{"id":359,"date":"2016-03-14T02:58:57","date_gmt":"2016-03-14T02:58:57","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=359"},"modified":"2019-09-18T15:38:16","modified_gmt":"2019-09-18T15:38:16","slug":"costruire-sito-neuromarking-semiotica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/03\/14\/costruire-sito-neuromarking-semiotica\/","title":{"rendered":"Costruire un sito web combinando neuromarketing e analisi semiotica"},"content":{"rendered":"<p>Che cosa rende un sito web efficace? Deve offrire informazioni utili e coerenti con quanto digitato sui motori di ricerca, deve essere intuitivo, fluido, armonico, coinvolgente ed emozionante. Per ottenere questi risultati in occasione del restyling e della creazione della versione mobile del sito web di Ottosunove, abbiamo scelto di utilizzare&nbsp;<strong>un approccio innovativo, integrando i dati ricavati da un\u2019approfondita analisi semiotica con quelli di un test di neuromarketing.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-362\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-cervello.png\" alt=\"ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-cervello\" width=\"630\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-cervello.png 630w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-cervello-300x104.png 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-cervello-552x191.png 552w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019analisi semiotica \u00e8 stata condotta da&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.alphabet.it\/\">Alphabet Research<\/a>, attraverso&nbsp;<strong>una precisa griglia ricavata dai criteri di analisi della cosiddetta \u00c9cole de Paris<\/strong>. Questo metodo ha permesso di verificare le strutture discorsive e le logiche di relazione proposte al visitatore, assegnando allo studio un notevole grado di oggettivit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019esperimento di neuromarketing \u00e8 stato invece condotto dal nostro partner scientifico&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.brainsigns.com\/\">BrainSigns<\/a>&nbsp;su un campione di esperti di comunicazione. Durante la visione del sito web, sono stati misurati ai partecipanti la&nbsp;<strong>conduttanza cutanea<\/strong>(GSR) e il&nbsp;<strong>battito cardiaco<\/strong>&nbsp;(HR) per il tracciamento delle emozioni suscitate. I movimenti oculari invece sono stati monitorati attraverso un&nbsp;<strong>eye-tracker<\/strong>fisso, mentre l\u2019interazione dell\u2019utente con le pagine web \u00e8 stata registrata attraverso un<strong>software avanzato di usabilit\u00e0<\/strong>. L\u2019esperimento ha previsto 5 diverse fasi:<\/p>\n<p><strong>Fase 1<\/strong>: navigazione libera sul sito e una breve intervista per comprendere la (loro) prima impressione circa l\u2019agenzia e l\u2019homepage<\/p>\n<p><strong>Fase 2<\/strong>: approfondimento delle aree del sito ritenute pi\u00f9 interessanti dai partecipanti<\/p>\n<p><strong>Fase 3<\/strong>: svolgimento di alcuni compiti come individuare una case history, un articolo, due clienti e contattare l\u2019agenzia, al fine di cogliere i principali problemi di usabilit\u00e0<\/p>\n<p><strong>Fase 4<\/strong>: \u00e8 stata mostrata una sequenza di immagini tra cui erano presenti alcuni elementi distintivi dell\u2019agenzia, come il logo e la pillola di neuromarketing<\/p>\n<p><strong>Fase 5<\/strong>: compilazione di un questionario di usabilit\u00e0 al fine di stimare la facilit\u00e0 di navigazione, la soddisfazione e l\u2019attrattiva.<\/p>\n<p>La combinazione degli insight frutto delle due ricerche ha permesso di&nbsp;<strong>misurare l\u2019efficacia e l\u2019empatia dei vari livelli narrativi del vecchio sito web<\/strong>: visivi, di contenuto e di esperienza utente. Mentre l\u2019analisi dei segni e dei significati che costitutiscono lo storytelling del sito ha permesso di comprendere quali erano gli aspetti da rafforzare, le rilevazioni neuroscientifiche ci hanno invece consentito di misurare la capacit\u00e0 di questi elementi di parlare alla parte pi\u00f9 profonda e primitiva del cervello umano, ottenendo nel complesso dei&nbsp;<strong>suggerimenti per la progettazione difficili da ricavare con i metodi tradizionali<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_360\" style=\"width: 640px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-360\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-360 size-full\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-eyetracking-main.jpg\" alt=\"ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-eyetracking-main\" width=\"630\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-eyetracking-main.jpg 630w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-eyetracking-main-300x104.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-nuovo-sito-osn-neuoromarketing-eyetracking-main-552x191.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><p id=\"caption-attachment-360\" class=\"wp-caption-text\">La mappa di calore su una delle pagine del sito<\/p><\/div>\n<p><strong>Le 5 principali indicazioni ricavate<\/strong><\/p>\n<p><strong>1 Le immagini in movimento attirano gli sguardi<\/strong>.<br \/>\nL\u2019eye-tracking della homepage ha rilevato come lo slider \u2014 una successione di immagini in movimento \u2014 sia stato l\u2019elemento che ha catturato pi\u00f9 sguardi in assoluto (39,3% dell\u2019intero tempo medio di visione della homepage). Dal punto di vista dell\u2019attenzionalit\u00e0, gli elementi dinamici sul registro visivo (movimento delle immagini sottostanti, ingresso laterale delle scritte) sono riusciti ad introdurre degli elementi di sorpresa inattesi.<\/p>\n<p><strong>2 Gli utenti vanno al dunque<\/strong>.<br \/>\nDall\u2019analisi delle visite per pagina si \u00e8 notato che la pagina \u201cIl Nostro Lavoro\u201d \u00e8 stata la pi\u00f9 visitata in assoluto, seguita dalla pagina \u201cChi siamo\u201d. Questo \u00e8 stato un ottimo spunto da cui partire per comprendere e valorizzare le informazioni ritenute pi\u00f9 rilevanti dagli utenti.<\/p>\n<p><strong>3 Semplifica il menu di navigazione<\/strong>.<br \/>\nNel menu alcune informazioni sono state percepite come ridondanti, pertanto si \u00e8 scelto di ridurre a 5 le voci principali, inserendo la visualizzazione delle sottovoci per consentire la navigazione senza dover necessariamente tornare alla pagina principale. Il link alla pagina \u201cLavora con Noi\u201d invece \u00e8 stato spostato sopra al menu principale in quanto ritenuto di particolare rilevanza.<\/p>\n<p><strong>4 Non aggredire con la musica in autoplay&nbsp;<\/strong>.<br \/>\nUna sezione del sito prevedeva un video che partiva in automatico appena l\u2019utente atterrava sulla pagina, ottenendo un primato negativo in termini di user experience. Tutti i partecipanti che hanno visitato la pagina con il video si sono sentiti aggrediti a livello sonoro a causa della musica che prendeva il via senza il consenso dell\u2019utente.<\/p>\n<p><strong>5 Aggiungi una componente ludica<\/strong>.<br \/>\nL\u2019approccio scientifico \u00e8 un valore dell\u2019agenzia, \u00e8 stato per\u00f2 rilevato che l\u2019argomento di neuromarketing trasmetteva un senso di freddezza negli utenti. Abbiamo quindi deciso di creare delle pillole di neuromarketing utili al ruolo di alleggerimento della tematica, aggiungendo una componente ludica al sito web.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">La case history del nuovo sito Ottosunove<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":361,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[6],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-8-2.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=359"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":914,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/359\/revisions\/914"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}