{"id":2860,"date":"2022-07-25T09:02:33","date_gmt":"2022-07-25T09:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=2860"},"modified":"2022-12-19T10:44:09","modified_gmt":"2022-12-19T10:44:09","slug":"immersione-nel-digitale-sfruttare-le-potenzialita-della-vr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2022\/07\/25\/immersione-nel-digitale-sfruttare-le-potenzialita-della-vr\/","title":{"rendered":"Immersione nel digitale: sfruttare le potenzialit\u00e0 della VR"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><strong> IL DIGITALE SI STA EVOLVENDO IN UNA DIREZIONE SEMPRE PI\u00d9 IMMERSIVA: TRA METAVERSO, AR, VR E NUOVE MODALIT\u00c0 DI RAPPORTO TRA BRAND E CONSUMATORE. <\/strong><\/strong> <\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente avrete gi\u00e0 sentito parlare di <strong>Metaverso, la realt\u00e0 virtuale, progettata dal gruppo Facebook<\/strong>, che lo scorso ottobre ha cambiato nome in Meta in occasione del lancio di questo mondo digitale e parallelo. Incuriositi o turbati da questa nuovo \u201cmondo parallelo\u201d, ne sentiremo comunque parlare sempre pi\u00f9. E le aziende lo hanno compreso in fretta, vista la corsa alla creazione di spazi e oggetti di consumo appositamente ideati per questa nuova dimensione. Gucci, Dolce&amp;Gabbana e alcuni marchi fast fashion come H&amp;M sono solo alcuni dei brand che si stanno muovendo in questa direzione. <\/p>\n\n\n\n<p>Nonostante alcuni eventi si siano gi\u00e0 svolti a livello virtuale, dalla Metaverse Fashion Week 2022, per restare in tema moda, fino alla prima seduta di laurea avvenuta in Meta con una tesi discussa da uno studente italiano, <strong>c\u2019\u00e8 ancora molta strada da fare prima che questa&nbsp;dimensione si interfacci efficacemente con quella reale<\/strong> in quanto a completezza e, soprattutto, a densit\u00e0 di popolazione. Ma in un\u2019intervista rilasciata lo scorso giugno a Cnbc, Mark Zuckerberg ha dichiarato di ambire a un miliardo di utenti nel Metaverso entro il prossimo decennio.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2867\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-300x225.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-768x576.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-1140x855.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/uniboa-NrMGL5MR8uk-unsplash-552x414.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto di Uniboa su Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong><strong>Le possibilit\u00e0 di immersione nel digitale<\/strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nell\u2019approcciarsi alle opzioni offerte dal digitale, date le diverse varianti disponibili di \u201ctuffo\u201d nei bit, \u00e8 doveroso distinguere le<strong> varie possibilit\u00e0 di esperienza<\/strong>.<br>Secondo Mia Sorgi, Director of Digital Product &amp; Experience di PepsiCo Europe, il termine \u201cimmersivo\u201d, riferito alle brand experience, non farebbe riferimento soltanto a situazioni che prevedono l\u2019uso del 3D, ma starebbe ad indicare <strong>tutte le esperienze coinvolgenti veicolate dal digitale<\/strong>. Cos\u00ec, anche un e-commerce pu\u00f2 dirsi tale, se strutturato in modo da stimolare i sensi dell\u2019utente in maniera pi\u00f9 dinamica rispetto ad una pagina bidimensionale standard.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se pensiamo allo shopping online, ad esempio, possiamo notare come sia sempre pi\u00f9 aperto a contaminazioni provenienti dal mondo dell\u2019entertainment. Ecco quindi che emergono definizioni come <em><strong>s<\/strong><\/em><strong><em>hoppable media:<\/em> esperienze di acquisto interattive e immersive che utilizzano soprattutto video in live streaming sui social<\/strong>. Ma anche altre forme di contenuto come immagini statiche o caroselli, che funzionano particolarmente bene per i fashion e beauty brand. Su Instagram, ad esempio, esiste gi\u00e0 da tempo il tag per l\u2019acquisto diretto del prodotto ritratto in foto, che \u00e8 possibile concludere senza mai lasciare il social, per un&#8217;esperienza pi\u00f9 immediata che evita quindi il passaggio sui motori di ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>I motivi per i quali si punta sempre pi\u00f9 a queste modalit\u00e0 di interazione sempre pi\u00f9 dirette ed efficaci sono diversi. Dal rendere pi\u00f9 semplice e coinvolgente per tutti il percorso di acquisto, fino alla <strong>fidelizzazione della GEN Z<\/strong> che, in quanto nativa digitale, si aspetta da ogni piattaforma visitata la possibilit\u00e0 di fare shopping in modo automatico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2862\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/john-schnobrich-FlPc9_VocJ4-unsplash-552x368.