{"id":1184,"date":"2020-04-07T08:15:55","date_gmt":"2020-04-07T08:15:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1184"},"modified":"2020-04-07T08:20:08","modified_gmt":"2020-04-07T08:20:08","slug":"prevedere-futuro-bias-cognitivi-confirmation-planning-fallacy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/04\/07\/prevedere-futuro-bias-cognitivi-confirmation-planning-fallacy\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 facciamo fatica a prevedere il futuro, soprattutto di fronte all\u2019ignoto"},"content":{"rendered":"\n<p>Pi\u00f9 il contesto \u00e8 nuovo, meno punti di riferimento abbiamo per capire che direzione prendere, pi\u00f9 sar\u00e0 difficile per noi capire quale sia la s<strong>celta migliore e predirne le conseguenze<\/strong>. Lo abbiamo osservato in Cina, in Corea e in Italia negli ultimi mesi, con l\u2019arrivo e l\u2019inaspettata quanto rapida diffusione del coronavirus. Per arginare la crisi causata dall\u2019emergenza sanitaria, la politica e la comunit\u00e0 scientifica sono state chiamate a prendere <strong>decisioni immediate<\/strong> e in alcuni casi impopolari che, in quanto tali, spesso a torto o a ragione criticate. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Confirmation bias e lettura del contesto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019epidemia da COVID-19, almeno inizialmente, <strong>non era infatti stata percepita da molti come la gravissima emergenza<\/strong> che oggi ci troviamo a contrastare. Eppure gran parte della comunit\u00e0 scientifica e ben prima dei vari lockdown aveva avvertito sulla pericolosit\u00e0 del virus, polarizzando l\u2019opinione pubblica: i cittadini hanno reagito diversamente, chi con grande, a volte anche eccessiva, preoccupazione, chi invece scettico rispetto a un\u2019emergenza che si faceva sempre pi\u00f9 seria. Anche una parte del mondo politico ha inizialmente <strong>sottovalutato e minimizzato<\/strong> la reale portata del virus, invitando gli italiani a continuare la vita in modo normale, salvo poi tornare sui propri passi di fronte all\u2019evidente tragico peggioramento della situazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 avvenuto perch\u00e9 a livello cerebrale <strong>interpretiamo il presente<\/strong> e <strong>prevediamo il futuro<\/strong> facendo riferimento alle nostre <strong>esperienze passate<\/strong> e nel vagliare le informazioni a nostra disposizione diamo pi\u00f9 rilevanza a quelle che confermano la nostra ipotesi di partenza e le nostre convinzioni. &nbsp;Nelle scienze comportamentali questo fenomeno cognitivo viene definito <em><strong>confirmation bias<\/strong><\/em>: istintivamente selezioniamo e diamo pi\u00f9 valore alle informazioni e fatti che sostengono le ipotesi di cui siamo convinti. Al contrario l\u2019importanza di ci\u00f2 che si contrappone ai nostri punti di riferimento viene sminuita o ignorata. <\/p>\n\n\n\n<p>Questo processo mentale si attiva in special modo quando l\u2019argomento di riferimento suscita <strong>emozioni forti <\/strong>e mette in discussione abitudini e credenze consolidate da lungo tempo, soprattutto quando ci troviamo in un contesto di forte incertezza come nella situazione attuale Non avendo mai avuto esperienza diretta di una pandemia globale, per noi \u00e8 stato praticamente impossibile prevedere e credere che la situazione a cui siamo arrivati oggi potesse davvero divenire realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>Pensiero lineare, pensiero esponenziale e planning fallacy<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>A questo si aggiunge poi la nostra tendenza a pensare \u2013 soprattutto rispetto al futuro &#8211; in modo lineare e non esponenziale, oltre al fatto che raramente riusciamo a fare previsioni sensate su futuro, per via del bias cognitivo definito <em><strong>planning fallacy<\/strong><\/em>. <\/p>\n\n\n\n<p>Comprendere le reali conseguenze di un fenomeno che inizia con numeri relativamente esigui ma cresce in maniera esponenziale \u00e8 per noi davvero difficile. Come spiegato dall\u2019informatico e saggista inglese <strong>Paul Graham<\/strong>, \u201cle persone non si sorprendono se dici loro che ci sono 13mila casi di COVID-19 al di fuori della Cina, nemmeno se dici loro che il numero di casi si duplica ogni 3 giorni. Ma appena dici loro che se la crescita continua a questo ritmo avremo 1 milione e 700mila casi in appena tre settimane, allora