{"id":164,"date":"2017-04-18T08:16:34","date_gmt":"2017-04-18T08:16:34","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=164"},"modified":"2019-09-18T15:31:00","modified_gmt":"2019-09-18T15:31:00","slug":"5-consigli-di-innovazione-per-il-retail-secondo-gli-esperti-del-settore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2017\/04\/18\/5-consigli-di-innovazione-per-il-retail-secondo-gli-esperti-del-settore\/","title":{"rendered":"5 consigli di innovazione per il retail secondo gli esperti del settore"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019aggiornamento \u00e8 alla base dell\u2019innovazione dei nostri servizi, e lo scorso mese \u00e8 stato abbastanza intenso e ricco di eventi da seguire. Marzo ci ha visti protagonisti con&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/www.certamente.biz\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">CERTAMENTE &#8211; Italian Neuromarketing Days<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, mentre da partecipanti abbiamo seguito il&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/www.neuromarketingworldforum.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">Neuromarketing World Forum<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;e il&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/www.forumeconomiadigitale.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">Forum dell\u2019Economia Digitale<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, per approfondire i trend legati ai settori che stanno particolarmente a cuore a noi e ai nostri clienti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Allo&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/www.smartretailnow.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">Smart Retail Now<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, invece, abbiamo avuto modo di ascoltare le esperienze e i consigli di alcuni professionisti del settore. Se avete perso l\u2019occasione di partecipare, qui vi riportiamo alcune delle citazioni sul retail pi\u00f9 motivanti, credendo possano essere d\u2019ispirazione per innovare anche il vostro business.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-166\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/smart_retail.jpg\" alt=\"smart_retail\" width=\"680\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/smart_retail.jpg 680w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/smart_retail-300x95.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/smart_retail-552x175.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><em><span style=\"font-weight: 400;\">Il consumatore non vuole sapere se potr\u00e0 acquistare online o in-store, vuole sapere che potr\u00e0 farlo in ogni canale<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<br \/>\n<\/span><strong>Massimo Gennarelli<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">,&nbsp;<\/span><em><span style=\"font-weight: 400;\">Presidente &amp; Founder, Futureberry<\/span><\/em><\/p>\n<p>Il settore retail sta vivendo una profonda fase di rinnovamento, dove sono i consumatori a dettare le regole del gioco. Le abitudini del consumatore sono profondamente cambiate e le aziende devono rincorrere l\u2019innovazione per poter soddisfare le aspettative del proprio pubblico. Alcuni retailer nel settore della tecnologia di consumo, per esempio, si stanno ingegnando per offrire un abbonamento dedicato ai consumatori che vogliono provare per primi le novit\u00e0, permettendo di sostituire i loro device con le versioni pi\u00f9 recenti. Altri come Home Depot stanno invece attrezzando i loro punti vendita di sistemi che permettono visualizzare in-store l\u2019offerta mancante tramite cataloghi digitali, con acquisto in negozio e spedizione a casa. Il mantra \u00e8: pi\u00f9 presenza online, miglior engagement in-store, e una category strategy definita sul target.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-167\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/canadapost.jpg\" alt=\"canadapost\" width=\"680\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/canadapost.jpg 680w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/canadapost-300x95.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/canadapost-552x175.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><em><span style=\"font-weight: 400;\">Il consumatore ricerca la fluidit\u00e0 dei processi, la semplicit\u00e0, la velocit\u00e0<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<br \/>\n<\/span><strong>Fabrizio Valente<\/strong>, CEO, Kiki Lab<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nulla di nuovo nell\u2019era della \u201cretail disruption\u201d, ma spesso tendiamo a dimenticare che i consumatori non solo danno per scontato il reso gratuito, ma ritengono ormai fondamentale anche risparmiare tempo. Uber, per esempio, ha constatato che all\u2019aumentare del tempo di attesa di un\u2019auto, aumenta il numero di disiscrizioni all\u2019app. Nelle filiali delle&nbsp;<\/span><a href=\"https:\/\/www.canadapost.ca\/web\/en\/blogs\/announcements\/details.page?article=2015\/10\/29\/a_drive-thru_a_fitti&amp;cattype=announcements&amp;cat=newsreleases\"><span style=\"font-weight: 400;\">poste canadesi<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, invece, sono stati attrezzati dei camerini per provare gli acquisti ed eventualmente procedere subito al reso.