{"id":247,"date":"2016-07-27T10:54:50","date_gmt":"2016-07-27T10:54:50","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=247"},"modified":"2019-09-18T15:34:02","modified_gmt":"2019-09-18T15:34:02","slug":"big-data-stanno-cambiando-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2016\/07\/27\/big-data-stanno-cambiando-vita\/","title":{"rendered":"Come i Big Data stanno cambiando la nostra vita"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso weekend si \u00e8 svolta a Roma la prima edizione del Data Driven Innovation, evento organizzato dll\u2019Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre, dedicato ad alcuni temi profondamente attuali come&nbsp;<a href=\"..\/..\/..\/ottosublog-cosa-si-nasconde-dentro-l-universo-dei-big-data-intervista-al-data-scientist-Riccardo-Sabatini.php\"><strong>Big Data<\/strong><\/a><strong>, IoT, Open Data e Predictive Analytics<\/strong>. Noi eravamo l\u00ec per seguire l\u2019evoluzione di uno dei trending topic del momento.<\/p>\n<p><strong>PERCH\u00c9 PARLARE DI BIG DATA?<\/strong><br \/>\n\u201cPerch\u00e9 sono l\u00ec\u201d, dice&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.dia.uniroma3.it\/~atzeni\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Paolo Atzeni<\/a>, direttore del Dipartimento di Ingegneria di Roma Tre, citando il celebre scalatore George H. Mellory. Non solo, i Big Data rappresentano anche il pi\u00f9 grande patrimonio a disposizione di tutti, aziende e privati, tanto da essere considerati il petrolio del terzo millennio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-249\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-pertol.jpg\" alt=\"ottosublog-pertol\" width=\"650\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-pertol.jpg 650w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-pertol-300x101.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-pertol-552x185.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p>I dati disponibili in rete sono moltissimi, praticamente incalcolabili, e la maggior parte sono non o semi-strutturati. Non essere in grado di interpretarli, analizzarli e raccontarli pu\u00f2 rappresentare una perdita ingente, nell\u2019ordine di svariati trilioni di dollari all\u2019anno.<\/p>\n<p>Ci troviamo di fronte a una vera e propria rivoluzione, guidata per l\u2019appunto dai dati e, secondo&nbsp;<a href=\"https:\/\/it.linkedin.com\/in\/stefano-stinchi-0a75932\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Stefano Stinchi<\/a>&nbsp;di&nbsp;<strong>IBM<\/strong>, possiamo parlare di una nuova era computazionale, la cosidetta&nbsp;<strong>COGNITIVE ERA<\/strong>&nbsp;in cui la macchina \u00e8 in grado di comprendere i dati, li mette in relazione e impara dalle esperienze, esattamente come fa un essere umano.<\/p>\n<p>Non ci credete? Provate a fare un salto all\u2019Hilton McLean in Virginia dove verrete ricevuti da&nbsp;<a href=\"http:\/\/news.hiltonworldwide.com\/index.cfm\/news\/hilton-and-ibm-pilot-connie-the-worlds-first-watsonenabled-hotel-concierge\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Connie<\/a>, un robot sviluppato da IBM in grado di interagire con i visitatori e fornire informazioni sulle attrazioni turistiche, i migliori ristoranti e divertimenti della citt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-250\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-connie-the-robot.jpg\" alt=\"ottosublog-connie-the-robot\" width=\"650\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-connie-the-robot.jpg 650w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-connie-the-robot-300x101.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-connie-the-robot-552x185.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p>Questa rivoluzione interessa tutti, aziende, privati e pubbliche amministrazioni, ed \u00e8 destinata ad avere riflessi in molti campi, da quello economico-sociale all\u2019istruzione, dalla prevenzione dei crimini fino al settore sanitario. Ad esempio, \u00e8 stato stimato che nella lotta al cancro vengono modificati circa il 44% dei primi trattamenti intrapresi, cosa che potrebbe essere scongiurata con strategie e diagnosi Data driven con conseguente risparmio di tempo e denaro.