si stupiscono\u201d. Non \u00e8 un caso che i primi a prefigurare le reali implicazioni fenomeno coronavirus, molto in anticipo rispetto al resto della popolazione, sono stati coloro che sono <strong>abituati a pensare in ottica esponenziale<\/strong> e a fare previsioni matematiche, ovvero chi lavora in finanza, in ambito tech e \u2013 ovviamente \u2013 in ambito scientifico. <\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019incertezza nella lettura delle conseguenze di ci\u00f2 che stava accadendo in tempo reale ha permesso la proliferazione di tanti pareri discordanti sul problema. Ad esempio i primi provvedimenti presi dal governo per contenere il contagio, quando il pericolo sembrava esser circoscritto pi\u00f9 che altro ad alcune zone del Nord Italia, sono parsi <strong>eccessivi<\/strong> ad una parte della popolazione. <\/p>\n\n\n\n<p>Ma di fronte ad una situazione cos\u00ec inaspettata, complessa e in rapidissimo mutamento anche per le autorit\u00e0 \u00e8 stato <strong>difficile prendere decisioni di portata epocale<\/strong> dovendo trovare un equilibrio tra due necessit\u00e0 altrettanto cruciali come la salute dei cittadini e la tenuta economica del Paese. Purtroppo, in uno scenario sconosciuto e dalla gravit\u00e0 inaudita, dove non ci sono esperienze pregresse a fornire criteri di giudizio, perfino la capacit\u00e0 decisionale e la rapidit\u00e0 d\u2019azione di un governo possono venire minate: di fronte all\u2019ignoto l\u2019essere umano \u00e8 obbligato a \u201c<strong>imparare facendo<\/strong>\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<ul><li> <a href=\"https:\/\/markmanson.net\/coronavirus-risks-and-biases\">Mark Manson<\/a> <\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Il Sole 24 Ore (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/coronavirus-perche-ad-harvard-hanno-sbagliato-ADPrLEH?refresh_ce=1\" target=\"_blank\">Il Sole 24 Ore<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per altri articoli sui bias cognitivi ai tempi del coronavirus:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Differenze culturali (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/04\/02\/contesto-bias-cognitivi-reazioni-stimoli-variazioni-cultura\/\" target=\"_blank\">Differenze culturali<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Percezione del rischio (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/27\/covid-19-rischio-pandemia-abitudini-cambiamenti-climatici\/\" target=\"_blank\">Percezione del rischio<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Riprova sociale (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/24\/influenza-riprova-sociale-giudizio-comportamento-altrui\/\" target=\"_blank\">Riprova sociale<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Scarsit\u00e0 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/20\/scorta-scarsita-principio-sopravvivenza\/\" target=\"_blank\">Scarsit\u00e0<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Framing (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/17\/come-il-framing-cambia-la-percezione-dei-messaggi-sia-in-circostanze-normali-che-in-quelle-eccezionali\/\" target=\"_blank\">Framing<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/09\/associazioni-implicite-brand-name-attualita-influenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Associazioni implicite (si apre in una nuova scheda)\">Associazioni implicite<\/a><\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Per noi \u00e8 molto difficile volgere lo sguardo al futuro provando a fare ipotesi: le nostre previsioni spesso sono fallaci, specie quando ci obbligano a pensare in modo non lineare<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1188,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[191],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/04\/Untitled-design-1.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1184"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1184"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1184\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1190,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1184\/revisions\/1190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1188"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1184"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1184"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1184"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}