{"id":2042,"date":"2021-03-30T09:40:05","date_gmt":"2021-03-30T09:40:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=2042"},"modified":"2021-03-31T09:42:56","modified_gmt":"2021-03-31T09:42:56","slug":"serious-game-giocare-apprendere-roberto-ceschina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2021\/03\/30\/serious-game-giocare-apprendere-roberto-ceschina\/","title":{"rendered":"Giocare seriamente per apprendere: come il serious game ci aiuta a crescere professionalmente"},"content":{"rendered":"\n<h4 style=\"text-align:center\"><div><strong><br><\/strong><\/div><strong>Intervista a Roberto Ceschina \u2013 Senior trainer e coach PCC &#8211; TEAM COACH &#8211; Facilitatore certificato Lego\u00ae Serious Play\u00ae<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Imparare divertendosi? Tutt\u2019altro che impossibile: \u00e8 ampiamente dimostrato come il gioco, specie il cosiddetto \u201c<strong>serious game<\/strong>\u201d, sia uno degli strumenti migliori per apprendere nuove competenze e modellare il cervello, accrescendone le sue potenzialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Non a caso, \u00e8 uno dei mezzi pi\u00f9 utilizzati dagli esseri umani, sin da bambini, per fare esperienza del mondo, per rapportarsi con gli altri, per esercitarsi con costanza e raggiungere un obiettivo prefissato.<strong> <\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Giocare \u00e8 un atto naturale e utile per la nostra crescita<\/strong>, non solo nell\u2019infanzia, come ci racconta <strong>Roberto Ceschina<\/strong>, <strong>Senior trainer e coach PCC, Team Coach, Facilitatore &nbsp;certificato Lego\u00ae Serious Play\u00ae<\/strong>, che abbiamo intervistato proprio per approfondire le possibilit\u00e0 e le potenzialit\u00e0 del gioco per la crescita personale e professionale.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP-1024x683.jpg\" alt=\"roberto ceschina\" class=\"wp-image-2147\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP-300x200.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP-768x512.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP-552x368.jpg 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/ROBERTO-CESCHINA-FOCUS-LSP.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Roberto Ceschina<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>\u201cNel suo libro&nbsp;\u201cHomo ludens\u201d pubblicato nel 1938, <strong>Johan Huizinga<\/strong> esamina il gioco come fondamento di ogni cultura dell\u2019organizzazione sociale\u201d, ci spiega Ceschina, \u201cevidenziando il fatto che anche gli animali giocano, quindi il gioco rappresenta un fattore pre-culturale, insito nell\u2019essere umano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>Roberto, in che modo le dinamiche di gioco possono aiutare a migliorare la formazione aziendale, il coaching e la crescita personale?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Giocare seriamente da adulti ha molteplici vantaggi\nnell\u2019applicazione formativa, coaching e crescita personale. <\/p>\n\n\n\n<p>I\u00a0vantaggi\u00a0dei serious game, infatti, sono molteplici:<div><br><\/div>\n\n\n\n<ul><li>Possono essere sviluppati in maniera <strong>molto flessibile<\/strong> e sono quindi&nbsp;estremamente adattabili al contesto&nbsp;all\u2019interno del quale verranno utilizzati;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Consentono un<strong>&nbsp;attivo coinvolgimento <\/strong>dei partecipanti&nbsp;che pertanto diventano i protagonisti dell\u2019esperienza formativa o del percorso di Coaching;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Permettono di&nbsp;veicolare contenuti che, attraverso la formazione classica, risulterebbero<strong> molto pi\u00f9 difficoltosi<\/strong> (o perfino noiosi) da apprendere;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Stimolano la&nbsp;<strong>riflessione <\/strong>e l\u2019<strong>interiorizzazione di cambiamenti&nbsp;<\/strong>che solo attraverso l\u2019esperienza diretta possono trovare radicale modificazione;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul><li>Forniscono la possibilit\u00e0 di&nbsp;ricreare un ambiente protetto&nbsp;nel quale il fruitore ha la possibilit\u00e0 di&nbsp;<strong>mettersi in gioco<\/strong> senza aver paura di sbagliare ma anzi pu\u00f2 imparare dai propri errori per non commetterne nella vita reale. Questo approccio \u00e8 molto flessibile e viene utilizzato in diversi ambiti: dalla pianificazione strategica al product design fino all\u2019HR management.