{"id":1290,"date":"2020-10-05T12:16:05","date_gmt":"2020-10-05T12:16:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1290"},"modified":"2020-10-07T07:45:48","modified_gmt":"2020-10-07T07:45:48","slug":"euristiche-ux-experience-carico-cognitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/10\/05\/euristiche-ux-experience-carico-cognitivo\/","title":{"rendered":"Conoscere e sfruttare le euristiche per un&#8217;efficace online user experience"},"content":{"rendered":"\n<p style=\"background-color:#56bfe9;font-size:24px\" class=\"has-text-color has-background has-white-color\"><strong><em> Euristiche<\/em><\/strong><em>, dal greco heur\u00edskein: trovare, scoprire; in neuroscienze indicano i procedimenti mentali intuitivi e veloci usati dal sistema cognitivo, le cosiddette &#8220;<strong>scorciatoie mentali<\/strong>&#8220;, per prendere decisioni, dare giudizi efficienti di fronte a problemi complessi o informazioni incomplete, anche quando <strong>navighiamo sul web<\/strong>.<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright\"><a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Malcolmgladwell.jpg\"><img src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/d\/d1\/Malcolmgladwell.jpg\/256px-Malcolmgladwell.jpg\" alt=\"Malcolmgladwell\"\/><\/a><figcaption>Malcolm Gladwell<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-black-color\">Acquisire <strong>nuove skill <\/strong>\u00e8 un <strong>processo<\/strong> solitamente <strong>complesso<\/strong> e prolungato nel tempo. <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Come citato in un articolo apparso sul blog di neuromarketing Science of Persuasion (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.thescienceofpersuasion.com\/single-post\/wow-youre-a-natural\" target=\"_blank\">Come citato da<font color=\"#56bfe9\"><strong> Science of Persuasion<\/strong><\/font><\/a>, il noto sociologo canadese <font color=\"#56bfe9\"><strong><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Malcolm Gladwell (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Malcolm_Gladwell\" target=\"_blank\">Malcolm Gladwell<\/a><\/strong><\/font> afferma che mediamente impieghiamo circa <strong>diecimila ore di attivit\u00e0 per diventare abili a performare un determinato task.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Questo  influenza il modo in cui siamo soliti <strong>interagire con gli stimoli <\/strong>che troviamo di fronte a noi.  <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 style=\"text-align:center\"><font color=\"#56bfe9\n\"><strong>Quindi?<\/strong><\/font><\/h3>\n\n\n\n<p>Il nostro cervello \u00e8 spontaneamente <strong>adattabile<\/strong> e portato a rispondere, seppur lentamente, a cambiamenti e novit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma pi\u00f9 un\u2019attivit\u00e0 risulter\u00e0 inedita, complessa e quindi dispendiosa in termini di tempo e di energia, pi\u00f9 cercheremo <strong>soluzioni alternative e pi\u00f9 rapide per raggiungere il nostro obiettivo. Questo \u00e8 vero soprattutto sul web.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p style=\"background-color:#56bfe9;font-size:26px;text-align:center\" class=\"has-text-color has-background has-white-color\"><strong><em>Quando un utente naviga sul web, infatti, non ha tempo, n\u00e9 voglia di impegnarsi eccessivamente per ottenere ci\u00f2 che sta cercando. <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 style=\"text-align:center\"><font color=\"#56bfe9\n\"><strong>Attenzione allo sforzo cognitivo<\/strong><\/font><\/h3>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">Per questo \u00e8 necessario quindi che ogni <strong>esperienza di navigazione sia fluida e chiara in ogni suo step. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Se all\u2019utente \u00e8 richiesto uno sforzo cognitivo elevato egli trover\u00e0 senz\u2019altro il modo di raggiungere il proprio obiettivo per altre vie pi\u00f9 efficienti per esempio rivolgendosi a un competitor che offre una <strong>migliore online UX. