{"id":419,"date":"2016-03-10T05:59:21","date_gmt":"2016-03-10T05:59:21","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=419"},"modified":"2018-11-07T15:15:07","modified_gmt":"2018-11-07T15:15:07","slug":"neuromarketing-predire-efficacia-spot-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/03\/10\/neuromarketing-predire-efficacia-spot-tv\/","title":{"rendered":"Il neuromarketing pu\u00f2 predire l\u2019efficacia degli spot tv?"},"content":{"rendered":"<p>Dati i notevoli costi degli spot pubblicitari, da decenni \u00e8 pratica comune valutare diversi storyboard utilizzando i focus group, ma \u00e8 comunque\u00a0<strong>difficile decidere se realizzare e mettere in onda uno spot tv<\/strong>. Ancora pi\u00f9 complicato \u00e8 modificarlo in fase di postproduzione dopo che sono gi\u00e0 stati sostenuti gli alti costi di realizzazione, e sarebbe dunque pi\u00f9 utile avere uno strumento che permetta di testare l&#8217;efficacia ancora prima della produzione. Proprio in questa direzione si \u00e8 mosso uno studio condotto dai professori di Neurensics, una societ\u00e0 olandese di ricerca neuroeconomica, che ha dimostrato che\u00a0<strong>l&#8217;efficacia degli spot televisivi pu\u00f2 essere prevista con oltre l&#8217;80% di precisione<\/strong>\u00a0grazie alla tecnologia basata sulla risonanza magnetica funzionale. Le neuroscienze e le moderne tecnolologie di analisi del cervello permettono infatti di andare oltre ai focus group, ai sondaggi e agli altri metodi di ricerca tradizionali, facendo previsioni di efficacia pi\u00f9 affidabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter\" title=\"ottosublog watching tv\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-spot-tv-0.jpg\" alt=\"ottosublog watching tv\" \/><\/p>\n<p>Lo studio dei ricercatori olandesi ha testato in quale misura\u00a0<strong>l\u2019attivazione cerebrale di uno storyboard assomiglia a quella dello spot definitivo<\/strong>, in modo da poter predire l&#8217;efficacia finale della pubblicit\u00e0. Dodici spot gi\u00e0 realizzati sono stati riportati in formato storyboard in modo sistematico: i punti chiave, in genere dieci, sono stati trasformati in una sequenza di disegni animati della stessa lunghezza dello spot originale, mentre una voce maschile fuori campo \u00e8 stata utilizzata per spiegare la storia dello spot, leggendo il messaggio finale ad alta voce. Successivamente\u00a0<strong>sia gli storyboard che i veri spot sono stati sottoposti a dei volontari stesi sotto lo scanner della risonanza magnetica funzionale<\/strong>. La registrazione delle 13 reti neurali dei soggetti ha permesso di raggruppare le loro emozioni (o mapper), in gran parte inconsce, in quattro gruppi: emozioni positive, emozioni negative, attrazione personale e impatto generale. Mettendo in relazione l&#8217;equilibrio tra emozioni positive e negative ottenute per lo storyboard, con quelle ottenute per lo spot vero e proprio, \u00e8 stato possibile verificare in che misura i primi possono avere un valore predittivo sull&#8217;impatto neurale delle pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p><img class=\"aligncenter\" title=\"neuromarketing analysis\" src=\"https:\/\/www.ottosunove.com\/medias\/2016\/ottosublog-spot-tv-1.jpg\" alt=\"neuromarketing analysis\" \/><\/p>\n<p>I risultati hanno mostrato che storyboard e spot tv hanno una correlazione altamente significativa statisticamente ed evocano valori mapper abbastanza simili, anche se non non perfettamente uguali. Le immagini relativamente semplici e narrative di uno storyboard hanno dunque un valore predittivo affidabile e, in questo modo, il testing prima della produzione contribuisce\u00a0<strong>a prevenire gli errori gi\u00e0 in fase iniziale<\/strong>\u00a0evitando emozioni che possono avere un impatto negativo sull&#8217;efficacia dello spot. Finalmente, quindi, \u00e8 disponibile\u00a0<strong>uno strumento che permetter\u00e0 di confrontare le proposte e sapere in anticipo quale si tradurr\u00e0 nel pi\u00f9 alto tasso di conversione,<\/strong>\u00a0con un risparmio di costi davvero considerevole.<\/p>\n<p>Fonte\u00a0<a href=\"http:\/\/www.neurensics.com\/en\/who-we-are\/victor-lamme\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Victor Lamme<\/a><\/p>\n<p>Science partner at\u00a0<a href=\"http:\/\/www.neurensics.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Neurosensics<\/a><\/p>\n<p>Via\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nmsba.com\/neuromarketing-blog\/3355964\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">NMSBA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Come testare gli storyboard prima della realizzazione grazie alle neuroscienze<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[14,62,123,122],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2016\/03\/Untitled-design-3-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=419"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/419\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=419"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=419"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=419"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}