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>Le persone riescono a trasferire quanto\nappreso in gioco nella vita reale lavorativa?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/lodecc4WhreCyq1HKt\/giphy.gif\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"has-regular-font-size\">Come formatore e Coach penso che non ci sia paragone tra ci\u00f2 che viene appreso con la <strong>formazione esperienziale<\/strong> rispetto ad una classica. Una nota citazione dice che l\u2019esperienza \u00e8 il miglior maestro prima ti fa vivere la situazione e poi ti chiede la lezione. <\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-regular-font-size\"><em>Il serious game porta in dote proprio questo connubio: giocare, sviluppando creativit\u00e0 ed immaginazione, seriamente, con finalit\u00e0 concreata. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Nel gioco serio sono i giocatori a sviluppare prospettive diverse e a testare \u201csul campo\u201d gli effetti delle loro scelte con una immediata applicabilit\u00e0: non dobbiamo dimenticare, poi, che nella struttura del gioco il partecipante \u00e8 assoluto protagonista, al centro dell\u2019esperienza formativa. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>In che cosa consiste, quali sono i vantaggi educativi del serious game? Perch\u00e9 pu\u00f2 essere una metodologia efficace da adottare per aziende e professionisti HR?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Apprendere e ottenere risultati attraverso il divertimento:&nbsp;questo \u00e8 il principale vantaggio del gaming nella&nbsp;formazione&nbsp;aziendale. Per la funzione HR i <strong>serious game<\/strong> possono essere utilizzati anche per comprendere e costruire la <strong>cultura aziendale<\/strong>, alimentandone valori e creando competenze trasversali. Siamo davanti a un training formativo coinvolgente e versatile.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-text-color has-background has-white-color has-black-background-color\"><em><strong>Inoltre, il serious game permette agli HR di sperimentare situazioni e ambienti non disponibili nella vita reale, trasformando il training in un\u2019esperienza coinvolgente. <\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Per la mia esperienza, un altro settore in cui si pu\u00f2 applicare con notevoli risultati \u00e8 l\u2019ambito della <strong>selezione del personale<\/strong>. Il gioco permette di valutare scientificamente le componenti psico-attitudinali, mettendo gli eventuali candidati di fronte a scelte che richiedono determinate skill, come la capacit\u00e0 di ascolto e comunicazione. Lo scenario creato, le sfide e le missioni prospettate fanno emergere competenze trasversali e il carattere  in un ambiente esperienziale tale da poter fare una <strong>valutazione pi\u00f9 completa<\/strong> rispetto ai tradizionali metodi di recruiting.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>Quali sono, secondo lei, gli aspetti di cui\ntenere conto per costruire un progetto di gamification efficace?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img src=\"https:\/\/media.giphy.com\/media\/b40utMIuiC2YX4vHRj\/giphy.gif\" alt=\"\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p style=\"font-size:20px\">La prima di tutte viene ben richiamata dal termine inglese di gioco, play, che evidenzia la componente del divertimento, della partecipazione e dell\u2019ingaggio. Quindi il progetto del gaming deve tenere assolutamente conto della <strong>Teoria del Flow<\/strong>, espressa dallo psicologo <strong>Mihaly Csikszentmihalyi<\/strong> nel 1975.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\" class=\"has-regular-font-size\"><em>Il <strong>Flow<\/strong> o <strong>Esperienza Ottimale<\/strong> \u00e8 \u201cuno stato in cui la persona si trova completamente assorta in un\u2019attivit\u00e0 per il suo proprio piacere e diletto, durante il quale il tempo vola e le azioni, i pensieri e i movimenti si succedono uno dopo l\u2019altro, senza sosta\u201d questo deve esserci nel gioco. Quindi il gioco va progettato proprio per far vivere al partecipante l\u2019esperienza di FLOW. <\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Quando progetto personalmente il serious game, altri passaggi\npreliminari fondamentali sono: <\/p>\n\n\n\n<ol><li>l\u2019analisi accurata dei <strong>bisogni formativi del target<\/strong>;<\/li><li>la <strong>progettazione<\/strong> vera e propria;<\/li><li>lo <strong>story board<\/strong>.