{"id":439,"date":"2016-03-09T11:23:37","date_gmt":"2016-03-09T11:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=439"},"modified":"2018-11-07T15:18:30","modified_gmt":"2018-11-07T15:18:30","slug":"scienza-sensory-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/03\/09\/scienza-sensory-marketing\/","title":{"rendered":"La scienza del sensory marketing"},"content":{"rendered":"<p>Per pi\u00f9 di vent\u2019anni marketer provenienti da diversi settori merceologici hanno studiato con attenzione come\u00a0<strong>stimolare il consumatore attraverso i 5 sensi<\/strong>\u00a0al fine di intensificare la percezione del brand.<\/p>\n<p>Lo scorso anno in particolare c\u2019\u00e8 stato un notevole interesse da parte degli accademici che hanno contribuito con numerose ricerche. Molte di queste sono concordi nell\u2019affermare che nei prossimi anni vedremo numerose aziende di prodotto compiere lo sforzo necessario ad implementare strategie di marketing sensoriale.<\/p>\n<p>Le ricerche si concentrano su quella che viene definite come \u201c<strong>embodied cognition<\/strong>\u201d, ovvero l\u2019idea che\u00a0<strong>senza un totale consapevolezza, le nostre sensazioni corporee sono in grado di aiutarci nel prendere delle scelte<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad esempio, \u00e8 stato studiato che le persone che tengono tra le mani una tazza contenente una bevanda calda sono pi\u00f9 incline ad avvertire eventuali sconosciuti come amichevoli, al contrario di quanto capita con chi tiene tra le mani un contenitore contenente liquidi freddi. (Studio condotto da Lawrence E. Williams, dell\u2019Universit\u00e0 del Colorado e John A. Bargh dell\u2019Universit\u00e0 di Yale.)<\/p>\n<p>Il Prof. di marketing presso il Boston College Adam Brasel ha dichiarato che \u201ci ricercatori di marketing stanno incominciando a comprendere la potenza degli stimoli che colpiscono sotto la soglia di coscienza\u201d.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter\" title=\"olfatto vista\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/blog-hear-sight.jpg\" alt=\"olfatto vista\" \/><\/p>\n<p>Aradhna Krishna direttrice del Sensory Marketing Laboratory presso l\u2019Universit\u00e0 del Michigan e autrice del libro \u201cCustomer Sense: How the 5 Senses Influence Buying Behavior\u201d sostiene che oggi le aziende stanno davvero incominciando a comprendere quanto\u00a0<strong>i 5 sensi siano la chiave per influenzare il nostro cervello in profondit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Krishna si \u00e8 lanciata nel campo affascinata da domande come: perch\u00e9 un vino \u00e8 pi\u00f9 buono quando bevuto da un bicchiere da vino? Perch\u00e9 una pubblicit\u00e0 che mostra una torta \u00e8 pi\u00f9 engaging quando la forchetta \u00e8 posizionata a destra della torta? L\u2019autrice ha realizzato che i sensi si amplificano a vicenda quando sono congrui.<\/p>\n<p><strong>I consumatori non avvertono le strategie di marketing sensoriale come tali e di conseguenza non reagiscono con la tipica resistenza alla pubblicit\u00e0 o promozioni.<\/strong><\/p>\n<p>In alcuni settori merceologici, come il food, la cosmesi ed il turismo, il sensory marketing \u00e8 gi\u00e0 diventata una pratica diffusa. Un esempio \u00e8 quello di Hershey\u2019s che da tempo \u00e8 a conoscenza del piacere tattile che i consumatori traggono nello scartare il packaging delle proprie confezioni. Un\u2019ordinaria tavoletta di cioccolata si trasforma in una esperienza speciale.<\/p>\n<p>Tante sono anche le aziende che si stanno spingendo oltre.. Dunkin\u2019 Donuts in Sud Korea ha lanciato una speciale campagna sui bus pubblici che prevede il rilascio automatizzato di un\u2019aroma al caff\u00e8 ogni qual volta il jingle dell\u2019azienda viene trasmesso via radio. La campagna ha incrementato il numero di visitatori ai punti vendita vicini alle fermate dell\u2019auobus del 16% e le vendite negli stessi punti vendita hanno fatto registrare un + 29%.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter\" title=\"gusto olfatto\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/blog-smell-taste.jpg\" alt=\"gusto olfatto\" \/><\/p>\n<p>Un altro esempio di successo \u00e8 quello che ha fatto registrare Olay per i suoi prodotti termali viso. I prodotti applicati rilasciano calore, (anche se non necessario ai fini del trattamento), per segnalare sensorialmente che il prodotto sta compiendo il suo effetto sulla pelle.