{"id":1139,"date":"2020-03-09T08:55:59","date_gmt":"2020-03-09T08:55:59","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1139"},"modified":"2020-03-09T08:59:43","modified_gmt":"2020-03-09T08:59:43","slug":"associazioni-implicite-brand-name-attualita-influenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/03\/09\/associazioni-implicite-brand-name-attualita-influenza\/","title":{"rendered":"Se il brand name si lega all&#8217;attualit\u00e0&#8230; come le associazioni implicite influenzano le nostre decisioni d&#8217;acquisto"},"content":{"rendered":"\n<p>A partire dal <strong>naming <\/strong>fino ai prodotti e servizi offerti, tutto di una marca veicola continuamente messaggi alle persone. La costruzione della <strong>brand identity <\/strong>\u00e8 un processo strategico e creativo che richiede grandi capacit\u00e0 di analisi, congruenza e coerenza: dalle caratteristiche del mercato di riferimento ed i suoi trend, al posizionamento dei player, \u00e8 importante tenere anche conto e assecondare attese e bisogni del target restando fedeli agli attributi specifici di brand e i benefit offerti. Tutto questo ovviamente deve accompagnarsi a una <strong>comunicazione distintiva<\/strong>, coinvolgente, memorabile in tutti i touch point con il proprio pubblico che, come sappiamo, quando sceglie lo fa prima di tutto in modo istintivo, automatico ed emozionale e solo in un secondo momento in modo razionale. \u00c8 ormai provata l\u2019efficacia di neuromarketing e behavioural sciences nell\u2019aiutare i brand a osservare e comprendere i meccanismi di scelta non consci in atto durante il decision making. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Insight importanti perch\u00e9, al di l\u00e0 delle campagne di comunicazione su cui i marchi investono per posizionarsi sul mercato e rafforzare i propri valori e caratteristiche, c\u2019\u00e8 tutta una serie di <strong>stimoli e associazioni istintive<\/strong> che una marca trasmette involontariamente al proprio pubblico, molte delle quali non-consce ma in grado di giocare un forte ruolo sulla inclinazione positiva o negativa verso un brand. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1141\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-552x311.jpg 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Photo by Allef Vinicius on Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra questi, molto potenti sono i <strong>bias<\/strong>, una forma di distorsione della valutazione causata da pregiudizi e preconcetti anch\u2019essi non-consci, o dall\u2019interferenza di fatti di cronaca dalla forte carica emotiva. Le emozioni infatti influenzano in modo non indifferente le nostre scelte e i nostri comportamenti, tanto pi\u00f9 se sono intense e collegate al nostro percorso evolutivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un esempio pratico \u00e8 la nostra tendenza ad essere molto pi\u00f9 <strong>attratti dalle forme tondeggianti e dalle superfici curve<\/strong> rispetto a quelle pi\u00f9 squadrate o spigolose: questo perch\u00e9 a livello non conscio associamo le seconde al pericolo rappresentato dalle armi. Nel corso della nostra storia evolutiva, infatti, abbiamo imparato a tenerci lontano da ci\u00f2 che pu\u00f2 arrecarci un danno \u2013 forme appuntite ad esempio \u2013 contribuendo cos\u00ec nei millenni a determinare una preferenza diventata innata. Un discorso simile \u00e8 legato ai <strong>colori<\/strong>, ognuno dei quali viene associato istintivamente a emozioni o contesti precisi: il rosso \u00e8 universalmente il colore di passioni intense, come la rabbia o l\u2019amore, mentre il blu o il viola rimandano pi\u00f9 facilmente a dimensioni pi\u00f9 intime e riflessive, legate alla psiche. <\/p>\n\n\n\n<p>Meritano un focus specifico poi le <strong>associazioni implicite<\/strong>, un network di concetti e giudizi che il nostro cervello abbina e di cui non siamo consapevoli, ma che determinano in maniera decisiva i nostri comportamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste associazioni entrano in gioco anche e soprattutto quando compiamo scelte di acquisto: se <strong>positive<\/strong>, possono contribuire al successo di un brand e rafforzare la fidelizzazione dei suoi clienti, se invece sono negative, possono causare danno a un\u2019azienda, anche senza che quest\u2019ultima abbia necessariamente messo in atto alcun tipo di azione specifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 accade perch\u00e9 tutti quanti noi, nel momento della scelta, ci affidiamo a <strong>scorciatoie mentali<\/strong>, dette <strong>euristiche<\/strong>, che agevolano i processi decisionali facendo risparmiare energie e tempo, risorse preziose per il nostro cervello. Queste si attivano velocemente ed automaticamente anche in risposta a stimoli esterni non governati dalle aziende stesse.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1142\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1-552x311.jpg 552w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption> <br>Photo by&nbsp;<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@opeleye?