{"id":1048,"date":"2019-11-04T14:03:33","date_gmt":"2019-11-04T14:03:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/?p=1048"},"modified":"2019-11-04T14:25:50","modified_gmt":"2019-11-04T14:25:50","slug":"neuromarketing-in-pratica-cosa-sono-heart-rate-gsr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/2019\/11\/04\/neuromarketing-in-pratica-cosa-sono-heart-rate-gsr\/","title":{"rendered":"Il neuromarketing, in pratica: cosa sono heart rate e GSR"},"content":{"rendered":"\n<p>Di fronte a un qualsiasi stimolo, \u00e8 il nostro <strong>sistema limbico<\/strong>, la parte pi\u00f9 antica, istintiva e automatica del nostro cervello, a determinare in prima battuta quale comportamento adotteremo: il nostro non conscio agisce con grande rapidit\u00e0, precedendo l&#8217;intervento della neo-corteccia, la parte pi\u00f9 razionale di noi, nel processo decisionale. Qualsiasi nostra scelta, quindi, prima del pensiero razionale trova dietro di s\u00e9 una <strong>prima risposta emozionale<\/strong>, una sensazione che l&#8217;ha motivata istintivamente. <\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 le nostre reazioni non consce a uno stimolo sono generalmente sottili e impercettibili, le indagini di mercato tradizionali non riescono a registrarle e analizzarle. Ed \u00e8 qui che si inserisce il <strong>neuromarketing<\/strong>. Grazie a strumenti definiti comunemente nel loro insieme come <strong>biofeedback<\/strong> &#8211; \u00e8 possibile infatti osservare e soprattutto misurare quali stimoli riescono ad attivare a livello non conscio le persone, portandole poi a una possibile scelta. Misurazioni, queste, di sicuro interesse per chi vuole assicurarsi che uno spot, un&#8217;affissione pubblicitaria o un packaging risultino effettivamente efficaci nell&#8217;arrivare al pubblico di riferimento. <\/p>\n\n\n\n<h4>Biofeedback: una definizione<\/h4>\n\n\n\n<p>Come detto, con il termine generale di biofeedback si identificano <strong>una serie di strumenti<\/strong> in grado di tracciare e misurare le risposte fisiologiche del nostro corpo in reazione a uno stimolo. Se \u00e8 ovvio che davanti a una festa a sorpresa il nostro stupore sar\u00e0 visibile e inconfutabile, generalmente la nostra attivazione emotiva non \u00e8 cos\u00ec evidente da poter essere registrata a occhio nudo: proprio per questo strumenti come l&#8217;<strong>elettrocardiogramma <\/strong>(ECG), ad esempio ci possono aiutare a registrare eventuali variazioni del nostro battito cardiaco, indice che torna utile in un test neurometrico per studiare il grado di attivazione di un individuo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/erik-brolin-sp7ir7Xrs9U-unsplash-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1061\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/erik-brolin-sp7ir7Xrs9U-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/erik-brolin-sp7ir7Xrs9U-unsplash-300x169.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/erik-brolin-sp7ir7Xrs9U-unsplash-768x432.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/erik-brolin-sp7ir7Xrs9U-unsplash-1140x641.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/erik-brolin-sp7ir7Xrs9U-unsplash-552x311.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Credits: Erik Brolin on Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sebbene sia raro che un test si avvalga solamente di strumenti di biofeedback, essi difficilmente rimangono tagliati fuori da uno <strong>studio neurometrico<\/strong>, proprio perch\u00e9 insieme alla strumentazione che indaga direttamente il funzionamento cerebrale (come ad esempio la risonanza magnetica funzionale) forniscono un <strong>quadro completo<\/strong> delle reazioni non consce di una persona. <\/p>\n\n\n\n<p>Vediamo quindi nello specifico quali sono i parametri principali che si possono misurare utilizzando gli strumenti di biofeedback.<\/p>\n\n\n\n<h4>Come pu\u00f2 tornare utile l&#8217;heart rate<\/h4>\n\n\n\n<p>Come accennato, l&#8217;<strong>elettrocardiografia<\/strong> (ECG) \u00e8 un metodo di monitoraggio che registra, grazie all&#8217;elettrocardiogramma, l&#8217;attivit\u00e0 elettrica legata alle contrazioni cardiache. L&#8217;ECG fornisce una serie di indici fisiologici interessanti, tra cui il pi\u00f9 importante \u00e8 l&#8217;<strong>Heart Rate<\/strong> (HR), ossia la frequenza delle contrazioni cardiache che viene misurata in bpm, ossia in battiti per minuto. