{"id":428,"date":"2016-03-09T15:09:52","date_gmt":"2016-03-09T15:09:52","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=428"},"modified":"2018-10-05T15:13:30","modified_gmt":"2018-10-05T15:13:30","slug":"stringi-stringi-migliora-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/03\/09\/stringi-stringi-migliora-memoria\/","title":{"rendered":"Stringi, Stringi che migliora la MEMORIA&#8230;"},"content":{"rendered":"<h3>IN BREVE<\/h3>\n<p><strong>Stringere unilateralmente la mano aumenta l\u2019attivit\u00e0 neuronale nel lobo frontale dell\u2019emisfero controlaterale. Tale stretta \u00e8 anche associata a un maggiore manifestarsi di una \u201cmodalit\u00e0 di elaborazione\u201d di un dato emisfero.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Insieme, queste scoperte suggeriscono la possibilit\u00e0 di impiegare la stretta unilaterale delle mani per testare ipotesi riguardanti le specializzazioni degli emisferi cerebrali durante la codifica e il recupero della memoria.<\/strong><\/p>\n<p>Questa possibilit\u00e0 \u00e8 stata testata analizzando gli effetti della stretta unilaterale delle mani sulla memoria episodica.<\/p>\n<p><strong>Il modello di Asimmetria tra Codifica e Recupero (Encoding\/Retrieval Asymmetry &#8211; HERA)<\/strong>\u00a0propone l\u2019idea che\u00a0<strong>le regioni prefrontali sinistre siano associate alla codifica<\/strong>, e\u00a0<strong>le regioni prefrontali destre al recupero, di ricordi episodici<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 stato ipotizzato che la\u00a0<strong>pre-codifica realizzata stringendo la mano destra (attivazione dell\u2019emisfero sinistro) e il pre-richiamo realizzato stringendo la mano sinistra (attivazione dell\u2019emisfero destro) si tradurrebbero in una memoria superiore<\/strong>.<\/p>\n<h3>APPROFONDIAMO<\/h3>\n<p>Il semplice stringere una piuttosto che l\u2019altra mano aumenta l\u2019attivit\u00e0 neuronale del lobo frontale nell\u2019emisfero opposto (controlaterale).<\/p>\n<p>Le misurazioni elettroencefalografiche (EEG), dimostrano che\u00a0<strong>stringere la mano sinistra per appena 90 secondi, aumenta l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019emisfero destro e una simile stretta con la mano destra aumenta l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019emisfero sinistro<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo modo di stringere le mani \u00e8 anche stato associato al maggiore manifestarsi di una modalit\u00e0 di elaborazione emozionale di un dato emisfero.<\/p>\n<p>Specificamente, stringere la mano destra (attivazione dell\u2019emisfero sinistro) piuttosto che stringere la mano sinistra (attivazione dell\u2019emisfero destro) si traduce rispettivamente in maggiori stati emozionali di tipo approccio (es: felicit\u00e0, rabbia) e allontanamento (es: tristezza, ansia).<\/p>\n<p>Poich\u00e9 la corteccia prefrontale sinistra \u00e8 associata al manifestarsi di emozioni di tipo approccio e la corteccia prefrontale destra di emozioni di tipo allontanamento, questi risultati indicano che stringere unilateralmente la mano in modo sostenuto, attivando in modo differenziato l\u2019uno piuttosto che l\u2019altro emisfero, aumenta il manifestarsi di processi associati all\u2019emisfero pi\u00f9 attivo.<\/p>\n<p>Quanto sopra esposto offre le allettanti possibilit\u00e0 che stringere unilateralmente la mano i) possa essere un metodo attuabile (e innovativo) mediante cui esplorare le specializzazioni degli emisferi cerebrali negli umani intatti e possa aumentare le prestazioni sui compiti che richiedono in modo differenziato le risorse neurali dell\u2019uno piuttosto che dell\u2019altro emisfero.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 si pensa che i due emisferi cerebrali siano coinvolti in modo diverso in numerose funzioni, incluso il linguaggio, le emozioni, l\u2019elaborazione spaziale e le informazioni locali\/globali, stringere unilateralmente le mani pu\u00f2 essere vantaggioso nelle analisi che variano dalle ricerche di base alle applicazioni cliniche.<\/p>\n<p>Gli effetti della stretta unilaterale delle mani sullo stato emotivo\/motivazionale sono stati documentati e almeno un altro studio ha manipolato l\u2019attivazione emisferica mediante l\u2019azione di stretta unilaterale delle mani al fine di testare le ipotesi riguardanti i contributi emisferici asimmetrici all\u2019elaborazione percettiva.<\/p>\n<p>Tuttavia non esiste attualmente ricerca che abbia esaminato la cognizione, e in particolare l\u2019elaborazione dei ricordi, in funzione dell\u2019attivazione emisferica indotta stringendo unilateralmente le mani.<\/p>\n<p>Il modello di Asimmetria Emisferica tra Codifica e Recupero (HERA) propone che\u00a0<strong>le regioni prefrontali sinistre siano associate alla codifica<\/strong>, e\u00a0<strong>le regioni prefrontali destre al recupero, di ricordi episodici.<\/strong><\/p>\n<p>Poich\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 maggiore di un dato emisfero \u00e8 associata a un aumento nella modalit\u00e0 di elaborazione di quell\u2019emisfero (cio\u00e8 il ragionamento delineato sopra), aumentare l\u2019attivit\u00e0 neuronale di uno o dell\u2019altro emisfero immediatamente prima della codifica e immediatamente prima del richiamo delle informazioni dovrebbe influenzare la capacit\u00e0 di richiamo, nel contesto del modello HERA.<\/p>\n<p>Dato il rapporto tra la stretta della mano e l\u2019attivit\u00e0 corticale, e il congiunto coinvolgimento differenziato degli emisferi destro o sinistro proposto dal modello HERA rispettivamente nella codifica o nel recupero di informazioni episodiche,\u00a0<strong>si ipotizza che stringere la mano destra (attivazione dell\u2019emisfero sinistro) prima della codifica e stringere la mano sinistra (attivazione dell\u2019emisfero destro) prima del richiamo, si tradurrebbero in un migliore richiamo di informazioni episodiche.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Autori Ruth E. Propper Sean E. McGraw Tad T. Bruny\u00e9 Michael Weiss<\/strong><\/p>\n<p><strong>Articolo Originale in Lingua Inglese @PLOSONE\u00a0<a href=\"http:\/\/www.falcinelliand.co\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">@Riccardo Falcinelli<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Tradotto da Concetta Sorace<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Stringere unilaeralmente la mano, a quanto pare, migliorerebbe la memoria<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":429,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[78,126],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-6-5.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}