{"id":329,"date":"2016-03-14T09:39:43","date_gmt":"2016-03-14T09:39:43","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=329"},"modified":"2019-09-18T15:37:11","modified_gmt":"2019-09-18T15:37:11","slug":"strategie-coinvolgere-cervello-primitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/03\/14\/strategie-coinvolgere-cervello-primitivo\/","title":{"rendered":"7 strategie per coinvolgere il cervello primitivo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 ormai stato ampiamente confermato dalle neuroscience che le nostre scelte di acquisto e il modo in cui rispondiamo ai brand e ai prodotti sono guidati dall\u2019irrazionalit\u00e0. Da consumatori&nbsp;<strong>non sappiamo spesso spiegare perch\u00e9 abbiamo comprato un prodotto<\/strong>, e questo dipende principalmente dall\u2019architettura del nostro cervello.<\/p>\n<p>Daniel Kahneman, premio Nobel per l&#8217;economia 2002, nel suo libro \u201cPensieri lenti e veloci\u201d ha dimostrato e descritto la presenza di&nbsp;<strong>tre sezioni principali nel cervello umano, sviluppate in tre diverse fasi evolutive<\/strong>&nbsp;e suddivise in due sistemi: il sistema 1 composto dal cervello rettile (o tronco dell\u2019encefalo) e dal cervello mammifero (o sistema limbico), e il sistema 2 composto dalla neocorteccia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-330\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-dolore-acquisto.jpg\" alt=\"ottosublog-dolore-acquisto\" width=\"650\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-dolore-acquisto.jpg 650w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-dolore-acquisto-300x101.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-dolore-acquisto-552x185.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p>Quest\u2019ultima \u00e8 la parte pi\u00f9 giovane ed esterna, sede delle funzioni cognitive, razionali e del linguaggio. Il cervello mammifero \u00e8 invece la parte intermedia ed \u00e8 coinvolto nelle risposte emotive, mentre il cervello rettile, la parte pi\u00f9 antica e profonda, \u00e8 responsabile per gli istinti primari e la sopravvivenza ed \u00e8 chiamato cos\u00ec perch\u00e9 \u00e8 l\u2019unica parte di cui dispongono anche i rettili.&nbsp;<strong>L&#8217;obiettivo principale del sistema limbico e del tronco dell&#8217;encefalo, \u00e8 quello di evitare il dolore<\/strong>&nbsp;e sono queste aree che controllano il processo decisionale finale.<\/p>\n<p>L&#8217;intero cervello gioca un ruolo fondamentale nel processo decisionale del consumatore, ma \u00e8 il sistema 1 a guidare la scena. Non \u00e8 necessario attentare alla vita dei consumatori per attirare la loro attenzione, basta&nbsp;<strong>saper riconoscere i giusti punti di dolore del tuo pubblico<\/strong>. Di seguito proponiamo quindi una raccolta di 7 strategie per coinvolgere e parlare direttamente alla parte pi\u00f9 primitiva del cervello umano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-331\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-sollievo-shopping.jpg\" alt=\"ottosublog-sollievo-shopping\" width=\"650\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-sollievo-shopping.jpg 650w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-sollievo-shopping-300x101.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-sollievo-shopping-552x185.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p><strong>1. Evitare il dolore vs cercare il piacere<\/strong><br \/>\nI consumatori quando prendono delle decisioni si concentrano maggiormente sull\u2019evitare il dolore piuttosto che sulla necessit\u00e0 di stare bene. Secondo l\u2019esperto di marketing Seth Godin, pi\u00f9 l\u2019acquisto \u00e8 di alto valore, pi\u00f9 aumenta il dolore innescato dalla spesa. Per evitare che ci\u00f2 avvenga, rintraccia il punto di dolore del consumatore e trova il modo per alleviarlo. Domino\u2019s Pizza ha individuato per esempio che il punto di dolore dei suoi clienti consisteva nel non sapere quando sarebbe arrivata la pizza che avevano ordinato, e ha quindi sviluppato un sistema online che ti dice esattamente quando la pizza \u00e8 in forno e quando \u00e8 in consegna.