Perchè il nostro cervello ama le curve?

Perchè il nostro cervello ama le curve?
Il neruomarketing indaga


09 March 2016 - Visite : 68
#neuromarketing

Già da qualche tempo sono comparsi nei negozi di elettronica i primi televisori curvi. Ma la domanda è perché si è aspettato così tanto per la produzione ed il lancio del televisore curvo se è da tempo risaputo che le forme curve piacciono e funzionano?

Le ricerche scientifiche effettuate sul comportamento hanno infatti evidenziato da tempo che gli esseri umani prediligono le forme curve rispetto alle forme rigidefatte di linee rette e angoli spigolosi. Qualsiasi sia l’oggetto in questione, da un palazzo ad un divano, l’uomo ha sempre dimostrato di preferire le forme curve.

Le neuroscienze, seguendo la scia delle ricerche scientifiche comportamentali sono alla caccia di risultati neurologici che confermino la teoria.

Certamente I televisori curvi oltre al cambio delle forme offrono degli schermi tecnologicamente più avanzati che cambiano il modo in cui gli spettatori fruiscono del mezzo. Curvature che riducono il riflesso e che creano l’illusione di essere circondati dallo schermo. “Sweet spot” è il nome dell’illusione vecchia ormai sessant’anni nata col primo schermo cinematografico curvo, il Cinerama.

Ma lasciando da parte i vantaggi sopra menzionati, molteplici studi suggeriscono che la visione di oggetti curvi innescano immediate sensazioni di sollievo nei nostri cervelli mentre le forme geometriche più rigide vengono interpretate come elementi di allerta.

Persino un bicchiere dalle forme rigide può alzare il livello di tensione durante una cena. Alcuni addirittura sostengono che la morbidezza degli elementi potrebbe giocare un ruolo simile a quello di una canzone o di una poesia per il nostro cervello.

Una nuova disciplina, conosciuta con il nome di neuroestetica (neuroaesthetics in Inglese), sta esplorando questa possibilità facendo luce sulle ragioni per cui l’amore per le curve si stia diffondendo tra i produttori di tecnologia.

Studi recenti suggeriscono che i particolari curvi nell’arredamento, incluse le televisioni, innescano l’attività dei centri del piacere nel nostro cervello. L’impatto visivo di elementi comuni come sedie, tavoli e televisori che noi consideriamo ordinario infondo non lo è per nulla. I designer è da tempo che applicavano queste regole, ma ora la scienza dopo studi, ricerche ed analisi le stanno teorizzando.

Se è vero che le ricerche indicano che le curve sono un vero e proprio elisir per i cervelli, possiamo aspettarci di vedere un cambiamento radicale nel design di tutti gli oggetti digitali nel prossimo futuro. Forse tra qualche anno ci guarderemo indietro e guarderemo alla tecnologia non curva come oggi guardiamo alla televisione in bianco e nero.

Detto questo, la verità è che fino a quando i prezzi dei televisori curvi non scenderà, non saremo in grado di comprendere il vero appeal di questi rispetto ai televisori non curvi.

Articolo Originale di David di Salvo - 21 Luglio 2014 -
Forbes



Articolo di @Ygrico Solovey