00e0 una canzone che sentiamo per la prima volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente, per\u00f2, il gusto personale altera come percepiamo un determinato brano: ad alcuni piace il rock, ad altri la musica classica, ad altri ancora il country.<\/p>\n\n\n\n<p>Un processo che si incastona nelle regioni del cervello che hanno a che fare con <strong>la nostra empatia, la nostra self-awareness e il nostro flusso di pensiero<\/strong>: non \u00e8 tanto il tipo di genere di musica a fare la differenza, ma quello in cui ci identifichiamo. Ascoltare quella che ci piace, infatti, aumenta la connettivit\u00e0 del cervello.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Il lato emotivo della musica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;ascolto non \u00e8 per\u00f2 solo un&#8217;attivit\u00e0 logica, bens\u00ec ha una <strong>forte componente emozionale e personale<\/strong>: proprio come l&#8217;olfatto, la musica \u00e8 in grado di attivare la memoria e riportarci indietro di anni in base alle nostre esperienze e alla nostra cultura, facendoci venire la pelle d&#8217;oca se ascoltiamo una canzone che i nostri genitori ci cantavano quando eravamo bambini, o quelle su cui abbiamo ballato durante una festa al Liceo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3-1024x576.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-2242\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3-1024x576.png 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3-300x169.png 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3-768x432.png 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3-1140x641.png 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3-552x311.png 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/04\/musica-cervello-3.png 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Photo by <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@mohammadmetri?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Mohammad Metri<\/a> on <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/music?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Grazie alle emozioni, ogni brano pu\u00f2 diventare un&#8217;<strong>esperienza intima<\/strong>. Non \u00e8 un caso che la musica sia una delle forme pi\u00f9 diffuse di <strong>conforto<\/strong>, proprio perch\u00e9 &#8211; come abbiamo accennato in precedenza &#8211; grazie alle endorfine riduce lo stress, il dolore e l&#8217;ansia. Come scritto sul blog di <strong>BrainSign<\/strong>s, spin-off dell&#8217;Universit\u00e0 della Sapienza di Roma dedicato alle neuroscienze, &#8220;la musica \u00e8 un <strong>processo comunicativo radicato nelle emozioni<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<h3>Il cervello in musica: uno studio<\/h3>\n\n\n\n<p>Uno studio condotto da <strong>Oliver Sacks<\/strong>, neurologo, ricercatore e scrittore britannico, ha dimostrato i benefici che l&#8217;ascolto musicale pu\u00f2 avere sulle persone affette da patologie anche invalidanti: grazie alla musica, gli spasmi e i tic di pazienti con la <strong>Sindrome di Tourette<\/strong>&nbsp;sono diminuiti in maniera significante, chi soffriva di amnesia ha ricordato le parole di una canzone che amava particolarmente, persone affette da Parkinson sono state in grado di ballare. Vantaggi sul nostro cervello che aumentano se siamo noi, in prima persona, a produrre musica suonando o cantando.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi ha praticato o tuttora suona di frequente strumenti musicali, ha dimostrato di possedere una <strong>migliore connettivit\u00e0 cerebrale<\/strong>, nonch\u00e9 migliori abilit\u00e0 cognitive, uditive e persino motorie rispetto a coetanei che non hanno mai avuto a che fare con note e spartiti.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>La musica in marketing e comunicazione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La musica \u00e8 e deve essere una componente da non trascurare mentre si pianificano strategie di marketing e comunicazione: come abbiamo visto, una canzone, una melodia, un jingle possono sedimentarsi nel cervello e restare letteralmente &#8220;in testa&#8221; alle persone per lunghi periodi, tanto che a lungo andare, anche grazie alla ripetizione, il nostro brand potr\u00e0 diventare <strong>immediatamente riconoscibile anche grazie al suo &#8220;posizionamento&#8221; musicale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per questo sempre pi\u00f9 brand investono nel <strong>sound branding<\/strong>, o <strong>audio branding<\/strong>, affidandosi a professionisti della musica per dar vita alla propria identit\u00e0 sonora, capace di coinvolgere ed emozionare le persone, migliorando la memorabilit\u00e0 della marca. <\/p>\n\n\n\n<p>Chi non ricorda, anche a distanza di vent&#8217;anni, lo spot Limonc\u00e9 con la canzone &#8220;Lemon Tree?&#8221;<\/p>\n\n\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/p3gGIrbq04k\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n\n<p>O I Don&#8217;t Wanna Close My Eyes come Theme song dell&#8217;amaro <strong>Averna<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/iy1wEdsayHI\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n\n<p>E infine, chi non prova una grande nostalgia nel sentire il jingle della Sole, famosissimo negli anni Novanta?<\/p>\n\n\n\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/JPWWii20A-I\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n\n\n\n<p>Come abbiamo visto, la musica pu\u00f2 essere un valido alleato per far ricordare un brand o un prodotto alle persone, rivelandosi anche un ottimo punto di partenza per costruire un <strong>rapporto emozionale con il proprio pubblico.<\/strong> Risulta importante, quindi, non tralasciare l&#8217;aspetto uditivo a cui viene associato il nostro nome: \u00e8 anche fornendo un universo sensoriale ai consumatori che potremo riuscire a comunicare davvero perch\u00e9 il prodotto che proponiamo \u00e8 quello in cui possono riconoscersi.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong>Ad ogni brand il suo jingle<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Bisogna tenere conto del fatto che la ricerca del &#8220;suono&#8221; adatto al brand sia un processo da prendere molto sul serio, affidandosi a professionisti che valuteranno l&#8217;identit\u00e0 sonora pi\u00f9 calzante: in ogni caso, \u00e8 bene testare in che modo questa verr\u00e0 poi percepita dal pubblico. Un jingle non adeguato, non allineato alle aspettative del proprio target pu\u00f2 vanificare gli sforzi fatti.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per verificare che reazione avranno le persone una volta esposte agli stimoli sonori di un brand, il <strong>neuromarketing<\/strong> mette a disposizione strumenti validissimi e che permettono di misurare i parametri neuro-fisiologici durante l&#8217;ascolto, valutando inoltre il livello di apprezzamento e di coinvolgimento emotivo che un determinato tipo di musica ha sulle persone.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Vuoi saperne di pi\u00f9?<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons alignwide is-content-justification-center\">\n<div class=\"wp-block-button has-custom-width wp-block-button__width-25 is-style-outline\"><a class=\"wp-block-button__link no-border-radius\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"https:\/\/ottosunove.com\/contatti\/ noopener\">CONTATTACI!<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.thescienceofpersuasion.com\/single-post\/2019\/01\/28\/Music-On-Your-Mind\">https:\/\/www.thescienceofpersuasion.com\/single-post\/2019\/01\/28\/Music-On-Your-Mind<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/abs\/10.1177\/1073858410377805\">https:\/\/journals.sagepub.com\/doi\/abs\/10.1177\/1073858410377805<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Toccasana contro lo stress, alleato per la memorizzazione, elemento chiave per creare una comunicazione efficace: la musica \u00e8 un vero e proprio linguaggio<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2212,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[163,62],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/02\/musica-cervello.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/720"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=720"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/720\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2243,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/720\/revisions\/2243"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}