{"id":106,"date":"2017-12-01T14:34:39","date_gmt":"2017-12-01T14:34:39","guid":{"rendered":"http:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=106"},"modified":"2019-09-18T15:01:13","modified_gmt":"2019-09-18T15:01:13","slug":"volti-colori-utilizza-diverse-aree-rinoscerli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2017\/12\/01\/volti-colori-utilizza-diverse-aree-rinoscerli\/","title":{"rendered":"Volti e colori: il cervello utilizza diverse aree per riconoscerli"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Riconoscere i volti delle persone e i colori: sono fra le azioni pi\u00f9 apparentemente banali e scontate che compiamo ogni giorno. Ovviamente, non possiamo essere consapevoli del grande lavoro che avviene nel nostro cervello per immagazzinare, elaborare e restituire dati nell\u2019arco di millisecondi.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Secondo un nuovo studio effettuato dal Gerwin Schalk del New York State Departement of Health ad Albany, pubblicato sulla rivista <a href=\"http:\/\/www.pnas.org\/content\/114\/46\/12285\">Proceedings of the National Academy of sciences<\/a>, nel cervello c\u2019\u00e8 una specificit\u00e0 funzionale anatomica ben precisa che \u00e8 legata al riconoscimento dei visi e dei colori. L\u2019area della corteccia cerebrale chiamata in causa non \u00e8 la stessa che entra in azione per riconoscere normalmente gli oggetti.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Ma come entrano nelle nostra memoria i dati che ci permettono di riconoscere nel tempo i volti? Secondo quanto teorizzato <a href=\"http:\/\/(http\/\/www.neuropsy.it\/articoli\/dir19\/06.html\">nel 1986 dai ricercatori Bruce e Young<\/a>, la capacit\u00e0 di riconoscere una faccia \u00e8 basata su di un\u2019unit\u00e0 astratta che contiene varie informazioni strutturali riguardanti ogni singola faccia presente in memoria. Al livello pi\u00f9 basso dell\u2019elaborazione, una componente strutturale di codifica compie un\u2019analisi percettiva delle caratteristiche facciali. Infine, il risultato dell\u2019analisi viene immagazzinato in una Unit\u00e0 di Riconoscimento di Facce \u2013 FRU (Face Recognition Unit).<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/faces.png\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"215\"><\/p>\n<p>E come funziona per i colori? La percezione dei colori \u00e8 un <a href=\"https:\/\/www.livescience.com\/32559-why-do-we-see-in-color.html\">fenomeno complesso per il quale intervengono vari fattori<\/a>: la radiazione luminosa, la composizione chimica, la struttura della materia e le relazioni che esistono fra occhio e cervello.<\/p>\n<p>Le lunghezze d\u2019onda sono quelle che determinano il colore che noi percepiamo. Il riflesso delle onde luminose colpisce la retina sensibile alla luce nella parte posteriore dell&#8217;occhio. Qui entrano in gioco i coni, fotoricettori che rispondono alla luce. Quando questa colpisce i coni, li stimola: il segnale che ne risulta viaggia lungo il nervo ottico, fino alla corteccia visiva del cervello, il quale elabora le informazioni e rimanda un dato finale: il colore che vediamo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/colors.png\" alt=\"\" width=\"680\" height=\"215\"><\/p>\n<p>Visi e colori stimolano anche diverse sensazioni ed emozioni, che sono legate a ricordi immagazzinati nel nostro cervello e a situazioni sociali che viviamo e affrontiamo quotidianamente.<\/p>\n<p>Approfondisci: <a href=\"..\/..\/..\/it\/pages\/ottosublog-la-scienza-dei-colori\">La scienza dei colori. Come il nostro cervello reagisce alle diverse tonalit\u00e0 cromatiche.<\/a><\/p>\n<p>Fonti ed approfondimenti:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.pnas.org\/content\/114\/46\/12285\">Pnas&nbsp;&#8211;&nbsp;multidisciplinary scientific journal<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.neuropsy.it\/articoli\/dir19\/06.html\">Neuropsy &#8211; sito&nbsp;curato&nbsp;dallo&nbsp;psicologo&nbsp;Stefano&nbsp;Bussolon<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.livescience.com\/32559-why-do-we-see-in-color.html\">Live Sciencre &#8211; scientific&nbsp;journal<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Secondo una ricerca del New York State Departement of Health di Albany il cervello userebbe due aree distinte per decifrare volti e colori <\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":109,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[8],"tags":[42,40,41],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2018\/10\/Untitled-design-3-1.png","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":879,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106\/revisions\/879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}