{"id":119,"date":"2017-10-26T15:23:01","date_gmt":"2017-10-26T15:23:01","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=119"},"modified":"2019-09-20T10:34:23","modified_gmt":"2019-09-20T10:34:23","slug":"comprendere-scelte-consumatori-migliorare-strategie-marketing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2017\/10\/26\/comprendere-scelte-consumatori-migliorare-strategie-marketing\/","title":{"rendered":"Comprendere le scelte dei consumatori per migliorare le strategie di marketing"},"content":{"rendered":"<p>\u201cConsumers don\u2019t think how they feel. They don\u2019t say what they think and they don\u2019t do what they say\u201d. La celebre citazione di David Ogilvy, considerato uno dei padri dell&#8217;advertising, mette in luce con efficacia alcuni limiti delle ricerche di mercato e dei sondaggi a cui si affidano molte aziende per cercare di capire meglio i consumatori. Queste ricerche non riescono a cogliere completamente come si formano le decisioni di acquisto dei consumatori: le neuroscienze ci dicono infatti che fino al 90% delle nostre scelte e comportamenti quotidiani scaturiscono dal nostro non conscio. Sondaggi e interviste coinvolgono invece la razionalit\u00e0 degli utenti, che dunque, pur senza voler mentire, forniscono risposte non sufficienti a capire il comportamento del consumatore. Conoscere profondamente quali fattori contribuiscono alla decisione di acquisto migliora la comunicazione tra brand e consumatori, ed \u00e8 per questo che oggi \u00e8 essenziale per le aziende approcciare il neuromarketing.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-121 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/progetto_senza_titolo__31_.png\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/progetto_senza_titolo__31_.png 680w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/progetto_senza_titolo__31_-300x132.png 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/progetto_senza_titolo__31_-552x244.png 552w\" sizes=\"(max-width: 680px) 100vw, 680px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Questi sono alcuni contenuti dell&#8217;intervento di Luca Florentino, CEO di Ottosunove, invitato come speaker al Festival della Crescita che si \u00e8 svolto a Milano dal 19 al 22 ottobre. L\u2019evento, organizzato da Future Concept Lab, \u00e8 un appuntamento molto interessante e frequentato, che ha toccato diversi ambiti. Professionisti, imprenditori ed esperti dei vari settori, si sono alternati nei quattro giorni di talk, performance, convivi e laboratori. Il Festival ha rappresentato un\u2019opportunit\u00e0 per condividere idee, progetti e riflessioni sulla crescita e sul futuro.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">All\u2019interno del convivio \u201cDialoghi sul Marketing del Futuro\u201d, Florentino ha spiegato in quale modo il neuromarketing pu\u00f2 migliorare le strategie di comunicazione e quindi il business. Il dibattito \u00e8 stato moderato da Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab, sociologo e saggista che da oltre trent\u2019anni si occupa di ricerca sociale e di mercato. Hanno preso parte al convivio anche Francesco Gallucci, vice presidente di AINEM (Associazione Italiana di Neuromarketing), che ha illustrato sfide e obiettivi del neuromarketing; Fabrizio Bellavista, esperto di digital transformation e partner dell\u2019istituto di ricerca Emotional Marketing, autore di varie pubblicazioni; Annalisa Galardi, managing director di Wingage, societ\u00e0 che si occupa di engagement, che ha affrontato tematiche legate allo storydoing e all\u2019engagement. I relatori hanno portato casi pratici, dati ed esperienze a sostegno della proposta di una maggiore umanizzazione del marketing: la relazione tra marca e consumatore \u00e8 complicata, ma si risolve tra persone, e non pu\u00f2 quindi prescindere dalle emozioni e dalle reazioni pi\u00f9 sincere e spontanee. A partire da uno dei punti del \u201cManifesto della Crescita\u201d, Luca Florentino ha auspicato la riscoperta della verit\u00e0 nella comunicazione come strada per entrare in contatto con le persone a un livello pi\u00f9 profondo. Il marketing \u00e8 spesso accusato di inganni e manipolazioni, ma abbiamo di fronte un consumatore pi\u00f9 attento e informato, che si aspetta maggiore trasparenza e verit\u00e0 nel rapporto con la marca. Ed \u00e8 proprio in questa direzione che si muove il neuromarketing.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-lang=\"it\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"it\">Si parla di NeuroMarketing e la sala di riempie al <a href=\"https:\/\/twitter.com\/FestCrescita?ref_src=twsrc%5Etfw\">@FestCrescita<\/a> con Luca Florentino e Francesco Gallucci <a href=\"https:\/\/t.co\/KpL4MRf9j8\">pic.twitter.com\/KpL4MRf9j8<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Francesco Morace (@FrancescoMorace) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/FrancescoMorace\/status\/921677944027828224?ref_src=twsrc%5Etfw\">21 ottobre 2017<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async=\"\" src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Alle neuroscienze \u00e8 affidato il compito di rimettere al centro l\u2019uomo e la sua relazione tra conscio e non conscio; al neuromarketing l\u2019impegno a tradurre queste maggiori conoscenze e informazioni in progetti di comunicazione e contatto pi\u00f9 veri ed efficaci, che possano emergere per chiarezza dal bombardamento mediatico che ogni giorno ci avvolge.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per Ottosunove questa \u00e8 pratica quotidiana e volentieri la portiamo avanti come esempio di Crescita, nel contesto del Festival, ma soprattutto nel rapporto con i nostri clienti nuovi e futuri.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Scopri la nostra business unit dedicata alle attivit\u00e0 in store: <a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/action\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Action.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Al Festival della Crescita un momento dedicato al neuromarketing con l&#8217;intervento del CEO di Ottosunove, Luca Florentino<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":120,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[20],"tags":[31,46,14,12],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-5-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":926,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119\/revisions\/926"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}