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;HR indica le contrazioni cardiache che avvengono nell&#8217;arco di un minuto e, in base a questo parametro, osserva e misura i vari cambiamenti di stato fisiologici nell&#8217;individuo, poich\u00e9 la <strong>frequenza cardiaca<\/strong> \u00e8 regolata dal nostro sistema nervoso autonomo, coinvolto nell&#8217;elaborazione delle emozioni. In linea generale, si pu\u00f2 affermare che le emozioni positive e eccitanti provocano un incremento della frequenza cardiaca, mentre quelle negative o rilassanti un suo abbassamento. L&#8217;Heart Rate \u00e8 forse l&#8217;indice pi\u00f9 facilmente misurabile: bastano infatti due elettrodi posti sul petto o su entrambi i polsi per poter tracciare i battiti per minuto, anche se esistono alternative meno invasive che utilizzano sensori ottici a infrarossi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"681\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/elias-maurer-VWP5h4fKfsM-unsplash-681x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1062\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/elias-maurer-VWP5h4fKfsM-unsplash-681x1024.jpg 681w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/elias-maurer-VWP5h4fKfsM-unsplash-200x300.jpg 200w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/elias-maurer-VWP5h4fKfsM-unsplash-768x1154.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/elias-maurer-VWP5h4fKfsM-unsplash-1140x1713.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/elias-maurer-VWP5h4fKfsM-unsplash-552x830.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 681px) 100vw, 681px\" \/><figcaption>Credits: Elis Mauer on Unsplash<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h4>Il Galvanic Skin Response, ossia la conduttanza cutanea<\/h4>\n\n\n\n<p>Il <strong>GSR<\/strong> (Galvanic Skin Response) \u00e8 un indice che ci permette di osservare e misurare la conduttanza cutanea della nostra pelle, ossia le variazioni continue di caratteristiche elettriche della pelle in base al grado di sudorazione. Questo parametro ci permette di analizzare la risposta di attivazione emotiva del nostro corpo di fronte a uno stimolo. Emozioni forti, infatti, determinano un&#8217;alta sudorazione: pensate a quando siete sotto stress, per un colloquio di lavoro magari. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Minime variazioni della sudorazione della pelle<\/strong> avvengono per\u00f2 in qualsiasi momento: quando percepiamo uno stimolo che ci attiva ed emoziona, la conduttanza cutanea cambia, indicando che un impulso ci ha stimolato. Una risposta, questa, che non \u00e8 consapevole, tanto che nella maggior parte dei casi del cambiamento neanche ci accorgiamo. Nonostante questo l\u2019informazione che questa tecnica ci fornisce \u00e8 fondamentale per capire se un certo prodotto o uno spot sono stati in grado di colpirci.  <\/p>\n\n\n\n<p>La sudorazione, cos\u00ec come la frequenza dei battiti del cuore, \u00e8 anch&#8217;essa regolata dal sistema nervoso autonomo. Se il ramo simpatico del sistema nervoso autonomo \u00e8 altamente attivato, l\u2019<strong>attivit\u00e0 delle ghiandole sudoripare aumenta di conseguenza<\/strong>, incrementando a sua volta la conduttanza cutanea: lo stesso funziona nel senso inverso. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, la strumentazione non \u00e8 affatto invasiva: l&#8217;attrezzatura si pu\u00f2 infatti trasportare e maneggiare facilmente, rendendo cos\u00ec possibile utilizzarla per un&#8217;analisi fuori da un laboratorio. Basta infatti posizionare due elettrodi sulle dita o sul polso per misurare la conduttanza cutanea.