{"id":1169,"date":"2020-03-27T15:52:55","date_gmt":"2020-03-27T15:52:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1169"},"modified":"2020-03-27T15:52:56","modified_gmt":"2020-03-27T15:52:56","slug":"covid-19-rischio-pandemia-abitudini-cambiamenti-climatici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/27\/covid-19-rischio-pandemia-abitudini-cambiamenti-climatici\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 COVID-19 \u00e8 riuscito a farci cambiare abitudini e i cambiamenti climatici no? Dipende dalla nostra percezione del rischio"},"content":{"rendered":"\n<p>Il coronavirus, nel giro di poche settimane, si \u00e8 trasformato da problema lontano a <strong>minaccia seria<\/strong> e controllabile soltanto con severi lock-down di cui l\u2019Italia si \u00e8 resa apripista in Occidente, stravolgendo la nostra vita quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Come mai, in cos\u00ec poco tempo, il virus \u00e8 riuscito a farci cambiare abitudini in modo radicale mentre un altro grande problema, i cambiamenti climatici, che mette a rischio la nostra vita e di cui si parla da decenni, non ci \u00e8 riuscito?<\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>La percezione del rischio e la prossimit\u00e0 dei problemi<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La parte pi\u00f9 antica del nostro cervello, il <strong>cervello rettiliano<\/strong>, che dall&#8217;inizio della nostra evoluzione \u00e8 deputata alla nostra sopravvivenza, si attiva automaticamente, in modo velocissimo, quando percepisce di fronte a s\u00e9 un pericolo immediato. Il suo funzionamento \u00e8 sempre e solo <strong>egoriferito<\/strong>, quindi entra in azione se sente che qualcosa minaccia in modo concreto prima di tutto per noi, cercando quindi soluzioni per arginarlo. Il problema pi\u00f9 forte \u00e8 quindi quello che mette a repentaglio la nostra incolumit\u00e0 nel \u201cqui e ora&#8221;. Il contagio del coronavirus, da problema di un Paese molto lontano \u00e8 diventato velocemente un <strong>rischio vicinissimo<\/strong>, un nemico che ci passa letteralmente sotto il naso senza che possiamo vederlo.\u00a0 Ha quindi risvegliato in modo potente il nostro istinto di sopravvivenza.<\/p>\n\n\n\n<p>I cambiamenti climatici nella nostra percezione sono invece associati a scenari probabili e futuri, e come tali sono quindi <strong>concettuali<\/strong>, passati in analisi dalla neo-corteccia, la parte sviluppata nel nostro cervello in tempi pi\u00f9 recenti, quella consapevole e imputata appunto al pensiero astratto.<\/p>\n\n\n\n<p>La differenza dell\u2019impatto e le sue conseguenze sul nostro comportamento dei due scenari dipendono quindi dalla rilevanza e concretezza del pericolo nell&#8217;immediato: va inoltre sottolineato come ad amplificare la percezione di rischio da COVID-19 abbiano contribuito anche <strong>i media e la mobilitazione dell\u2019opinione pubblica<\/strong>. La circolazione di immagini crude e associate a pericolo estremo di reparti di rianimazione o decessi in zone vicine a noi ha alimentato il senso di pericolo personale, attivando il processo cerebrale non conscio nel tentativo di proteggerci, rendendo quindi prioritario cambiare radicalmente le proprie abitudini per \u201csalvare la pelle\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p style=\"text-align:center\"><em>I cambiamenti climatici: una minaccia pi\u00f9 \u201cconcettuale\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Effetto mai raggiunto pienamente dai rischi correlati ai cambiamenti climatici che, stando al <strong>Climate Index Risk<\/strong>, dal 2000 ad oggi hanno causato circa 500.000 vittime nel mondo. Le previsioni per il prossimo futuro non fanno sperare che le cose andranno meglio, anzi: secondo l\u2019OMS entro il 2050 i morti per il climate change saliranno a <strong>250.000 ogni anno<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Inquinamento, riscaldamento globale e spreco energetico gi\u00e0 da decenni hanno pesanti conseguenze sulla salute, eppure il cambiamento climatico \u00e8 ancora percepito come un pericolo non immediato e, soprattutto, per molti non personale, in quanto <strong>pi\u00f9 dannoso per le generazioni future<\/strong>. La risposta cerebrale resta quindi pi\u00f9 concettuale e razionale, quindi tiepida rispetto a quella di una pandemia mondiale: questo porta i pi\u00f9 a mantenere comportamenti dannosi, spinti da abitudini individualistiche.  Un esempio lo si pu\u00f2 vedere con la raccolta differenziata: non c\u2019\u00e8 dubbio che seguirla venga considerato a livello razionale un comportamento virtuoso, ma ci sono ancora molti che continuano a non rispettare le regole di raccolta per troppa pigrizia, e per <strong>resistenza al cambiamento<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p> <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Rbhq (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/rbhq.it\/economia-comportamentale\/coronavirus-tra-bias-cognitivi-e-narrazione-del-rischio-i-principi-che-alterano-il-percepito\/\" target=\"_blank\">Rbhq<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Per altri articoli sui nostri comportamenti durante l&#8217;emergenza COVID-19:<\/p>\n\n\n\n<ul><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Riprova sociale (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/24\/influenza-riprova-sociale-giudizio-comportamento-altrui\/\" target=\"_blank\">Riprova sociale<\/a><\/li><li><a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Scarsit\u00e0 (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/20\/scorta-scarsita-principio-sopravvivenza\/\" target=\"_blank\">Scarsit\u00e0<\/a><\/li><li><a href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/17\/come-il-framing-cambia-la-percezione-dei-messaggi-sia-in-circostanze-normali-che-in-quelle-eccezionali\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Framing (si apre in una nuova scheda)\">Framing<\/a><\/li><\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Il nostro cervello rettiliano si attiva per proteggerci se sente che il pericolo \u00e8 vicino: rispetto al climate change, il coronavirus ci sprona a cambiare stile di vita perch\u00e9 ci manaccia nel &#8220;qui e ora&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1176,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[1],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-4.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1169"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1179,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1169\/revisions\/1179"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1169"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1169"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1169"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}