Gamification - Parte 2

Gamification - Parte 2
Tre case history di successo


09 March 2016 - Visite : 81
#gamification

Quando la strategia ludica stimola la folla a creare.

Non ci adagiamo, ci piace leggere, imparare, crescere e condividere.

Per questi motivi abbiamo creato il programma di formazione interno "Run to Vision" con l'obiettivo di approfondire la tematica legata alle tecniche di vendita in chiave Neuroscientifica.
Buona lettura!

Nell’articolo precedente abbiamo analizzato quali sono i meccanismi e le potenzialità della gamification, adesso vogliamo presentarvi tre esempi di come la ludicizzazione dei processi possa far ottenere un concreto risvolto strategico. Questo sistema stimola la creatività della collettività non organizzata che partecipa ai processi, e spesso apporta valori aggiunti che difficilmente sarebbero stati raggiunti in altro modo.

1 - L’auto del popolo

 

Wolkswagen

Nel 2011 il Gruppo Volkswagen ha invitato il pubblico a sviluppare nuovi modelli della cosiddetta “Auto del popolo” attraverso un contest che ha sfruttato insieme la teoria del crowdsourcing e quella della gamification. È stato fornito agli utenti uno strumento di facile utilizzo che li ha aiutati a disegnare l’auto dei loro sogni, in seguito i progetti sono stati pubblicati sul web per permette di votare i preferiti e creare una classifica che consentisse di monitorare le migliori idee in gara. In sole 10 settimane sono stati raccolti 50.000 progetti e in un anno 33 milioni di persone hanno visitato il sito.

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2 - Foldit

FoldIt

L’approccio ludico può ritornare particolarmente utile se applicato a problematiche complesse, dando vita a risultati seri e innovativi. Sempre nel 2011, per esempio, gli scienziati della University of Washington di Seattle hanno ideato Foldit, un rompicapo online che ha invitato i 240.000 giocatori registratisi a configurare un enzima associato al virus dell’AIDS. Monitorando i risultati tramite delle classifiche condivise, in tre settimane gli utenti hanno risolto un problema che aveva disorientato gli scienziati per 15 anni e hanno aiutato a comprendere la struttura di alcune proteine.

3 - Horse with Harden Challenge

FootLocker

Nel 2014 Foot Locker ha organizzato “Horse with Harden Challenge”, una campagna di branding basata sul gioco e la sfida. Gli utenti sono stati invitati a condividere su Twitter e Instagram dei video con i loro canestri più difficili utilizzando l’hashtag #HorseWithHarden e dando la possibilità di sfidare il campione NBA James Harden. Successivamente sono stati scelti i tiri migliori e la guardia tiratrice degli Houston Rockets ha dovuto replicarli, battendo la rete in due round su tre. Ogni tiro è stato filmato, trasmesso in streaming e tweettato direttamente all’utente che aveva proposto la sfida. #HorseWithHarden ha raggiunto la portata di quasi 61 milioni di persone, il sito web di Foot Locker ha quasi raddoppiato la sua media mensile di traffico nella settimana della campagna e le iscrizioni al canale YouTube di Foot Locker sono aumentate del 300%. Niente male!

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Fonti Valentina Cambareri su 4marketing @4marketing

Ricerca di @Camilla Lovera



Articolo di @Ygrico Solovey