<\/p>\n\n\n\n<h4>Biofeedback in azione: il test sullo shampoo &#8220;rilassante&#8221;<\/h4>\n\n\n\n<p>Un marchio di prodotti cosmetici francese, ha richiesto l\u2019intervento  <br>della <strong>Noldus Consulting<\/strong>, agenzia specializzata in behavioural science e neuromarketing, per indagare l\u2019effettiva veridicit\u00e0 del claim di un nuovo prodotto: uno shampoo alla peonia che prometteva ai potenziali clienti un\u2019esperienza di <strong>grande relax sotto la doccia<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>Dato che secondo norma europea i claim pubblicitari relativi a prodotti per la salute e la cura della persona devono essere chiari e basati su evidenze scientifiche, <strong>senza generare aspettative irrealistiche<\/strong>, era necessario testare in maniera affidabile ci\u00f2 che il brand prometteva al cliente. \u00c8 per questo motivo che la Noldus ha proposto di testare i propri prodotti con un\u2019indagine neurometrica. <\/p>\n\n\n\n<p>Per veicolare una <strong>credibile esperienza di relax<\/strong>, si \u00e8 cercato di ricreare una situazione che fosse il pi\u00f9 confortevole e realistica possibile. Non potendo ovviamente svolgere il test in una situazione completamente realistica quale la doccia, lo studio \u00e8 stato svolto su due gruppi di partecipanti che, all\u2019interno di stanze di albergo, erano invitati a provare due diversi prodotti: il nuovo shampoo con effetto rilassante e uno shampoo standard. Successivamente i partecipanti dovevano odorare due provette con entrambi i prodotti. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/morgan-harris-Z26opSBWiZw-unsplash-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1064\" srcset=\"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/morgan-harris-Z26opSBWiZw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/morgan-harris-Z26opSBWiZw-unsplash-300x200.jpg 300w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/morgan-harris-Z26opSBWiZw-unsplash-768x512.jpg 768w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/morgan-harris-Z26opSBWiZw-unsplash-1140x760.jpg 1140w, https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/morgan-harris-Z26opSBWiZw-unsplash-552x368.jpg 552w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption> <br>Photo by&nbsp;<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/@morganharrisphotos?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Morgan Harris<\/a>&nbsp;on&nbsp;<a href=\"https:\/\/unsplash.com\/s\/photos\/shower?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText\">Unsplash<\/a> <\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Durante il test sono stati misurati diversi indici fisiologici: <strong>pressione sanguigna, frequenza cardiaca e conduttanza cutanea<\/strong>, insieme a un\u2019analisi comportamentale che indagava l\u2019assunzione di posture rilassate: ad esempio gambe distese o diminuzione del movimento.  <\/p>\n\n\n\n<p>Dai risultati \u00e8 emerso che durante le prove del nuovo shampoo i partecipanti provavano effettivamente un\u2019esperienza rilassante e questo era indicato da un abbassamento della frequenza cardiaca e della conduttanza cutanea, insieme a una <strong>diminuzione del movimento e l\u2019adozione di posture rilassate<\/strong>. Questo ha permesso al brand di provare scientificamente la veridicit\u00e0 di quanto messo in commercio con il proprio prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Fonti:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.nmsba.com\/neuromarketing\/news-blog\/467-validating-product-claims-through-behavioral-and-physiology-studies\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"Nmsba - Validating Product Claims Through Behavioral and Physiology Studies (si apre in una nuova scheda)\">Nmsba &#8211; Validating Product Claims Through Behavioral and Physiology Studies<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"post-excerpt\">Le nostre reazioni emotive di fronte a uno stimolo sono spesso impercettibili: per questo il neuromarketing osserva le risposte fisiologiche (HR, GSR) che il nostro corpo offre quando esposto a un determinato stimolo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1058,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":""},"categories":[179],"tags":[181,183,182,14],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-content\/sites\/3\/2019\/11\/Untitled-design.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1048"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1067,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1048\/revisions\/1067"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1058"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ottosunove.com\/ottosublog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}