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h6 style=\"text-align:left\">Le tre fasi<\/h6>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La progettazione comprende la scelta dello <strong>stile di comunicazione <\/strong>e definisce il percorso del gioco e degli scenari decisionali, influendo quindi sul livello di interattivit\u00e0 del serious game. Inoltre, in questa fase si definisce lo stile grafico del serious game.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Lo <strong>story board<\/strong> prevede una descrizione testuale degli scenari, dei personaggi, dei dialoghi e l\u2019attivit\u00e0 di designer. \u00c8 una fase importante perch\u00e9 si inizia a condividere con il cliente lo stile del cartoon, la grafica, l\u2019aspetto dei personaggi. Nella fase successiva inizia la fase di produzione vera e propria: si realizza la grafica, i template e il player personalizzato.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 funzioni, \u00e8 importante prestare attenzione alcuni punti. Non sono solo fattori come la coerenza narrativa del gioco formativo, l\u2019usabilit\u00e0 dell\u2019ambiente di gioco e un design curato che assicuri la migliore user experience possibile. Ancora una volta si tratta di fattori pi\u00f9 contestuali, come partire da una strategia e da obiettivi ben precisi e misurabili o accertarsi, in anticipo, che la propria cultura aziendale si sposi bene con la filosofia di una formazione che sconfini nel gioco e, ancora, avere chiaro in mente che usando la gamification per la formazione aziendale si creano esperienze immersive, che hanno molto a che vedere con le <strong>forme di intrattenimento branded<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>Quanto il serious game pu\u00f2 influire positivamente sulle dinamiche di team building e di crescita personale? <\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:40px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Proprio per la sua natura il gioco favorisce il <strong>team work <\/strong>che pu\u00f2 essere letto anche in chiave di team building. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1-1024x576.jpg\" alt=\"serious game\" class=\"wp-image-2070\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1-552x311.jpg 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-2-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019aspetto notevole sta proprio nel formato: riunire un gruppo di persone che potrebbero anche non essersi mai viste prima, o conoscersi poco, dividerle in gruppi, dare loro un tema specifico su cui lavorare (es. la comunicazione orizzontale tra reparti diversi della propria azienda) e chiedere loro di realizzare un gioco che affronti il tema in ottica <em>serious game<\/em><strong>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se pensiamo alla potente metodologia <strong>LEGO SERIOUS PLAY<\/strong> un dei tanti valori metodologici \u00e8 il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti, in quanto gli step del metodo prevedono una prima costruzione individuale e successivamente uno storytelling e la costruzione condivisa. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>\u00c8 pi\u00f9 efficace operare con gruppi piccoli o il numero dei partecipanti non ha un vero peso? <\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La mia esperienza mi porta a non pensare al numero di partecipanti in modo vincolante. Sappiamo che piccoli gruppi favoriscono profondit\u00e0 di interazione, quindi li prediligo, ma anche grazie ad un network di facilitatori esperienziali \u00e8 possibile realizzare attivit\u00e0 anche di \u201csana competizione\u201d con grandi gruppi. Ad esempio, recentemente abbiamo realizzato una convention online con ben 500 partecipanti. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>I LEGO per accrescere il proprio potenziale di Problem soling: che risposta ha ottenuto nei progetti che includevano gli iconici mattoncini? <\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Incontro la metodologia LEGO SERIOUS PLAY nel 2004 e me ne innamoro subito perch\u00e9 \u00e8 una facilitazione creativa al pensiero generativo e creativo. Il metodo permette di valorizzare il singolo ed il team, consentendo a qualunque tipo di organizzazione di ottenere risultati concreti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK-1024x683.jpg\" alt=\"TEAM WORK\" class=\"wp-image-2150\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK-300x200.