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">Il web, infatti, \u00e8 un ambiente in cui le persone cercano <strong>soluzioni pressoch\u00e9 immediate<\/strong> ai loro bisogni.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px;text-align:center\"><strong><em> La volont\u00e0 di metterci d\u2019impegno nell\u2019adottare nuovi comportamenti o nell\u2019acquisire nuovi set di skill \u00e8 proporzionale al nostro obiettivo e ad eventuali benefit che riceveremo in seguito al percorso di apprendimento. <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p style=\"text-align:left\">Se decido ad esempio di imparare a <strong>suonare il pianoforte<\/strong>, so gi\u00e0 che dovr\u00f2 impegnarmi per ottenere ci\u00f2 che voglio e che i risultati arriveranno nel tempo, grazie a pratica ed esercizio continui. <\/p>\n\n\n\n<p>Al contrario, non mi aspetto certo che mi si chieda un simile impegno per compiere un acquisto online.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h3 style=\"text-align:center\"><font color=\"#56bfe9\n\"><strong>Ma come avviene il processo di apprendimento?<\/strong><\/font><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"has-regular-font-size\">Il cervello umano \u00e8 naturalmente dotato di <strong>plasticit\u00e0<\/strong>, abilit\u00e0 che gli consente di <strong>rimodellarsi<\/strong> per apprendere e adattarsi a cambiamenti, imparando a reagire a stimoli nuovi. <\/p>\n\n\n\n<p>I cosiddetti \u201c<strong>percorsi neurali<\/strong>\u201d sono connessioni e strutture che si formano nel nostro cervello quando ripetiamo un\u2019azione per un certo numero di volte, conoscendola, metabolizzandola e infine padroneggiandola tanto da compierla senza pensarci. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"width:100%;height:0;padding-bottom:100%;position:relative;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/giphy.com\/embed\/l3vRcrVqhBVSpJte0\" width=\"100%\" height=\"100%\" style=\"position:absolute\" frameBorder=\"0\" class=\"giphy-embed\" allowFullScreen><\/iframe><\/div><p><a href=\"https:\/\/giphy.com\/gifs\/l3vRcrVqhBVSpJte0\">via GIPHY<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Questi percorsi variano costantemente in base alla quantit\u00e0 di <strong>nuove informazioni raccolte dal cervello<\/strong> giorno dopo giorno e permettono l\u2019esistenza delle <strong>euristiche.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Queste sono <strong>\u201cscorciatoie\u201d mentali<\/strong> a cui facciamo ricorso &nbsp;per agire in modo rapido e senza dispendio di preziose energie mentali (Darren Bridger, Neuro Design, 2017). <\/p>\n\n\n\n<p>Per riprendere l\u2019esempio citato in precedenza, le<strong> euristiche<\/strong> ci consentono, dopo diverse ore di pratica al pianoforte, di suonarlo senza nemmeno accorgerci dei gesti che compiamo tanto sono diventati immediati per noi, risparmiando cos\u00ec tempo ed energie che possiamo dedicare ad un\u2019attivit\u00e0 aggiuntiva, come cantare una canzone. <\/p>\n\n\n\n<p>Continuando a migliorare la nostra tecnica, <strong>i processi neurali si modificano e diventano man mano pi\u00f9 solidi e attivi, <\/strong>permettendoci di diventare sempre pi\u00f9 bravi a suonare.<\/p>\n\n\n\n<h3 style=\"text-align:center\"><font color=\"#56bfe9\n\"><strong>3 step per una buona UX online sfruttando le euristiche <\/strong><\/font><\/h3>\n\n\n\n<p>Il fatto che gli utenti <strong>non siano disposti a sprecare tempo ed energie online<\/strong> mostra come sia necessario tenere conto, durante la creazione di un sito o di campagne social. