{"id":714,"date":"2019-01-25T15:29:20","date_gmt":"2019-01-25T15:29:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=714"},"modified":"2019-09-20T10:31:50","modified_gmt":"2019-09-20T10:31:50","slug":"shopping-volto-reinventa-coscienzioso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/01\/25\/shopping-volto-reinventa-coscienzioso\/","title":{"rendered":"Lo shopping si reinventa e diventa sempre pi\u00f9 coscienzioso"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Da soli, con gli amici, soltanto durante i saldi estivi o invernali: lo<strong> shopping<\/strong>, croce e delizia di noi tutti, \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 ormai ben radicata nelle nostre abitudini di acquisto e che, dopo l&#8217;avvento dell&#8217;e-commerce e della stagione dei grandi sconti all&#8217;americana, <strong>ha cambiato volto<\/strong> adattandosi ai bisogni della societ\u00e0 e delle nuove generazioni che cominciano a vantare un potere d&#8217;acquisto sempre pi\u00f9 cospicuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie all&#8217;analisi di <strong>Nick Gadsby<\/strong>, Semiotico del commercio e Antropologo Culturale, che fa seguito a una ricerca condotta da <strong>Criteo<\/strong> nel Regno Unito, in cui sono stati intervistati 2050 shopper sulle proprie abitudini di consumo, sono stati individuati tre trend di comportamento che, durante l&#8217;era\u00a0 del &#8220;modern consumerism&#8221;, potranno influenzare in maniera determinante il retail nel prossimo futuro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-716\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/01\/Untitled-design-1-1-300x169.jpg\" alt=\"shopping\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/01\/Untitled-design-1-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/01\/Untitled-design-1-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/01\/Untitled-design-1-1-552x310.png 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/01\/Untitled-design-1-1.jpg 854w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Primo tip: l&#8217;ascesa dello shopping etico\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non sorprende che lo shopping etico sia tra i settori in pi\u00f9 rapida crescita nel mercato. I consumatori moderni, tra cui rientrano gi\u00e0 <strong>Millennial e Generazione Z<\/strong>, si dimostrano molto attenti alla <strong>trasparenza e agli standard etici<\/strong> di un brand quando si tratta di acquistare un prodotto, <a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/01\/18\/food-settore-social-engagement-neuromarketing\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fenomeno che coinvolge soprattutto\u00a0Food&amp;Beverage<\/a>. Nel 2017, nel solo Regno Unito, gli acquisti di cibo e bevande &#8220;sostenibili&#8221; ha visto un incremento del 9,7%, per un mercato che oggi vale poco pi\u00f9 di 81 miliardi di sterline.<\/p>\n<p>Le persone si interessano sempre pi\u00f9 alla provenienza di ci\u00f2 che comprano: l&#8217;etica di un brand, per il <strong>40% consumatori inglesi<\/strong>, cambia in positivo la propria percezione del marchio, si tratti del negozio di abbigliamento dietro casa o di una grande catena low cost. La necessit\u00e0 di sapere da dove proviene ci\u00f2 che stiamo per acquistare \u00e8 strettamente connessa, secondo l&#8217;analisi del Dr. Gadsby, alla volont\u00e0 di assolvere lo shopping ad attivit\u00e0 non solo utile a noi, ma anche alla societ\u00e0 in generale: fidarsi di un marchio &#8220;sostenibile&#8221; ci fa sentire persone migliori e ci d\u00e0 la sensazione di contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo. <strong>Il senso di colpa si trasforma cos\u00ec in orgoglio<\/strong>: l&#8217;acquisto non \u00e8 pi\u00f9 doloroso, perch\u00e9 abbiamo riposto fiducia in un brand nella cui trasparenza ci riconosciamo.<\/p>\n<p><strong>Secondo tip: lo shopping in carne ed ossa sopravvive cambiando pelle<\/strong><\/p>\n<p>Con l&#8217;affermazione dell&#8217;e-commerce, fino a pochi anni fa, molti avevano predetto un canto del cigno imminente per centri commerciali e punti vendita: perch\u00e9 dovrei andare in un negozio se posso comodamente acquistare ci\u00f2 che mi serve da casa mia?