{"id":65,"date":"2018-05-08T12:18:21","date_gmt":"2018-05-08T12:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=65"},"modified":"2019-09-18T15:00:23","modified_gmt":"2019-09-18T15:00:23","slug":"neuromarketing-mainstream-andy-myers-speaker-certamente-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2018\/05\/08\/neuromarketing-mainstream-andy-myers-speaker-certamente-2018\/","title":{"rendered":"Il neuromarketing \u00e8 mainstream: parola di Andy Myers, speaker di CERTAMENTE 2018"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Anche per l\u2019edizione 2018 Ottosunove ha partecipato al Neuromarketing World Forum, organizzato dalla Neuromarketing and Science Business Association (<a href=\"http:\/\/www.nmsba.com\/\">NMSBA<\/a>). Per noi questo appuntamento \u00e8 diventato abituale: \u00e8 una occasione unica di incontro e condivisione di esperienze, dalla quale attingiamo nella realizzazione di CERTAMENTE, l\u2019unico convegno italiano sul neuromarketing.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Alcuni degli speaker che domani saranno sul palco di CERTAMENTE 2018 erano anche tra i relatori del World Forum; abbiamo deciso di lasciare ad Andy Myers, direttore di Walnut Unlimited, il racconto di alcune evidenze che val la pena di condividere.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La versione integrale dell\u2019articolo, di cui riportiamo qui alcuni brani, \u00e8 disponibile su <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/pulse\/has-neuromarketing-become-mainstream-andy-myers\/\">LinkedIn<\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u201cL&#8217;edizione 2018 del<a href=\"http:\/\/www.neuromarketingworldforum.com\/\">&nbsp;Neuromarketing World Forum<\/a>, organizzato dalla Neuromarketing and Science Business Association (o<a href=\"http:\/\/www.nmsba.com\/\">&nbsp;NMSBA<\/a>) ci ha portati dall&#8217;altra parte del globo, a Singapore, riunendo agenzie e clienti per analizzare e condividere case study e ricerche illuminanti e d&#8217;ispirazione. Ho avuto il privilegio di tenere una presentazione durante la conferenza; il mio intervento, relativo alla generazione di contenuti originali per i brand, \u00e8 disponibile<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/pulse\/generating-brand-content-neuroscience-andy-myers\/\">&nbsp;qui<\/a>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">In linea generale, il settore del neuromarketing continua a crescere. Elissa Moses di IPSOS si \u00e8 dedicata negli ultimi mesi ad analizzare nel dettaglio i dati riportati nel<a href=\"https:\/\/www.greenbook.org\/\">&nbsp;Greenbook<\/a>, che indicano un utilizzo del 53% dei metodi di neuromarketing nel corso del 2017 (in aumento rispetto al 44% del 2015): e questa cifra, sorprendente gi\u00e0 per s\u00e9, non include le tecniche implicit relative ai tempi di reazione (senza dubbio diffusissime). A ulteriore conferma, insomma, di quello che ripetiamo ogni anno, il neuromarketing (o, come preferiamo chiamarlo, la neuroscienza del consumatore) non \u00e8 certamente una moda passeggera. La rivoluzione emotiva \u00e8 decisamente in atto (\u2026)<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ad avermi colpito quest&#8217;anno \u00e8 stata la mancata menzione delle tecniche basate&nbsp;sull&#8217;implicit. Negli anni passati difficilmente passava ora prima che venisse citato un metodo basato sull&#8217;implicit online; quest&#8217;anno, invece, l&#8217;assenza di questi elementi era evidente. Significa forse che queste tecniche non sono pi\u00f9 cos\u00ec apprezzate? Penso che la risposta unanime sia &#8220;tutt&#8217;altro&#8221;! \u00c8 vero piuttosto che questi metodi sono ormai cos\u00ec diffusi, all\u2019interno del nostro settore, da non rappresentare pi\u00f9 un tema d&#8217;attualit\u00e0; come ha affermato Cristina de Balanzo lo scorso anno, sono diventati la nuova normalit\u00e0 per misurare con efficacia la connessione emotiva con i consumatori. Non sarei per\u00f2 sorpreso se una nuova ondata di applicazioni implicit fosse in arrivo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">(\u2026)<\/p>\n<p dir=\"ltr\">neuroMARKETING<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il punto chiave del neuromarketing, per me, \u00e8 sempre consistito nel comprendere meglio il comportamento umano, aggiungendo al puzzle un pezzo ulteriore, ovvero la dimensione inconscia ed emotiva, e usandolo per generare insight fruibili per i clienti e i loro marchi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">L&#8217;obiettivo finale del neuromarketing non \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 scientifica, ma la generazione di insight fruibili che consentano ai marchi di entrare meglio in contatto con le persone.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Questo punto pu\u00f2 sembrare ovvio, ma voglio sottolinearlo perch\u00e9 penso sia importante non perdere di vista l&#8217;obiettivo finale. L&#8217;obiettivo finale del neuromarketing non \u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 scientifica, ma generare insight fruibili che consentano ai marchi di entrare meglio in contatto con le persone. Tra le critiche mosse al neuromarketing in passato, il fatto che la scienza sulla quale si basava non fosse convertibile in risultati di business; insomma che i due mondi, accademico e del marketing, fossero troppo distanti. Mentre \u00e8 chiaramente molto importante che gli strumenti e i metodi utilizzati siano scientificamente validi e trasparenti (per quanto commercialmente fattibile), dobbiamo creare un ponte tra questi due mondi, tra arte e scienza: se perdiamo di vista questo elemento, non ci vorr\u00e0 molto perch\u00e9 la tendenza di crescita attuale si inverta!<\/p>\n<p dir=\"ltr\">(\u2026)<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Le tecniche e le applicazioni sono quindi in crescita; e alcuni elementi stanno diventando mainstream, ma questo si riflette sulle modalit\u00e0 con cui i marchi investono i loro budget?<\/p>\n<p dir=\"ltr\">No, il neuromarketing non \u00e8 una moda passeggera: ma in quale misura \u00e8 stato veramente adottato?\u201d<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Andy Myers sar\u00e0 a CERTAMENTE 2018 l\u201911 maggio, con un intervento sul potere dell\u2019olfatto in relazione alla brand experience.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Abbiamo ascoltato Andy Myers parlare al Neuromarketing World Forum, prima che il 10 e 11 maggio sar\u00e0 speaker e nostro ospite a CERTAMENTE 2018<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":66,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[7],"tags":[29,13,14,30],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-4.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":876,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65\/revisions\/876"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}