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-168\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/thun_cafe.jpg\" alt=\"thun_cafe\" width=\"680\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/thun_cafe.jpg 680w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/thun_cafe-300x95.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/thun_cafe-552x175.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><em><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo il punto vendita, Facebook \u00e8 il canale pi\u00f9 frequentato di ingaggio tra brand e consumatore<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<br \/>\n<\/span><strong>Simon Thun<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">, Retail Director, Thun.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019alto dei suoi oltre 880 mila fan sulla pagina Facebook, Thun, grazie alla sua strategia basata sul content riesce a raccogliere fino a 30mila like con traffico organico per singolo post, con un 10% di condivisione. Ma l\u2019azienda di Bolzano per vocazione punta molto sul coinvolgimento emozionale, e recentemente ha aperto in centro a Milano un Thun Caf\u00e9 con prodotti dell\u2019Alto Adige, dove sono attivi anche dei tablet vicini ai tavoli per acquistare online e fare click&amp;collect (o \u201cview&amp;collect\u201d, come dice Thun).<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-170\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods.jpg\" alt=\"retail_goods\" width=\"680\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods.jpg 680w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods-300x95.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods-552x175.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201c<\/strong><em><span style=\"font-weight: 400;\">Non esiste un retail online e uno offline. Nel customer journey esiste un unico consumatore che ha a disposizione diversi touchpoint e che si muove dall\u2019online all\u2019offline<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<br \/>\n<\/span><strong>Albert Antonini Mangia<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">, Marketing Manager, Alibaba Italia<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alibaba, prima azienda cinese quotata a Wall Street ($485 miliardi di GMV, 2016), \u00e8 il mostro sacro dell\u2019ecommerce online. Qualche numero: 443 milioni di consumatori finali, 10 milioni di venditori attivi, oltre un miliardo di prodotti in vendita e percentuali di penetrazione superiori al 50%. Alibaba non compra o vende nulla, ma mette in contatto venditori e compratori, sia in ambito B2C che B2B. Ci sarebbe molto da imparare da questa esperienza che viene dal lontano Oriente e che trova in Italia il principale mercato in Europa. Grazie alla loro piattaforma, sono diverse le aziende italiane che intercettano quella generazione di giovani cinesi con redditi alti che ricercano prodotti di qualit\u00e0, preferibilmente non prodotti in Cina. In questo mercato, le 3 F tipiche della manifattura italiana (food, fashion, furniture) fanno grandi affari. Basti pensare che non esiste matrimonio in Cina senza Ferrero Rocher, o al record di vendite conquistato da Alfa Romeo con&nbsp;<\/span><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2017\/03\/21\/economia\/cina-alfa-romeo-giulia-vendute-in-secondi-su-alibaba-7u2fVPPnq2BJKSa6L75KsJ\/pagina.html\"><span style=\"font-weight: 400;\">350 Alfa Romeo Giulia edizione Milano vendute in soli 33 secondi online<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">&nbsp;sul loro sito satellite Tmall. Inoltre, grazie all\u2019intelligenza artificiale, il gruppo Alibaba permette anche di allocare i prodotti negli store online secondo le richieste e le ricerche dei consumatori online.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-170\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods.jpg\" alt=\"retail_goods\" width=\"680\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods.jpg 680w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods-300x95.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/retail_goods-552x175.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa&nbsp;<\/span><em><span style=\"font-weight: 400;\">rivoluzione copernicana del settore \u00e8 che i beni sono sempre pi\u00f9 conseguenza che movente del retail<\/span><\/em><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d.<br \/>\n<\/span><strong>Armando Garosci<\/strong><span style=\"font-weight: 400;\">, Direttore, Largo Consumo<\/span><\/p>\n<p>La tecnologia ha abilitato risorse gi\u00e0 esistenti e messo in discussione loyalty e oligopoli. Lo smartphone, infatti, \u00e8 gi\u00e0 una delle principali porte di accesso ai prodotti, anche durante la visita in negozio. I beni sono ormai accessibili ovunque e sempre pi\u00f9 spesso i consumatori vanno nei negozi fisici sapendo gi\u00e0 cosa comprare. Secondo il direttore di Largo Consumo, la prossima evoluzione dei retailer consister\u00e0 nel consegnare i prodotti che clienti hanno acquistato online, e nella vendita di maggiori servizi accessori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Una nostra personale raccolta di citazioni, ispirazioni ed esperienze di alcuni professionisti italiani pi\u00f9 autorevoli per dare il giusto boost al vostro business<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":165,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[57,50],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-12.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":890,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164\/revisions\/890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}