{"id":3054,"date":"2024-07-25T13:08:27","date_gmt":"2024-07-25T13:08:27","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=3054"},"modified":"2024-07-25T13:09:22","modified_gmt":"2024-07-25T13:09:22","slug":"emotional-journey-turistico-disegnare-esperienze-di-viaggio-coinvolgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2024\/07\/25\/emotional-journey-turistico-disegnare-esperienze-di-viaggio-coinvolgenti\/","title":{"rendered":"Emotional journey turistico: disegnare esperienze di viaggio coinvolgenti"},"content":{"rendered":"\n<p>Come ogni anno arriva luglio. Come sempre non hai ancora prenotato le vacanze. E questa volta non sai proprio che destinazione scegliere. Consulti amici e parenti, ti affanni a scrollare su Instagram in cerca di qualche influencer che possa essere fonte di ispirazione. Centinaia di informazioni ti scorrono davanti agli occhi a una velocit\u00e0 incontrollabile. Prezzi, biglietti aerei, date, orari e tappe del viaggio da far coincidere, hotel e attivit\u00e0 da prenotare. Un grande caos. Nella tua mente risuona minaccioso quel \u201c\u00e8 gi\u00e0 tardi\u201d, accompagnato dal rimorso di non averci pensato prima.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo dedalo di social e siti web che stai consultando senza sosta, ti imbatti in una soluzione che sembra fare al caso tuo: una pagina web con una usabilit\u00e0 semplice ed immediata, informazioni chiare e combinazioni comprensibili. Che meraviglia riuscire ad accedere ad ogni informazione con facilit\u00e0, ritrovando la voglia di viaggiare mentre stress e ansia da prenotazione scompaiono.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ma come pu\u00f2 un sito web di viaggi trasmettere chiarezza, familiarit\u00e0, sicurezza? I parametri e le indicazioni che possono rendere la user experience di una pagina web pi\u00f9 piacevole e funzionale sono diversi e in questa direzione il neuromarketing pu\u00f2 essere un importantissimo alleato del turismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il neuro-turismo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con Il termine neuro-turismo si vuole indicare l\u2019applicazione delle conoscenze neuroscientifiche alle strategie comunicative di aziende fornitrici di servizi turistici al fine di comprendere meglio le motivazioni del cliente e quindi di ottimizzarne i risultati. Questo infatti consente di determinare i meccanismi neurali che sottostanno al comportamento delle persone e alle loro emozioni, per poterne misurare la relativa soddisfazione ed intenzione. (1)&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019utilizzo di strategie di neuromarketing in contesti fisici come agenzie di viaggi e strutture ricettive, al giorno d\u2019oggi, \u00e8 ampiamente diffuso attraverso l\u2019uso consapevole di colori, profumi, musica e ogni tipo di stimolo percettivo che possa attrarre l\u2019attenzione e suscitare un\u2019emozione positiva nel turista. La sfida consiste nell\u2019applicare le stesse conoscenze e tecniche, gi\u00e0 ampiamente diffuse in altri mercati, anche ai siti web dedicati al turismo e alla prenotazione di viaggi, con l\u2019obiettivo di migliorare la user experience e risultare di conseguenza maggiormente attrattivi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le emozioni influenzano la nostra scelta<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le emozioni<\/strong>, al momento di una scelta, sia essa una destinazione turistica o l\u2019acquisto di un\u2019esperienza, giocano un ruolo fondamentale. Nel loro studio (2) del 2022, Peral e Gonzalez, due ricercatori di marketing e neuromarketing, hanno analizzato l\u2019importanza del contenuto emotivo nelle campagne di comunicazione universitaria per attrarre studenti Erasmus. Dopo aver sottoposto 201 studenti partecipanti ad approfondite interviste e ad un\u2019analisi delle espressioni facciali tramite il <strong>face reader<\/strong> durante la visione di alcuni video promozionali delle universit\u00e0 ospitanti, i risultati raccolti hanno messo in luce che il prestigio di un ateneo \u00e8 meno importante rispetto alle emozioni positive che il luogo in cui \u00e8 ubicato e la sua rappresentazione sono in grado di trasmettere e suscitare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il viaggio emozionale del turista.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come per la promozione delle destinazioni per gli studenti Erasmus, anche per le attivit\u00e0 di comunicazione turistiche, in particolare online, \u00e8 importante suscitare emozioni positive in grado di invogliare i visitatori a continuare la navigazione o ad effettuare una scelta.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il desiderio di viaggiare \u00e8 solito nascere da uno stimolo visivo, come una foto o un video. In seguito a questo stimolo, il futuro viaggiatore passa attraverso vari stati emotivi. Conoscere queste diverse tappe emotive, accompagnare l\u2019utente e supportarlo durante tutto il processo , denominato \u201cemotional journey turistico\u201d, \u00e8 fondamentale per orientarlo nella scelta finale di acquisto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come detto in precedenza, lo stimolo di viaggiare pu\u00f2 nascere dalla vista di una foto che ci suscita emozioni positive o di un video di una localit\u00e0 turistica che diventa una fonte di ispirazione. In questa prima fase, emozioni positive come la voglia di viaggiare e di scoprire, si intrecciano con la paura di fare una scelta sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella seconda fase, caratterizzata dall\u2019affiorare di sensazioni di ansia e stress e durante la quale l\u2019utente \u00e8 influenzato da commenti e recensioni di altri viaggiatori nel timore di non trovare una combinazione che lo soddisfi, emerge la necessit\u00e0 di pianificare dettagli non trascurabili del viaggio, come