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto di John Schnobrich su Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong><strong><strong>Immersione nel digitale tridimensionale<\/strong><\/strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Aumentando l\u2019entit\u00e0 dell\u2019immersione digitale \u00e8 possibile implementare e rendere pi\u00f9 coinvolgente la customer experience tramite il supporto dell\u2019<strong>AR, l\u2019augmented reality<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Si tratta dell\u2019applicazione di stimoli sensoriali reali provenienti da un device digitale<\/strong>. Una modalit\u00e0 che molto ha a che fare con il gaming: qualcuno si ricorder\u00e0 il caso Pokemon Go, gioco per smartphone che ha spopolato nel 2016, in cui era possibile inquadrare con la fotocamera una porzione di mondo reale alla quale veniva sovrapposta, sul proprio schermo, una delle creature digitali appartenenti all\u2019universo narrativo del cartoon e videogame.<\/p>\n\n\n\n<p>La pi\u00f9 nota e potente modalit\u00e0 di immersione, e probabilmente anche quella di cui sentiremo parlare sempre pi\u00f9 frequentemente nel prossimo futuro, \u00e8 per\u00f2 la <strong>Virtual Reality<\/strong>. <strong>Le esperienze in VR richiedono l\u2019utilizzo di un visore<\/strong>, come quello lanciato dalla stessa Meta, <em>Quest 2<\/em>, per traslare s\u00e9 stessi, per ora solo con la mente, in una dimensione altra passando attraverso stimoli visivi e uditivi.<br>Gli stessi consumatori, secondo una <em><a href=\"https:\/\/www.warc.com\/SubscriberContent\/article\/Bestprac\/The_WARC_Guide_to_shoppable_media\/en-GB\/135742?\">Warc best practice<\/a><\/em> pubblicata a marzo 2021, sono sempre pi\u00f9 propensi a modalit\u00e0 di acquisto non tradizionali, che garantiscano opportunit\u00e0 di entertainment associno dimensione fisica e digitale.<\/p>\n\n\n\n<h3><strong><strong><strong><strong>Immersione, nella pratica<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Tra gli esempi pratici che vale la pena citare vi \u00e8 quello realizzato da Pringles, marchio del gruppo Kellogg\u2019s famoso per le sue chips. <strong>Puntando sempre pi\u00f9 sugli aspetti di gamification per massimizzare l\u2019engagement<\/strong> del proprio target, ha creato una campagna, pianificata in UK e Danimarca, con protagonista un mini-gioco sviluppato insieme a Xbox e accompagnato da un contenuto in AR.<\/p>\n\n\n\n<p>A spingersi ancora oltre \u00e8 stata la nota azienda automobilistica Audi. \u00c8 di marzo 2022 l\u2019annuncio di un\u2019inedita connessione tra le proprie auto e la VR, opzione che da giugno, in alcuni paesi nel mondo, \u00e8 gi\u00e0 disponibile di serie su alcuni modelli. I passeggeri sui sedili posteriori possono trascorrere il tempo del tragitto indossando un visore sincronizzato con i movimenti della macchina, in modo da rendere <strong>l\u2019esperienza del viaggio estremamente realistica e, naturalmente, immersiva <\/strong>anche per chi non \u00e8 alla guida. Ma non solo. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 allo studio una modalit\u00e0 di guida automatica, che converta l\u2019auto in una <em>second living room<\/em>, per&nbsp; permettere di utilizzare il tempo altrimenti impiegato ogni giorno alla guida a quelle attivit\u00e0 a cui ognuno di noi si dedica nella tranquillit\u00e0 della propria casa, tra cui anche fare acquisti. Sar\u00e0 per questo che Audi e Holoride, provider del visore VR, hanno lanciato Ride, la propria criptovaluta dedicata?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"679\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-1024x679.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2864\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-1024x679.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-300x199.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-768x509.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-1536x1018.jpg 1536w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-2048x1357.jpg 2048w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-1140x755.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/samuele-errico-piccarini-MyjVReZ5GLQ-unsplash-552x366.