<\/p>\n<p><strong>2. Fai leva sull\u2019emozione<\/strong><br \/>\nIl sistema 1 si attiva in automatico e le emozioni sono risposte istintive agli stimoli sensoriali, giocando un ruolo importante nel processo decisionale. Quindi pi\u00f9 sensi verranno associati al tuo brand, pi\u00f9 emozioni coinvolgerai e pi\u00f9 comportamenti d\u2019acquisto verranno influenzati. Le immagini e i video che raccontano una storia emozionante, per esempio, migliorano l\u2019attenzione e la memoria, aiutando il consumatore ad immedesimarsi nelle situazioni.<\/p>\n<p><strong>3. Rafforza gli stimoli visivi<\/strong><br \/>\nIl nervo ottico \u00e8 collegato direttamente con il nostro cervello primitivo, il quale risponde a velocit\u00e0 incredibilmente elevate agli stimoli visivi. Diversamente da quanto avviene con le parole, elaborate invece dalla parte razionale e quindi secondarie nel processo di acquisto. Migliora e rafforza l\u2019identit\u00e0 visiva del tuo marchio e il packaging dei tuoi prodotti, e utilizza semplici metafore visive per veicolare i tuoi messaggi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-332\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-individualismo.jpg\" alt=\"ottosublog-individualismo\" width=\"650\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-individualismo.jpg 650w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-individualismo-300x101.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-individualismo-552x185.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p><strong>4. Sfrutta l\u2019individualismo innato<\/strong><br \/>\nLa parte pi\u00f9 profonda del cervello, essendo impegnata nella propria sopravvivenza, sar\u00e0 pi\u00f9 coinvolta se comunicheremo in maniera diretta e palese al consumatore stesso. Utilizza quindi termini come \u201ctuo\/vostro\u201d e fai uso di immagini scattate dalla sua prospettiva in modo che possa immedesimarsi.<\/p>\n<p><strong>5. Rendi semplice e tangibile il tuo prodotto o servizio<\/strong><br \/>\nIl sistema 1 non comprende i numeri e i concetti astratti, che richiedono un\u2019elaborazione razionale, ed \u00e8 invece attratto da ci\u00f2 che \u00e8 familiare, tangibile e dimostrabile. Quando necessario usa frasi semplici e brevi, evidenzia i benefici concreti che puoi offrire, utilizza immagini reali che aiutano il consumatore a visualizzare l\u2019informazione che vuoi trasmettere e sfrutta le recensioni dei clienti.<\/p>\n<p><strong>6. Punta all\u2019inizio e alla fine<\/strong><br \/>\nIl cervello primitivo \u00e8 impegnato nella sopravvivenza e per risparmiare energia focalizza l\u2019attenzione all\u2019inizio e alla fine di un\u2019esperienza. Cura quindi attentamente la prima impressione (saluta con un sorriso, studia i primi secondi di uno spot o le prime righe di una landing page) e lascia il consumatore con un\u2019esperienza positiva.<\/p>\n<p><strong>7. Comunica attraverso il contrasto<\/strong><br \/>\nIl contrasto viene percepito rapidamente dal nostro cervello pi\u00f9 profondo e accelera il processo decisionale. Utilizza immagini che mostrano il prima e il dopo, mostra il dolore e il sollievo generato dall\u2019uso di un prodotto, spiega perch\u00e9 il tuo servizio \u00e8 migliore rispetto alla concorrenza.<\/p>\n<p>Fonti<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.businessknowhow.com\/marketing\/neuromarketing.htm\">Business KnowHow<\/a>&nbsp;&#8211;&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.neurosciencemarketing.com\/blog\/articles\/reptilian-brain-2.htm\">Neuroscience Marketing<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Come alleviare i dolori dello shopping dei tuoi consumatori<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":333,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[14,95],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-4-3.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=329"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3014,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/329\/revisions\/3014"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}