{"id":3078,"date":"2025-04-09T10:37:03","date_gmt":"2025-04-09T10:37:03","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=3078"},"modified":"2025-04-09T10:41:47","modified_gmt":"2025-04-09T10:41:47","slug":"leffetto-primacy-e-recency-nelle-decisioni-dacquisto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2025\/04\/09\/leffetto-primacy-e-recency-nelle-decisioni-dacquisto\/","title":{"rendered":"L\u2019effetto primacy e recency nelle decisioni d\u2019acquisto"},"content":{"rendered":"\n<p>Hai presente quella situazione ricorrente di quando sei seduto al ristorante, leggi il men\u00f9 per scegliere le tue pietanze preferite, ma dopo aver scorso l\u2019intera, interminabile non riesci a ricordarne nemmeno la met\u00e0? <s><\/s><\/p>\n\n\n\n<p>Le uniche proposte che la tua mente ha registrato sono le prime e le ultime.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cScusa non \u00e8 che potresti rileggere dall\u2019inizio?\u201d \u2013 \u00e8 la frase che puntualmente risuona tra i commensali.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mai?<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione e l\u2019energia cerebrali sono risorse limitate, motivo per il quale il nostro cervello trova delle scorciatoie per fare meno fatica possibile, eliminando il surplus di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L<\/strong>\u2019<strong>esperimento di Solomon Asch<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Solomon Asch, psicologo polacco naturalizzato statunitense, conosciuto a livello mondiale per i suoi studi sulla psicologia sociale, nel 1946 realizz\u00f2 uno studio attraverso il quale dimostrare che le prime informazioni ricevute restano impresse pi\u00f9 a lungo nel nostro cervello.<\/p>\n\n\n\n<p>Asch suddivise alcuni studenti in due gruppi, il gruppo A e il gruppo B, ed assegn\u00f2 a ciascuno gli stessi aggettivi per descrivere una persona, ma ordinati in modo diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo A ricevette questa sequenza: intelligente, industrioso, impulsivo, critico, cocciuto ed invidioso. Il gruppo B ricevette invece: invidioso, cocciuto, critico, impulsivo, industrioso ed intelligente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante la maggior parte degli aggettivi abbia un\u2019accezione negativa, i ragazzi del gruppo A ne ebbero una percezione generale favorevole, poich\u00e9 all\u2019inizio della lista c\u2019erano gli aggettivi intelligente ed industrioso. Al contrario, gli studenti del gruppo B ne ebbero una percezione negativa, in quanto la loro lista iniziava con invidioso e cocciuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente molti altri ricercatori hanno continuato a studiare l\u2019Effetto Primacy, per comprenderne cause e implicazioni in vari contesti, tra cui la psicologia sociale, la psicologia cognitiva, il marketing, arrivando ad assumere il fatto che l\u2019Effetto Primacy sia causato dalla tendenza delle persone a dedicare pi\u00f9 attenzione e risorse cognitive alle informazioni disponibili in prima battuta, in quanto inizialmente&nbsp; meno distratte e sovraccariche di informazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, l\u2019Effetto Primacy \u00e8 riconosciuto come un aspetto importante di cui tenere conto nel marketing e nella comunicazione, per comprendere come le persone elaborano le informazioni e di conseguenza creare comunicazioni pi\u00f9 efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il contesto congnitivo dell<\/strong>\u2019<strong>effetto primacy<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il modo in cui le persone elaborano, memorizzano e recuperano le informazioni presentate in sequenza rientra nel contesto cognitivo dell\u2019effetto primacy ed \u00e8 strettamente correlato alla memoria di breve e lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<p>Le persone tendono a dedicare maggiori risorse cognitive alle prime informazioni di una sequenza, concentrandosi maggiormente sui primi elementi, pi\u00f9 facili da memorizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>La memoria a breve termine, per\u00f2, ha una capacit\u00e0 limitata e pu\u00f2 contenere solo una certa quantit\u00e0 di informazioni alla volta, venendo rapidamente saturata.&nbsp; <s><\/s><\/p>\n\n\n\n<p>La misura dell\u2019utilizzo della \u201cworking memory\u201d \u00e8 indicata come <strong>carico cognitivo<\/strong>, cio\u00e8 la quantit\u00e0 di sforzi investiti nella soluzione di un problema.(Fonte: Miller, Galanter, and Pribram).<\/p>\n\n\n\n<p>Come reagisce il cervello all\u2019overload?