{"id":431,"date":"2016-03-09T12:13:33","date_gmt":"2016-03-09T12:13:33","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=431"},"modified":"2018-11-07T15:16:32","modified_gmt":"2018-11-07T15:16:32","slug":"gamification-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/03\/09\/gamification-parte-3\/","title":{"rendered":"Gamification &#8211; Parte 3"},"content":{"rendered":"<h3>Quando I dipendenti diventano giocatori.<\/h3>\n<p><strong>Non ci adagiamo, ci piace leggere, imparare, crescere e condividere.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per questi motivi abbiamo creato il programma di formazione interno &#8220;Run to Vision&#8221; con l&#8217;obiettivo di approfondire la tematica legata alle tecniche di vendita in chiave Neuroscientifica.<\/strong><br \/>\nBuona lettura!<\/p>\n<p>Le scorse volte abbiamo parlato dei meccanismi della Gamification e abbiamo presentato delle case history di successo, stavolta invece vogliamo parlare di gamification negli ambienti lavorativi.<\/p>\n<p>Sebbene tradizionalmente gioco e lavoro non siano conciliabili tra loro, ultimamente stanno diventando gli elementi chiave delle aziende pi\u00f9 lungimiranti. Si tratta infatti di una scelta strategica che si presta a ripensare in chiave di gioco e di interazione tra colleghi i compiti quotidiani anche pi\u00f9 noiosi e complessi come l\u2019assunzione e la formazione dei dipendenti, i controlli di qualit\u00e0, la gestione dei fornitori e delle vendite e ogni altro ambito professionale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di rendere l\u2019esperienza lavorativa pi\u00f9 coinvolgente, divertente e, di conseguenza, pi\u00f9 produttiva. Vediamo quali sono, quindi, gli step da seguire per poter concretamente realizzare una gamification di successo all\u2019interno di un contesto lavorativo:<\/p>\n<h3>1 &#8211; Definire gli obiettivi di business<\/h3>\n<p><img title=\"obbiettivi di business\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-gamification-parte-3-definire-gli-obiettivi.jpg\" alt=\"obbiettivi di business\" \/><\/p>\n<p>Se non si hanno ben chiari gli obbiettivi che si intende raggiungere il rischio di fallire \u00e8 molto elevato. Con obiettivi si intendono le finalit\u00e0 specifiche legate al gioco che si sta considerando, come per esempio l\u2019efficienza dei dipendenti e non gli obiettivi strategici dell\u2019impresa nella sua totalit\u00e0.<\/p>\n<h3>2 &#8211; Capire i giocatori e il contesto in cui si opera<\/h3>\n<p><img title=\"contesto e giocatori\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-gamification-parte-3-contesto-e-giocatori.jpg\" alt=\"contesto e giocatori\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 bene far in modo che gli obiettivi definiti diventino concreti in modo da poter di conseguenza misurare i comportamenti dei soggetti partecipanti al gioco. Gli obiettivi considerati possono contenere elementi di conflitto al loro interno pertanto \u00e8 bene premiare ci\u00f2 che si vuole davvero conseguire. Per esempio, quando si vuole raggiungere come obiettivo di velocizzare il lavoro, si rischia che il dipendente svolga la propria attivit\u00e0 con troppa rapidit\u00e0 riducendo la qualit\u00e0, bisogna quindi fare attenzione a ci\u00f2 poich\u00e9 invogliare un comportamento di questo tipo sar\u00e0 solo dannoso e costoso.<\/p>\n<h3>3 &#8211; Definire il gioco e crearne la struttura<\/h3>\n<p><img title=\"definire strategia e struttura\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-gamification-parte-3-strategia.jpg\" alt=\"definire strategia e struttura\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 importante focalizzarsi sull\u2019uso corretto degli elementi caratterizzanti del gioco, in quanto solo i giochi divertenti continueranno ad essere usati nel lungo termine dai dipendenti. Si pu\u00f2 strutturare il gioco su due livelli: un livello micro chiamato \u201cEngagement loop\u201d legato all\u2019azione del singolo individuo secondo un processo motivazione-azione-feedback, e un livello macro detto \u201cProgression loop\u201d ossia un macro obiettivo di lungo termine suddivisibile in piccole \u201cmissioni\u201d a breve termine. Bisogna assicurarsi che nelle prime fasi del gioco questo sia facile per il giocatore, in questo modo acquister\u00e0 esperienza e potr\u00e0\/vorr\u00e0 proseguire.<\/p>\n<h3>4 &#8211; Implementare e connettere il sistema del gioco<\/h3>\n<p><img title=\"implementare il sistema di gioco\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-gamification-parte-3-implementare-il-gioco.jpg\" alt=\"implementare il sistema di gioco\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 possibile acquistare un sistema gi\u00e0 esistente e poi implementarlo, oppure costruirlo partendo da zero. Si pu\u00f2 per esempio connettere un sistema di formazione aziendale interno con il gioco in modo tale da combinare i valori delle attivit\u00e0 dei giocatori. \u00c8 infatti fondamentale che il sistemi rilevi le azioni per registrarle, dando una valutazione dei comportamenti dei giocatori e restituendo dei feedback sotto forma di informazioni e elementi di gioco.<\/p>\n<h3>5 &#8211; Provare e ottimizzare<\/h3>\n<p><img title=\"provare e ottimizzare\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-gamification-parte-3-improve.jpg\" alt=\"provare e ottimizzare\" \/><\/p>\n<p>Provare e provare! Bisogna verificare tramite simulazioni che i comportamenti stimolati e ricompensati corrispondano a quelli che ci si era prefissati oppure se le ricompense premino attivit\u00e0 non volute. Pensa per esempio a come le persone possono barare, si potrebbe scoraggiare l\u2019azione usando questo a proprio favore, magari attribuendo un punteggio all\u2019azienda invece che al giocatore.<\/p>\n<h3>6 &#8211; Iniziare il gioco, monitorare e migliorare<\/h3>\n<p><img title=\"inizia il gioco\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-gamification-parte-3-start.jpg\" alt=\"inizia ilgioco\" \/><\/p>\n<p>Monitora il gioco costantemente e aggiustalo quando non va nella giusta direzione correggendo certe azioni o inserendo nuovi elementi. Infine, intervista spesso i giocatori anche all\u2019interno del gioco, cos\u00ec sar\u00e0 possibile identificare gli elementi funzionanti, quelli poco utili o quelli addirittura dannosi.<\/p>\n<p>Buon lavoro e buon divertimento!<\/p>\n<p>Fonti Chris van den Berg su Gamification.it\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gamification.it\/gamification\/i-dipendenti-diventano-giocatori-gamification-per-il-mercato-finanziario\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gamification.it<\/a><\/p>\n<p>Ricerca di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/profile\/view?id=368694917&amp;authType=NAME_SEARCH&amp;authToken=uz69&amp;locale=en_US&amp;trk=tyah&amp;trkInfo=clickedVertical%3Amynetwork%2Cidx%3A1-1-1%2CtarId%3A1429006789696%2Ctas%3Arebecca+ferreri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@Rebecca Ferreri<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Come applicarla in azienda in 6 passi<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":433,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[127],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2016\/10\/Untitled-design-7.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/431"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=431"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/431\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/433"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=431"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=431"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=431"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}