alloggio e trasporto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando, dopo un\u2019attenta ricerca, si giunge al momento della prenotazione, il nostro cervello deve affrontare un tema delicato: la decisione, difficile, di separarsi dal denaro destinato alla vacanza. Con la conferma della prenotazione, infatti, viene sottoscritto il primo impegno ufficiale nei confronti del viaggio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In tutte queste fasi dell\u2019emotional journey, il neuromarketing pu\u00f2 avere un ruolo decisivo nel diminuire le possibili sensazioni negative aumentando invece gli aspetti emotivamente positivi e rendere pi\u00f9 efficiente ed efficace la navigazione degli utenti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il primo aspetto da considerare \u00e8 la facilit\u00e0 della navigazione che si associa immediatamente a livello mentale ad una sensazione di tranquillit\u00e0 ed aumenta la capacit\u00e0 di analisi cognitiva. Inoltre, dimostrare autorevolezza e affidabilit\u00e0 \u00e8 un decisivo tassello per rassicurare l\u2019utente, mitigando la sua paura di non poter \u201ctornare indietro\u201d:&nbsp; politiche di cancellazione gratuita o assicurazioni sulla prenotazione sono ottimi strumenti. Grazie all\u2019utilizzo di strumenti biometrici, si pu\u00f2 analizzare il carico cognitivo a cui viene sottoposto il<s> <\/s>cervello durante la navigazione, riducendolo se troppo oneroso, in modo da rendere pi\u00f9 \u201cbrain friendly\u201d la user experience . A seconda della tecnologia utilizzata, \u00e8 possibile misurare anche il livello di attenzione e di coinvolgimento nei confronti degli stimoli contenuti nel messaggio per ottimizzarne l\u2019efficacia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro aspetto fondamentale \u00e8 la scelta di parole, forme e colori che facilitino l\u2019azione dell\u2019utente. Per esempio, al momento di cliccare su un tasto di colore rosso con una scritta \u201cprenota ora\u201d, l\u2019utente potrebbe percepire una sensazione di pericolo, con la conseguente paura di compiere un\u2019azione irreversibile. Utilizzare invece un tasto di colore azzurro chiaro, che trasmette sensazioni rassicuranti, accompagna meglio l\u2019utente durante il processo decisionale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le fasi relative all\u2019esperienza di viaggio vera e propria devono essere accuratamente gestite<s> <\/s>in quanto l\u2019utente \u00e8 ormai propenso a documentare e condividere la sua esperienza, facendosi spontaneo promotore del servizio turistico, ma altrettanto pronto a fornire dannosissime recensioni negative quando non soddisfatto.<\/p>\n\n\n\n<p>Esistono principi e tecniche basate sulle scienze comportamentali e sul neuromarketing che, se applicate in modo corretto e consapevole, possono rappresentare uno strumento efficacissimo per facilitare la scelta dei futuri viaggiatori. Molte strutture e agenzie turistiche ne fanno ampio uso. <strong>il Principio della riprova sociale (3) <\/strong>ad esempio<strong>: l<\/strong>e persone tendono a privilegiare comportamenti condivisi da molte&nbsp; persone, il che spiega le potenzialit\u00e0 di una recensione. Va tenuto per\u00f2 in considerazione che un commento negativo ha una considerazione ed una memorabilit\u00e0 molto pi\u00f9 alti di una recensione positiva, per questo \u00e8 sempre bene dare una risposta puntuale e costruttiva. La <strong>leva della scarsit\u00e0<\/strong>, probabilmente il principio pi\u00f9 diffuso, la cui applicazione si pu\u00f2 spesso osservare all\u2019interno di offerte o di sistemi di prenotazione delle varie agenzie; ci porta a trovare pi\u00f9 desiderabile un servizio in quantit\u00e0 limitata, il classico \u201cultimi quattro posti\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il principio di autorit\u00e0<\/strong>: tendiamo ad ascoltare chi percepiamo come affidabile e autorevole, di conseguenza poter implementare <s>l<\/s>a propria pagina web con endorsement e riconoscimenti rappresenta un valore aggiunto. Poter a arricchire la propria webpage con servizi aggiuntivi&nbsp; come car o bike renting pu\u00f2 innalzare il valore percepito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il mercato turistico, soprattutto online, presenta grandi potenzialit\u00e0 e un grande margine di miglioramento; strutturare la pagina web in modo efficace \u00e8 dunque cruciale per chi vuole offrire servizi turistici di qualsiasi tipo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>E tu, viaggiatore, non \u00e8 mai troppo tardi per prenotare una vacanza. Devi solo trovare il posto giusto, nella pagina web giusta. Buon viaggio!&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<ol><li>Panyik, E. and Gon\u00e7alves, J. Neurotourism: A paradigm shift in travel on the intersection of e-tourism and neuroscience. Journal of tourism and development, 2017\u00a0<\/li><li>Peral, P. P., &amp; Gonz\u00e1lez, Y. E. L. (2022).\u00a0<strong>The importance of emotions in academic tourism: Face coding system with Erasmus students<\/strong>. VISUAL REVIEW. International Visual Culture Review\/Revista Internacional de Cultura Visual, 9, (1-12).<\/li><li>Kim, H. and Fesenmaier, D. <em>Persuasive design of destination Web sites: an analysis of first impression. <\/em>Journal of travel research, 2008.\u00a0<\/li><li><a href=\"http:\/\/dspace.unive.it\/bitstream\/handle\/10579\/16475\/867633-1229538.pdf?sequence=2\">http:\/\/dspace.unive.it\/bitstream\/handle\/10579\/16475\/867633-1229538.pdf?sequence=2<\/a>\u00a0<\/li><li><a href=\"https:\/\/certamente.biz\/cosa-sono-i-6-principi-di-cialdini\/\">https:\/\/certamente.biz\/cosa-sono-i-6-principi-di-cialdini\/<\/a><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Come ogni anno arriva luglio. Come sempre non hai ancora prenotato le vacanze. 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