<\/p>\n<p>Il settore automotive \u00e8 forse l\u2019esempio pi\u00f9 longevo con alle spalle anni di ricerca dedicati all\u2019introduzione di migliorie sensoriali. Il tocco di una manopola, il suono di una portiera che si chiude e l\u2019inconfondibile profumo di una nuova vettura, sono tutti elementi studiati nei minimi dettagli per elevare le sensazioni percepite dal consumatore. Recentemente BMW per la sua M5 ha campionato il suono del motore e lo ha amplificato attraverso l\u2019impianto audio persino quando \u00e8 spento per aumentare la sensazione di auto sportiva percepita.<\/p>\n<p>Nonostante il grande movimento nell\u2019ambito, sono ancora molti coloro che non traggono vantaggio della forza del marketing sensoriale. Krishna sostiene che questo debba cambiare e presto se si vuole rimanere competitivi.<\/p>\n<p>Le banche dovrebbero trasmettere benessere e solidit\u00e0 attraverso l\u2019aroma del legno. Chi lavora nel mondo del fashion tramite ecommerce dovrebbe domandarsi che differenza c\u2019\u00e8 nel consegnare la propria merce confezionata con carta comune piuttosto che con una di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Per coloro che sono interessati a scoprire l\u2019influenza degli stimoli sensoriali ci sono diverse pubblicazioni accademiche che dimostrano come i\u00a0<strong>sensi influiscano su atteggiamenti, stato d\u2019animo e soprattutto sulla memoria<\/strong>.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter\" title=\"cinque sensi\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/blog-touch.jpg\" alt=\"cinque sensi\" \/><\/p>\n<p>Un esperimento condotto da Krishna assieme a May O. Lwin dell\u2019Universit\u00e0 di tecnologia Nanyang di Singapore e Maureen Morrin dell\u2019Universit\u00e0 di Rutgers \u00e8 un esempio delle tante ricerche ora a disposizione. I tre professori hanno scoperto come utilizzare matite che rilasciano l\u2019aroma di tea tree aiuti a ricordare il brand delle matite e altri dettagli. In un test che ha visto due campioni di persone utilizzare matite \u201caromatizzate\u201d e non, si \u00e8 constatato che dopo due settimane dall\u2019utilizzo, coloro i quali hanno utilizzato matite non aromatizzate hanno avuto un calo dell\u2019informazioni richiamate pari al 73%, mentre al contrario il campione che ha utilizzato matite \u201caromatizzate\u201d ha avuto un calo pari al solo 8%.<\/p>\n<p>Krishna ha sottolineato come \u201c<strong>in passato la comunicazione verso il consumatore \u00e8 stata sostanzialmente monodirezionale. Poi si \u00e8 passati ad una comunicazione basata sul dialogo ed oggi sta diventando multidimensionale con i prodotti che stanno trovando la propria voce e i consumatori che rispondono in maniera subconscia<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il sensory marketing dovrebbe essere al centro dell\u2019innovazione di prodotto e delle strategie di marketing<\/strong>. I sensi dovrebbero divenire la leva per creare ed intensificare l\u2019identit\u00e0 di marca ai fini di essere sempre riconosciuti e ricordati dal consumatore.<\/p>\n<p>Fonti<br \/>\nThe Science of Sensory Marketing.<br \/>\nThe Harvard Business Review\u00a0<a href=\"https:\/\/hbr.org\/2015\/03\/the-science-of-sensory-marketing?utm_content=buffer96c16&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=twitter.com&amp;utm_campaign=buffer\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@HarvardBiz<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Ecco perch\u00e9 il marketing che punta sui 5 sensi dovrebbe essere il punto di partenza per l&#8217;innovazione delle strategie di vendita <\/p>\n","protected":false},"author":9,"featured_media":440,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[113],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-8-3.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/9"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=439"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/439\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}