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Jordan Opel<\/a>&nbsp;on&nbsp;<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/mars?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Emblematico \u00e8 il caso di <strong>Mars<\/strong>, che a met\u00e0 del 1997 fu testimone di un inaspettato incremento delle vendite delle proprie famosissime barrette al cioccolato senza che fossero in atto rilevanti azioni di marketing. <\/p>\n\n\n\n<p>La spiegazione del fenomeno fu imputata al fatto che in quello stesso periodo part\u00ec la missione <strong>Pathfinder<\/strong> della NASA, che per la prima volta avrebbe raggiunto Marte. Tutti i media dettero grandissimo risalto all&#8217;avvenimento e nei notiziari e sui quotidiani dei paesi di lingua inglese, la parola \u201cMars\u201d venne quindi ripetuta molte volte. Anche se il brand americano si chiama Mars per il cognome del suo fondatore <strong>Franklin<\/strong>, ogni qual volta in tv o alla radio si parlava della missione su <em>Mars<\/em> nel cervello delle persone si richiamava per associazione la barretta chiamata come il Pianeta Rosso e la memorizzazione cos\u00ec rafforzata del Brand ebbe un diretto effetto facendo registrare picchi di vendita grazie a un trigger inconsapevole (<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/media\/2014\/sep\/15\/the-dna-of-viral-content\">https:\/\/www.theguardian.com\/media\/2014\/sep\/15\/the-dna-of-viral-content<\/a>). <\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso meccanismo non-conscio potrebbe essere in atto in questi giorni, contribuendo al calo di vendite registrato da un noto marchio di birra in corrispondenza dell\u2019emergenza sanitaria per <strong>Coronavirus<\/strong>: al di l\u00e0 di cause legate all&#8217;andamento del mercato ed altri fattori in ambito marketing, l\u2019assonanza tra il nome del virus e quello del brand pu\u00f2 avere creato un\u2019associazione mentale negativa che si attiva in maniera non conscia al momento della scelta.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/dimitri-karastelev-V652ybYYY-k-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1143\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/dimitri-karastelev-V652ybYYY-k-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/dimitri-karastelev-V652ybYYY-k-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/dimitri-karastelev-V652ybYYY-k-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/dimitri-karastelev-V652ybYYY-k-unsplash-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/dimitri-karastelev-V652ybYYY-k-unsplash-552x368.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption> <br>Photo by&nbsp;<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@thedotter?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Dimitri Karastelev<\/a>&nbsp;on&nbsp;<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/virus?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Indipendentemente dagli assist fortunati o meno che un contesto di attualit\u00e0 sociale pu\u00f2 fornire ai brand, questi ultimi devono in ogni caso essere consapevoli dell\u2019importanza di questi meccanismi mentali e lavorare per favorire e rafforzare associazioni implicite positive nel proprio pubblico. Oggi la ricerca biometrica consente di misurare la forza dei valori di marca nei suoi consumatori: metodologie scientifiche come <strong>Implicit Association Test (IAT) o Implicit Reaction Time (IRT)<\/strong> permettono di valutare quanto profonda e sentita sia la convinzione a livello non-conscio rispetto ad attributi o valori strategicamente rilevanti per la marca, consentendo di andare a intervenire su alcuni piccoli dettagli per permettere, in caso le associazioni implicite giochino a sfavore del brand, di favorire reazioni istintive pi\u00f9 positive. Se siete curiosi e volete approfondire, sappiate che ne abbiamo parlato in <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"questo articolo del nostro blog.  (si apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2020\/01\/10\/neuromarketing-pratica-come-funziona-iat\/\" target=\"_blank\">questo articolo del nostro blog. <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Il nostro cervello \u00e8 fatto per legare concetti anche lontani tra loro per dare senso alle informazioni: che pu\u00f2 accadere a un brand se, improvvisamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1144,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[189],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2020\/03\/Untitled-design-2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1139"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1139"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1139\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1147,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1139\/revisions\/1147"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}