<\/p>\n<p>La faccenda \u00e8 invece molto pi\u00f9 complessa di cos\u00ec. In un mondo in cui si trascorre gran parte della giornata in una dimensione virtuale,\u00a0 <strong>vivere un&#8217;esperienza sensoriale e concreta \u00e8 ormai un&#8217;esigenza diffusa<\/strong>. Lo shopping, da attivit\u00e0 stressante si trasforma quindi in un attivit\u00e0 ludica e da condividere con gli altri. Un quarto degli inglesi intervistati per lo studio di Criteo, ha infatti dichiarato di trovare <strong>lo shopping pi\u00f9 divertente se fatto insieme<\/strong> agli amici, un dato che arriva fino al 46% nella fascia di consumatori Millennial, proprio coloro che con i loro smartphone sembravano pronti a seppellire i vecchi centri commerciali e le vie pi\u00f9 infiocchettate dei centro citt\u00e0.<\/p>\n<p>Abituati a fruire la realt\u00e0 da dietro uno schermo, i giovanissimi sono alla costante ricerca di attivit\u00e0 offline che sappiano davvero stimolarli. Per i marketer di oggi la sfida \u00e8 quindi di saper creare percorsi d&#8217;acquisto in store capaci di colpire i sensi del consumatore annoiato.<\/p>\n<p><strong>Terzo tip: i saldi aiutano i risparmiatori a comprare<\/strong><\/p>\n<p>Ci saranno sempre consumatori capaci di resistere con pi\u00f9 perseveranza alle sirene che tentano di attirarli negli store, per motivi anche molto diversi dal pi\u00f9 diffuso <strong>senso del risparmio<\/strong>. Un terzo dei partecipanti al sondaggio di Criteo, infatti, sostiene che a limitare la propria voglia di entrare in un negozio di abbigliamento sia l&#8217;idea di dover entrare nei camerini, luogo detestato da molti. Molto meglio, per loro, comprare online\u00a0 e provare indumenti nell&#8217;intimit\u00e0 di casa, trend agevolato dai sempre pi\u00f9 efficienti sistemi di resi degli e-commerce.<\/p>\n<p>Una grande fetta di consumatori che solitamente non trova piacere nello shopping \u201cdal vivo\u201d pu\u00f2 rivelarsi invece molto attenta alla possibilit\u00e0 di <strong>fare grandi affari grazie a coupon e promozioni speciali<\/strong>. Non una grande novit\u00e0, si potrebbe dire: a destare grande attenzione nella ricerca \u00e8 il cambio di paradigma che si nasconde dietro questa tipologia di acquisti.<\/p>\n<p>Se il 44% degli intervistati afferma di cercare molto spesso sconti e offerte prima di effettuare un acquisto, a stupire \u00e8 l&#8217;alta percentuale di rappresentati dei <strong>ceti pi\u00f9 agiati<\/strong> che ammette di farlo regolarmente. Per i pi\u00f9 parsimoniosi, un grande punto di soddisfazione sta nella consapevolezza di esser riusciti a portarsi a casa un grande affare: <strong>maggiore \u00e8 il risparmio, minore \u00e8 la colpa<\/strong> che si prover\u00e0 nell&#8217;aver comprato qualcosa di cui magari non si ha effettivamente bisogno (dato che si rivela molto alto nella categoria under 25, con il 34% dei giovanissimi che confessa di essersi pentito di acquisti compulsivi). Lo sconto non \u00e8 pi\u00f9 un qualcosa di cui ci si deve vergognare, anzi: comprare risparmiando eleva lo shopper a consumatore pi\u00f9 coscienzioso.<\/p>\n<p>Un aspetto che si va sempre pi\u00f9 a intensificare, poich\u00e9 con la diffusione di grandi iniziative di ribassi come il Black Friday, ormai affermate anche in Europa, l&#8217;attenzione e l&#8217;aspettativa dei consumatori nei confronti dei saldi \u00e8 pi\u00f9 alta che mai. Il &#8220;<strong>golden quarter<\/strong>&#8220;, come viene definito il periodo pre-Natalizio per il Retail, deve essere sfruttato pi\u00f9 a lungo possibile: il tradizione giorno di saldi post-Ringraziamento non basta pi\u00f9 al consumatore a caccia di sconti. Pi\u00f9 ampio il periodo di sconti, pi\u00f9 e probabile che si registreranno maggiori acquisti.<\/p>\n<p>Scopri la nostra business unit dedicata alle attivit\u00e0 in store: <a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/action\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Action.<\/a><\/p>\n<p><strong>Fonti:<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.warc.com\/content\/article\/The_psychology_of_shopping_and_the_behaviours_shaping_modern_consumerism\/124813\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">WARC<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Come cambiano i comportamenti dei consumatori ora che sono pi\u00f9 informati, attenti e vogliosi di essere coinvolti emotivamente se comprano in store?<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":715,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[162,73,161],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/01\/Untitled-design-4.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=714"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":921,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions\/921"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/715"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}