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"font-size:26px;text-align:center\" class=\"has-text-color has-black-color\"><em><strong>Mentre navighiamo il nostro comportamento <\/strong><\/em> <br><em><strong>\ufeff\u00e8 influenzato da euristiche. <\/strong><\/em> <\/p>\n\n\n\n<figure><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/giphy.com\/embed\/ehnEyn4r2jdIRTXmJJ\" width=\"480\" height=\"181\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/giphy.com\/gifs\/ehnEyn4r2jdIRTXmJJ\">via GIPHY<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Pressoch\u00e9 chiunque oggi sa utilizzare un motore di ricerca, sa come fare acquisti e riconosce quali e-commerce gli consentono di farlo pi\u00f9 rapidamente. <\/p>\n\n\n\n<p>Per le aziende diventa perci\u00f2 essenziale <strong>sfruttare le scorciatoie mentali<\/strong> degli utenti per proporsi come scelta pi\u00f9 efficace e rilevante rispetto ai competitor. <\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><font color=\"#56bfe9\"><strong>1. LEARNABILITY<\/strong><\/font>: per quanto riguarda siti web ed app, ad esempio, \u00e8 bene chiedersi il <strong>livello di learnability<\/strong> che \u00e8 richiesto alle persone, durante la loro prima visita su una landing page, per raggiungere le informazioni a cui sono interessate: \u00e8 chiaro come <strong>meno passaggi e task sono richiesti<\/strong> pi\u00f9 basse sono le probabilit\u00e0 che l\u2019utente abbandoni la pagina con un senso di frustrazione. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"background-color:#56bfe9;text-align:center\" class=\"has-text-color has-background has-white-color\"><strong><em>  Le informazioni che contano devono infatti essere evidenti e immediatamente accessibili anche da un potenziale nuovo cliente. <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><font color=\"#56bfe9\"><strong>2. EFFICIENZA:<\/strong><\/font> quanto velocemente \u00e8 possibile soddisfare un bisogno sul nostro sito web? Tutti noi abbiamo avuto prova, nella nostra esperienza personale, di quanto fastidioso sia imbattersi in un sito web mal funzionante o in form da compilare obbligatoriamente per poter usufruire di un servizio. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"background-color:#56bfe9;text-align:center\" class=\"has-text-color has-background has-white-color\"><strong><em> Snellire e rendere pi\u00f9 fluida l\u2019esecuzione effettiva di un task non pu\u00f2 che migliorare il modo in cui le persone usufruiscono del nostro sito web.  <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><font color=\"#56bfe9\"><strong>3. MEMORABILIT\u00c0<\/strong><\/font>: importante \u00e8 anche la memorabilit\u00e0 dell\u2019esperienza di navigazione. \u00c8 bene verificare e osservare quanto sia<strong> immediato<\/strong> per gli utenti ritrovare e tornare a visitare il nostro sito web dopo un certo periodo di tempo. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"background-color:#56bfe9;text-align:center\" class=\"has-text-color has-background has-white-color\"> <strong><em>Se la prima esperienza di navigazione su un sito risulter\u00e0 positiva, a beneficiarne sar\u00e0 anche la rapidit\u00e0 con cui verr\u00e0 in mente di consultarlo una seconda volta.  <\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p> Grazie alle neuroscienze, poi, \u00e8 oggi possibile osservare, sondare e valutare quale sia il<strong> grado di soddisfazione degli utenti<\/strong>, per andare a stabilire cosa funziona e cosa no, dell\u2019esperienza che qualsiasi brand fornisce loro, consentendo cos\u00ec di intervenire per rendere sempre pi\u00f9 <strong>efficiente e strategica<\/strong> la sua presenza online e i servizi che offre.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Quando navigano, gli utenti non hanno tempo e voglia di impegnarsi eccessivamente per raggiungere un obiettivo: ecco perch\u00e9 conoscere le &#8220;scorciatoie&#8221; mentali in atto durante l&#8217;esperienza di acquisto online \u00e8 utile per ogni azienda per fornire una user experience fluida ed efficace<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1352,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/10\/Untitled-design.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1290"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1290"}],"version-history":[{"count":101,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1290\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1398,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1290\/revisions\/1398"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}