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK-768x512.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK-552x368.jpg 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/TEAM-WORK.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Un progetto di Roberto Ceschina di LEGO SERIOUS PLAY<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Il cervello umano durante l\u2019evoluzione a homo habilis ha sviluppato la propria manualit\u00e0 per riuscire a generare soluzioni pratiche e per risolvere problemi derivanti da particolari condizioni ambientali e proprio grazie a queste attivit\u00e0 si sono create numerose connessioni tra cervello e mani. &nbsp;Il claim del metodo <strong>LEGO SERIOUS PLAY<\/strong>  \u00e8 \u201c<em>pensare con le mani<\/em>\u201d: questa \u00e8 una delle sue pi\u00f9 grandi potenzialit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>La maggiore differenza tra l\u2019utilizzo dei brick tramite la metodologia LEGO SERIOUS PLAY \u00e8 connessa al ruolo che gioca la fantasia<\/em><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:10px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p> in questo caso, infatti, i modelli che vengono costruiti non hanno come obiettivo quello di rappresentare la realt\u00e0, ma al contrario di trascenderla e fungere da metafore attraverso le quali raccontare qualcosa. L\u2019utilizzo di queste figure retoriche permette spesso di generare nuove prospettive.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"640\" height=\"427\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/xavi-cabrera-kn-UmDZQDjM-unsplash-1.jpg\" alt=\"serious game\" class=\"wp-image-2095\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/xavi-cabrera-kn-UmDZQDjM-unsplash-1.jpg 640w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/xavi-cabrera-kn-UmDZQDjM-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/xavi-cabrera-kn-UmDZQDjM-unsplash-1-552x368.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Per i partecipanti l\u2019approccio di problem\nsolving derivante da Serious Play permette di assumere prospettive diverse da\nquelle abituali, aumentando pertanto creativit\u00e0 e innovativit\u00e0 delle soluzioni\ngenerate <\/p>\n\n\n\n<p>Le risponde quindi sono molto positive:\npossibilit\u00e0 di esprimere in modo creativo il proprio pensiero, interazione\ndinamica con il pensiero degli altri e focus su soluzioni creative. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3><strong>Quanto \u00e8 importante il debrief dopo il gioco? Come viene fatto?<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec viene definito da <strong>Michael Schrage<\/strong> nel suo libro <em>\u201cSerious Play: How the world&#8217;s best companies simulate to innovate\u201d<\/em> questo termine che pu\u00f2 intuitivamente sembrare composto da due parole quasi opposte, ma che, nel particolare contesto dell\u2019innovazione, rappresentano il connubio perfetto per riuscire a creare qualcosa di unico. <\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 lo step del debrifing \u00e8, per mia esperienza, fondamentale per dare la connotazione di \u201c<strong>seriet\u00e0 del gioco<\/strong>\u201d e per \u201ctirare le fila\u201d degli output prodotti. <\/p>\n\n\n\n<p>Personalmente anche come Coach propongo una finalizzazione che segue i principi dell\u2019apprendimento e del piano d\u2019azione tipico del<strong> Coaching<\/strong> e i potenti tools del Design Thinking. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Intervista a Roberto Ceschina, Senior trainer e coach PCC, team coach, oltre che trainer coach certificato Lego Serious Play, per parlare dei benefici del serious game per la crescita e l&#8217;innovazione di aziende e professionisti<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2052,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2021\/03\/influenza-sociale-social-1-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2042"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2042"}],"version-history":[{"count":75,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2042\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2154,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2042\/revisions\/2154"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2042"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2042"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2042"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}