{"id":1233,"date":"2020-05-26T15:18:20","date_gmt":"2020-05-26T15:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1233"},"modified":"2020-05-26T15:21:37","modified_gmt":"2020-05-26T15:21:37","slug":"abitudini-acquisto-covid-benessere-wellbeing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/05\/26\/abitudini-acquisto-covid-benessere-wellbeing\/","title":{"rendered":"Abitudini di acquisto dopo Covid-19: il benessere, fisico e mentale, come primo metro di giudizio?"},"content":{"rendered":"\n<p>Se il lock down, oltre ad aver modificato alcune nostre abitudini quotidiane, avesse provocato in noi profondi cambiamenti, interessando e modificando i nostri bisogni e i valori in cui ci riconosciamo? Questo il tema di un approfondimento pubblicato su <strong>WARC<\/strong> da <strong>Anna Shin<\/strong>, Senior Strategist di <strong>R\/GA Singapore<\/strong>, societ\u00e0 di consulenza internazionale specializzata in business transformation. Inserita in una rubrica dedicata a nuovi insight e strategie di marketing in risposta alla <strong>disruption provocata da COVID-19<\/strong>, la riflessione di Shin vuole tracciare plausibili scenari sulle nuove <a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/04\/24\/abitudini-acquisti-pandemia-restare-studio-internazionale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"abitudini di consumo delle persone (si apre in una nuova scheda)\">abitudini di consumo delle persone<\/a> durante e dopo il periodo di restrizioni che ha avuto e continuer\u00e0 ad avere ripercussioni non solo a livello sociale ed economico, ma anche personale. <\/p>\n\n\n\n<p><em>[A proposito di COVID-19: Ottosunove ha preso parte, per osservare quanto profonda sia stata l\u2019adesione alle diverse regole di comportamento e quanto sentite siano state preoccupazioni e paure durante la pandemia, a una ricerca internazionale svolta con uno strumento di misurazione utilizzato nel neuromarketing, lo IAT: <\/em><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"puoi scaricarla qui. (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/white-paper\/emozioni-ed-opinioni-durante-covid-19\/\" target=\"_blank\"><em>puoi scaricarla qui<\/em><\/a><em>.]<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019occasione di introspezione collettiva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Shin inizia a tracciare un bilancio considerando la maggior quantit\u00e0 di tempo trascorso nelle quiete della propria casa, opportunit\u00e0 che ha permesso a molte persone di ritagliarsi uno <strong>spazio di introspezione <\/strong>in cui domandarsi cosa davvero le fa sentire bene, appagate. <\/p>\n\n\n\n<p>La pandemia, anche a causa dello spettro della recessione globale alle porte e della minor capacit\u00e0 di spesa dei consumatori, sembra aver accelerato la tendenza a rinunciare al superfluo, producendo uno <strong>shift di paradigma<\/strong> che mette al primo posto il well-being, nell\u2019accezione pi\u00f9 ampia del termine. Se per millennial e generazione Z, le due categorie di consumatori pi\u00f9 giovani, allontanarsi da un modello economico consumistico era un trend gi\u00e0 in atto, in futuro \u00e8 plausibile aspettarsi un diffuso rifiuto dell\u2019acquisto compulsivo anche da parte degli adulti, con un maggiore interesse verso tematiche, prodotti e brand che mettano al centro il <strong>benessere personale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019analisi, stare a casa ha permesso a gran parte della popolazione globale di rimettere a fuoco le priorit\u00e0 della vita, facendo anche emergere una radicata <strong>sensazione di solitudine<\/strong>, con conseguente rimpianto per le occasioni sociali, e un distacco dall\u2019attaccamento materiale. Sentimenti e sensazioni che oggi spingono le persone, nonostante le prime riaperture, a preferire <strong>situazioni di incontro<\/strong> con gli affetti pi\u00f9 cari a un giro di shopping per l\u2019acquisto di beni non indispensabili. <\/p>\n\n\n\n<p>Se c\u2019\u00e8 infatti un aspetto della natura umana che il virus ha messo a nudo \u00e8 proprio il <strong>bisogno di connessione e di relazione<\/strong>, bench\u00e9 in alcuni casi a distanza, espresso anche attraverso le tante iniziative di solidariet\u00e0 collettiva nate negli ultimi mesi. <\/p>\n\n\n\n<p>Il periodo di difficolt\u00e0 vissuto fino ad oggi, perci\u00f2, ha spinto in modo vigoroso le persone a dare molto pi\u00f9 peso al proprio benessere personale e alle connessioni di valore, condizionandone anche i consumi. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Well-being, marketing e comunicazione: i brand rispondono ai bisogni delle persone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019industria del wellness attualmente sembra godere di una rapida crescita e molti brand, anche quelli pi\u00f9 distanti da questo ambito, hanno colto l\u2019insight per rispondere in modo adeguato ai nuovi bisogni del pubblico. Un esempio \u00e8 rappresentato da<strong> Jack Daniel\u2019s<\/strong>: il brand di whiskey ha scelto di veicolare un senso di coesione sociale attraverso uno spot realizzato con contributi video prodotti dai consumatori stessi.<strong> Kuoni Travels<\/strong>, un operatore di viaggi specializzato in lune di miele e turismo di lusso, ha invece offerto ai clienti l\u2019opportunit\u00e0 di cambiare le proprie prenotazioni fino a pochi giorni prima della partenza effettiva, garantendo un servizio in parte funzionale e in parte aspirazionale.<\/p>\n\n\n\n<figure><iframe loading=\"lazy\" width=\"1110\" height=\"558\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lv5HkVpkiiQ\" allowfullscreen=\"\"><\/iframe><\/figure>\n\n\n\n<p>In quest\u2019ottica i brand dovrebbero strategicamente fornire al proprio target l\u2019opportunit\u00e0 di immaginare e pensare in modo rilevante e memorabile, proponendosi come <strong>\u201cgeneratori\u201d di conforto concreto<\/strong> attraverso messaggi, prodotti e servizi rassicuranti. <\/p>\n\n\n\n<p>In un periodo di forte incertezza, con il timore che in autunno si incorra in una nuova fase acuta del contagio, <strong>le persone stentano a prendere decisioni coraggiose<\/strong>. Intercettare questa preoccupazione serpeggiante pu\u00f2 essere la chiave per risposte adeguate e \u201cmisure di soccorso\u201d straordinarie. Una necessit\u00e0 colta in pieno da alcuni gruppi bancari, come ad esempio l\u2019americana <strong>Ally Bank<\/strong> che ha azzerato i bilanci negativi dei suoi clienti, garantendo loro pi\u00f9 margine di spesa e la possibilit\u00e0 di guardare ad un futuro complicato senza l\u2019ulteriore fardello di un debito sulle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<em>Chi si spende in favore dei propri clienti con <strong>soluzioni concrete<\/strong>, specie in un periodo in cui il gioco si fa duro, potr\u00e0 godere di una fiducia a vita da parte dei consumatori\u201d<\/em>, specifica la Senior Strategist di R\/GA Singapore.<\/p>\n\n\n\n<p>Da questo scenario si pu\u00f2 dedurre come oggi le marche siano chiamate a proporre i propri servizi e prodotti mettendo l\u2019accento<strong> sul loro contributo funzionale<\/strong> alla felicit\u00e0 e al benessere delle persone, senza che l\u2019acquisto rappresenti il termine ultimo e imprescindibile per raggiungerli. <\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.warc.com\/content\/article\/WARC-Exclusive\/Spending_less_living_well_How_consumers_are_redefining_a_good_life\/132651\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"WARC (si apre in una nuova scheda)\">WARC<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">La pandemia ha spinto le persone a rimettere a fuoco priorit\u00e0 e bisogni: come cambiano i consumi dopo questa grande occasione di introspezione collettiva, in cui relazioni, well-being e funzionalit\u00e0 sembrano essere i grandi trend ? Un contributo pubblicato su WARC prova a delineare plausibili scenari.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1238,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/05\/Untitled-design-3.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1233"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1233"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1239,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1233\/revisions\/1239"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}