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto di Samuele Errico Piccarini su Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h3><strong><strong><strong><strong><strong>Cosa ne pensiamo in Ottosunove<\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Tecnologia e digitale, dunque, evolvono e si intersecano, creando modalit\u00e0 di interazione innovative e al limite della fantascienza. Basti pensare che il termine Metaverso \u00e8 stato coniato per la prima volta nel romanzo sci-fi <em>Snow Crash<\/em> del 1992. Ma l\u2019obiettivo \u00e8 sempre lo stesso: <strong>costruire una relazione intensa e duratura tra marca e consumatore<\/strong>. Una connessione che spesso prevede un primo approccio digitale, ma che per consolidarsi necessita del contatto human-to-human. Ecco perch\u00e9 le soluzioni phigital, ibride, si rivelano estremamente efficaci.<\/p>\n\n\n\n<p>Abbiamo chiesto a <strong>Germano Stranieri, Project Manager di Ottosunove<\/strong>, di darci la sua opinione rispetto a questo tipo di approccio.<\/p>\n\n\n\n<h5><strong>Quali secondo te potrebbero essere i vantaggi nell&#8217;integrare aspetti digitali in un ambito che prevede forte connessione human-to-human come quello farmaceutico?<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>La pandemia di COVID ha inciso molto sulle abitudini di tutti, in particolare sulle relazioni e le modalit\u00e0 con cui queste avvengono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il lockdown, prima, e il distanziamento sociale, poi, hanno contribuito ad accelerare la trasformazione digitale gi\u00e0 in atto<\/strong>. Basti pensare al boom delle piattaforme\/app di food delivery, streaming ed e-commerce, finendo per coinvolgere categorie merceologiche (farmacie, supermercati, automotive) e fasce di popolazione pi\u00f9 resistenti al cambiamento e che, fino a quel momento, presidiavano poco l\u2019universo digitale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il vantaggio, sia per il consumatore che per l\u2019azienda, \u00e8 quello di avere una fruizione del servizio molto pi\u00f9 \u201ccomoda\u201d<\/strong>. Potersi collegare dal proprio dispositivo mobile in qualunque momento ovunque ci si trovi rende tutto pi\u00f9 semplice e immediato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La vera sfida sta nel riuscire a trovare il giusto equilibrio tra l\u2019esperienza digitale e quella fisica<\/strong> e, quanto pi\u00f9 possibile, trasporre sull\u2019online le caratteristiche tipiche della relazione \u201coff-line\u201d. Il supporto di un professionista rimane fondamentale per aiutare il consumatore a orientarsi e scegliere il prodotto pi\u00f9 adatto alle proprie esigenze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h5><strong>In quali occasioni il supporto del digitale pu\u00f2 rivelarsi particolarmente utile ed efficace?<\/strong><\/h5>\n\n\n\n<p>Penso a tutte quelle situazioni che precedono la fase di acquisto (in particolare di un prodotto costoso).<\/p>\n\n\n\n<p>Quante volte ci chiediamo se stiamo per fare la scelta giusta; se quel televisore ha davvero una buona risoluzione o se per quel prezzo non potrei comprarne uno migliore.<\/p>\n\n\n\n<p>In questi casi avere a disposizione <strong>un servizio di consulenza digitale pu\u00f2 rappresentare uno strumento prezioso per consolidare il rapporto tra consumatore e marchio<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Allo stesso tempo, in un\u2019ottica di fidelizzazione, anche i servizi post-vendita possono contribuire a migliorare l\u2019esperienza del consumatore e migliorare la sua percezione del brand. Pensiamo ad esempio all\u2019efficacia di un servizio di consulenza personalizzata, anche digitale, con un nutrizionista che illustra i vantaggi del prodotto acquistato.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:46px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Vedi anche: <a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2021\/03\/23\/social-gaming-marketing-boom\/\">Social gaming: il boom nell\u2019ultimo anno e le opportunit\u00e0 per i brand <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Quali sono gli ultimi sviluppi in tema di digitale e immersivit\u00e0? Leggi l&#8217;articolo per scoprire come mai i brand sono sempre pi\u00f9 interessati a questa dimensione!<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":2861,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[217,45,215,121,216],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2022\/07\/jeshoots-com-xGtHjC_QNJM-unsplash-scaled.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2860"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2860"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2860\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2961,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2860\/revisions\/2961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}