{"id":1199,"date":"2020-04-24T15:58:48","date_gmt":"2020-04-24T15:58:48","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1199"},"modified":"2020-04-24T15:59:18","modified_gmt":"2020-04-24T15:59:18","slug":"abitudini-acquisti-pandemia-restare-studio-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/04\/24\/abitudini-acquisti-pandemia-restare-studio-internazionale\/","title":{"rendered":"Le abitudini d\u2019acquisto nate durante la pandemia sono fatte per restare? Spunti da uno studio internazionale"},"content":{"rendered":"\n<p><strong> <\/strong>Come descritto diverse volte nelle passate settimane sul nostro blog, oltre ad aver probabilmente innescato una destabilizzazione economica senza precedenti, la <strong>pandemia di COVID-19<\/strong> quasi sicuramente porter\u00e0 in dote una serie di evidenti cambiamenti al nostro stile di vita, nuovi comportamenti che con molta probabilit\u00e0 potrebbero affermarsi e diventare a tutti gli effetti abitudini.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla crescita dello shopping online alla prevedibile continua domanda di prodotti per la sanificazione, sono diversi i <strong>comportamenti d\u2019acquisto<\/strong> che sembrano destinati a farci compagnia anche dopo la fine dell\u2019emergenza, come osservato da un dettagliato studio pubblicato nelle scorse settimane da <strong>Kantar<\/strong>, azienda leader nelle ricerche di mercato condotto a livello globale. <\/p>\n\n\n\n<p><em>Abitudini fatte per\nrestare: la ricerca di Kantar<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rosie Hawkins<\/strong>, chief officer and innovative officer\/insight di Kantar, spiega infatti che sebbene nella fase post emergenza si possa prevedere una tendenza a recedere verso comportamenti che erano profondamente radicati in noi prima della pandemia, \u00e8 plausibile che ad essi si aggiungeranno <strong>nuove abitudini<\/strong> apprese in periodo di crisi. Lo dimostra appunto lo studio che ha coinvolto 25mila consumatori distribuiti su 30 diversi mercati. <\/p>\n\n\n\n<p>Primi dati indicativi su possibili prossimi scenari arrivano dalla <strong>Cina<\/strong>, Paese che per primo ha subito i devastanti effetti del virus e che ora sta cercando di rimettere in moto economia e societ\u00e0. Com\u2019\u00e8 ovvio, durante il periodo di lockdown, i settori pi\u00f9 colpiti dall\u2019isolamento sociale sono stati quelli <strong>del turismo, dell\u2019intrattenimento outdoor, della ristorazione<\/strong>. In questi casi ben il 75% dei consumatori ha interrotto totalmente le proprie azioni d\u2019acquisto e moltissime sono le altre categorie investite dalla crisi: calo del 50% per <strong>abbigliamento, beauty e alcool<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Sono invece quasi raddoppiati i consumi di cibo e prodotti per la pulizia per la casa. In forte aumento anche le spese per<strong> coperture assicurative e sanitarie<\/strong> (+38%).<\/p>\n\n\n\n<p>Anche a fine epidemia, stando a quanto dichiarato dalla chief officer di Kantar, i consumatori continueranno a lungo a spendere di pi\u00f9 per prodotti per la <strong>prevenzione del contagio e delle malattie in generale<\/strong> &#8211; come mascherine, sanificatori per ambienti e per le mani &#8211; ma anche per cibo salutare, integratori e medicine. <strong>Indossare una mascherina e igienizzare i propri oggetti personali<\/strong> diventeranno abitudini fortemente radicate, come sostenuto da un\u2019ampia maggioranza di partecipanti allo studio. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Come cambieranno i\ncomportamenti d\u2019acquisto nel post-COVID 19<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Bisogna sottolineare per\u00f2 come settori che pi\u00f9 di altri hanno patito gli effetti della crisi potrebbero godere di un forte \u201c<strong>rebound<\/strong>\u201d, un contraccolpo positivo causato dal desiderio di tornare alla \u201cnormalit\u00e0\u201d una volta terminato il periodo di crisi. Tantissimi, infatti, i partecipanti allo studio che bramano di tornare a <strong>cenare in un ristorante<\/strong> (82%), a <strong>viaggiare<\/strong> (78%) e spendere per l\u2019<strong>intrattenimento fuori dalle mura domestiche<\/strong> (77%). <\/p>\n\n\n\n<p>Diverso il discorso per i beni di lusso, come si evince dai dati della ricerca Kantar: se il 61% delle persone ha dichiarato di aver interrotto l\u2019acquisto di <strong>beni di lusso <\/strong>durante la pandemia, il 21% afferma di voler continuare a limitare questo tipo di spese anche una volta finito il lockdown. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Pi\u00f9 shopping\nonline, ma senza la scomparsa dello store fisico<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Al di l\u00e0 dell\u2019evidente crescita degli acquisti online, Hawkins nota come ci sia ancora un\u2019ampia fetta di popolazione che abbia comunque continuato a preferire lo <strong>store fisico a quello digitale<\/strong>, confermando quindi la rilevanza del retail.