<\/p>\n\n\n\n<ol type=\"1\"><li>Omissione &#8211; mancata elaborazione di alcuni input<\/li><li>Errore \u2013 scorretta elaborazione di informazioni&nbsp;<\/li><li>Posporre &#8211; l&#8217;elaborazione di alcune informazioni \u00e8 ritardata con l&#8217;intenzione di recuperare pi\u00f9 tardi&nbsp;<\/li><li>Filtrare &#8211; elaborare solo le informazioni identificate come &#8220;alta priorit\u00e0&#8221;<\/li><li>Diminuire &#8211; i criteri di discriminazione degli input e delle risposte<\/li><li>Suddividere \u2013 raggruppare le informazioni in ingresso per decentrare la risposta<\/li><li>Fuga &#8211; rinuncia alla fatica di partecipare completamente agli input<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Ricevere una quantit\u00e0 di informazioni che supera il limite della nostra \u201cworking memory\u201d causa un <strong>sovraccarico di informazioni<\/strong>, la cui conseguenza \u00e8 una <strong>diminuita capacit\u00e0\/efficienza decisionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L<\/strong>\u2019<strong>effetto primacy nel marketing<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto primacy nell\u2019ambito del marketing e della comunicazione ricopre un ruolo di grande rilevanza per diverse ragioni. La tendenza delle persone a ricordare meglio le informazioni presentate all\u2019inizio rispetto a quelle successive, implica l\u2019importanza di catturare immediatamente l\u2019attenzione dei consumatori influenzando positivamente la loro percezione del prodotto o del brand.<\/p>\n\n\n\n<p>Le aziende, presentando le informazioni pi\u00f9 rilevanti all\u2019inizio di una campagna pubblicitaria, hanno quindi maggiori probabilit\u00e0 di creare un\u2019immagine di marca solida e duratura in quanto pi\u00f9 memorabile.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019effetto primacy pu\u00f2 aiutare un\u2019azienda a distinguersi dai concorrenti. Ad esempio, la pubblicit\u00e0 su piattaforme come Google Ads e l\u2019uso di corrette strategie SEO che i brand e le aziende possono adottare, permettendo di posizionarsi ai primi posti tra i risultati di ricerca aumentano la possibilit\u00e0 di essere scelti. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Effetto primacy ed effetto recency<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019effetto Primacy si aggiunge l\u2019Effetto Recency, che si riferisce alla tendenza delle persone a ricordare meglio le informazioni presentate alla fine di una sequenza. Questo fenomeno pu\u00f2 essere spiegato dal fatto che le informazioni pi\u00f9 recenti sono ancora presenti nella memoria a breve termine al momento del recupero e, quindi, sono pi\u00f9 facilmente accessibili. L\u2019Effetto Recency \u00e8 particolarmente evidente in situazioni in cui le persone devono ricordare le informazioni poco dopo la loro presentazione, senza alcuna interferenza tra l\u2019esposizione e il recupero.<\/p>\n\n\n\n<p>Insieme, l\u2019Effetto Primacy e l\u2019Effetto Recency formano la cosiddetta \u201ccurva di posizione seriale\u201c, che mostra come la probabilit\u00e0 di ricordare un\u2019informazione varia in base alla sua posizione nella sequenza. Tipicamente, la curva di posizione seriale ha la forma di un \u201cU\u201d, con una maggiore probabilit\u00e0 di ricordare le informazioni all\u2019inizio e alla fine della sequenza rispetto a quelle nel mezzo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/jcmc\/article\/11\/2\/522\/4617731?login=false\">https:\/\/academic.oup.com\/jcmc\/article\/11\/2\/522\/4617731?login=false<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.cambridge.org\/core\/journals\/journal-of-advertising-research\/article\/abs\/how-behavioral-primacy-interacts-with-shortterm-marketing-tactics-to-influence-subsequent-longterm-brand-choice\/9C47FC558BEDC4B5B61F105EB30B31D4\">https:\/\/www.cambridge.org\/core\/journals\/journal-of-advertising-research\/article\/abs\/how-behavioral-primacy-interacts-with-shortterm-marketing-tactics-to-influence-subsequent-longterm-brand-choice\/9C47FC558BEDC4B5B61F105EB30B31D4<\/a> <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0261379415300998\">https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0261379415300998<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Hai presente quella situazione ricorrente di quando sei seduto al ristorante, leggi il men\u00f9 per scegliere le tue pietanze preferite,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":3079,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2025\/04\/blog.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3078"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3078"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3078\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3082,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3078\/revisions\/3082"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3079"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}