<\/p>\n<p><strong>PERCH\u00c9 ORA?<\/strong><br \/>\nSe confrontiamo la societ\u00e0 di oggi con quella degli anni 90 appare evidente come si sia passati da una concezione di un mondo fisico, monouso, a una realt\u00e0 digitale, multitasking e sempre connessa. \u00c8 inevitabile che questo comporti una maggiore competitivit\u00e0 delle aziende e aumentate aspettative da parte degli utenti, che vogliono essere in grado di avere&nbsp;<strong>servizi immediati, personalizzati e intuitivi.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie a strumenti come i&nbsp;<strong>beacon<\/strong>&nbsp;\u00e8 oggi possibile immaginare punti vendita che comunicano con i visitatori attraverso i loro dispositivi per informarli su speciali offerte, sulle caratteristiche di un prodotto o visualizzare le recensioni di altri consumatori (si parla in questo caso di INDOOR NAVIGATION e PROXIMITY MARKETING).<\/p>\n<p><strong>SHOW THE STORY IN YOUR DATA<\/strong><br \/>\nChe siano Big o Small Data, \u00e8 fondamentale essere in grado di analizzarli e trasformarli in&nbsp;<strong>VALORE<\/strong>&nbsp;per chi li legge. I dati raccolti devono essere raccontati, come spiega&nbsp;<a href=\"https:\/\/uk.linkedin.com\/in\/dej611\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Marco Liberati<\/a>&nbsp;di&nbsp;<strong>Cambridge Intelligence<\/strong>, e saperli visualizzare aiuta a comprenderne il valore, a trovare insight e comunicarli in maniera intuitiva.<\/p>\n<p>Ci accorgiamo cos\u00ec che i dati stessi ci raccontano una storia e, guardando ad esempio una mappa di Boston, possiamo inferire che alcune stazioni di bike sharing servono ai pendolari per raggiungere la stazione della metro pi\u00f9 vicina, mentre altre sono prese d\u2019assalto dai turisti per fare lunghi percorsi esplorativi della citt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-251\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-interactive-totem.jpg\" alt=\"ottosublog-interactive-totem\" width=\"650\" height=\"218\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-interactive-totem.jpg 650w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-interactive-totem-300x101.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/ottosublog-interactive-totem-552x185.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/p>\n<p><strong>CONSIGLI?<\/strong><br \/>\n&#8211; Non usare il 3D (tranne quando il dato che vogliamo rappresentare sia effettivamente tridimensionale)<br \/>\n&#8211; Non eccedere con i colori<br \/>\n&#8211; Non esagerare con le animazioni<\/p>\n<p><strong>LE DATA SPECIALIZATION<\/strong><br \/>\nL\u2019attenzione sempre maggiore che le aziende e le pubbliche amministrazioni stanno rivolgendo ai dati apre nuovi scenari anche a livello professionale. Diverse figure si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro, a cominciare dai&nbsp;<strong>Data Analyst e Data Scientist<\/strong>, capaci di interpretare i dati e aventi competenze statistiche, di programmazione ma anche di storytelling e creativit\u00e0, al&nbsp;<strong>Data Journalist<\/strong>, che racconta i fatti basandosi non pi\u00f9 solo su percezioni e vissuto ma facendosi guidare da dati oggettivi, fino al&nbsp;<strong>Data Driven Marketer<\/strong>che unisce competenze trasversali per generare ROI per le aziende.<\/p>\n<p>Complessivamente il&nbsp;<a href=\"http:\/\/datadriveninnovation.org\/\" target=\"blank\" rel=\"noopener noreferrer\">DATA DRIVEN INNOVATION<\/a>&nbsp;ci saluta con la promessa di grossi cambiamenti, in parte gi\u00e0 cominciati. Noi torniamo in agenzia con la consapevolezza di aver intrapreso un percorso innovativo\/rivoluzionario in cui i dati avranno un\u2019influenza sempre pi\u00f9 determinante nelle nostre decisioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">La Data Revolution raccontata al Data Driven Innovation di Roma dal 20 al 22 maggio 2016<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":252,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[16,79],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-12-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":900,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions\/900"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}