<\/p>\n\n\n\n<p>La ricerca di Kantar illustra comunque un maggiore grado di confidenza con servizi, come la spesa online, che prima sembravano rivolgersi soltanto a una piccola porzione di popolazione. Il <strong>20% dei partecipanti<\/strong> ha infatti dichiarato di aver comprato molto meno di frequente in store, mentre il 9% ha dichiarato di aver fatto molto pi\u00f9 shopping online. Il dato pi\u00f9 interessante mostra come il <strong>32% delle persone <\/strong>affermi di voler prediligere sempre pi\u00f9, di qui in avanti, gli <strong>acquisti online<\/strong> rispetto a quelli in store. I retailer, come dichiarato da Hawkins, sono gi\u00e0 attivi per adattarsi alle nuove abitudini d\u2019acquisto, sia implementando le nuove policy per la fruizione dello store (no agli assembramenti, entrate in base all\u2019et\u00e0 a orari diversi) che garantendo anche in seguito un servizio di delivery della spesa, online o via telefono per chi non ha accesso ad internet.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>La societ\u00e0 del\nmobile payment<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Una societ\u00e0 pi\u00f9 attenta al <strong>social distancing e all\u2019igiene,<\/strong> in cui le persone compreranno sempre pi\u00f9 online, porta a immagine un futuro in cui il contante subir\u00e0 un progressivo declino. La societ\u00e0 digitale e connessa consente gi\u00e0 diverse soluzioni di pagamento contactless o digitale e Hawkins nota come le persone si stiano spostando molto rapidamente dalle banconote al pagamento mobile o via carta di credito o bancomat. Tra i cambiamenti osservati da Kantar, il declino del contante sembra quello destinato ad affermarsi pi\u00f9 facilmente e velocemente. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Il contributo delle neuroscienze per conoscere\nmeglio le nuove abitudini dei consumatori<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene le ricerche cosiddette tradizionali siano molto utili e diano importanti informazioni esse sono per\u00f2 basate sulle<strong> risposte e le affermazioni razionali<\/strong> e consapevoli delle persone. <\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>neuroscienze<\/strong> hanno per\u00f2 dimostrato come le <strong>reali motivazioni<\/strong>, scelte e convinzioni delle persone si formino e ne indirizzino i comportamenti a livello preconscio in maniera automatica e non consapevole prima che la razionalit\u00e0 possa intervenire. \u00c8 ormai inoltre provato quanto le <strong>emozioni <\/strong>giochino un ruolo fondamentale in questi processi cerebrali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi del sentire delle persone in una circostanza cos\u00ec emotivamente coinvolgente come quella attuale ha bisogno di essere<strong> rafforzata da ricerche neurometriche<\/strong> basate su bio-feedback.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo ad esempio Ottosunove sta partecipando ad uno studio internazionale che coinvolge al momento dodici nazioni per verificare proprio il sentire profondo delle persone, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"utilizzando il metodo dell\u2019Implicit Association Test (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/01\/10\/neuromarketing-pratica-come-funziona-iat\/\" target=\"_blank\"><strong>utilizzando il metodo dell\u2019Implicit Association Test<\/strong><\/a> che appunto \u00e8 in grado di rilevare la convinzione reale delle persone rispetto a vari quesiti e argomenti.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uso di queste ed altre metodologie di ricerca neurometrica sono in grado di <strong>valutare con maggiore precisione <\/strong>l\u2019influenza ad esempio di <strong>bias cognitivi<\/strong> che giocano un forte ruolo in questo momento: lo Status quo, l\u2019anchoring e l\u2019confirmation, l\u2019ostrich e l\u2019herd instinct.<\/p>\n\n\n\n<p>Mai come in questo periodo un approccio improntato al neuromarketing e la conoscenza della scienza comportamentale sono alleati preziosi per indagare a fondo il <strong>sentire delle persone <\/strong>e poter valutare pi\u00f9 precisamente gli scenari futuri.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.warc.com\/content\/article\/warc-exclusive\/which-new-behaviors-will-stick-after-the-covid-19-crisis-ends\/132209\">WARC<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Dalla crescita dello shopping online alla continua domanda di prodotti per la sanificazione, diversi comportamenti d\u2019acquisto sembrano destinati a farci compagnia anche dopo la fine dell\u2019emergenza: Kantar ha provato a stabilire quali in uno studio<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1201,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/04\/Untitled-design-3.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1199"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1199"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1202,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1199\/revisions\/1202"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}